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Camomilla

Camomilla
Curatore scientifico
Elisabetta Ciccolella
Specialità del contenuto
Omeopatia

Pianta della camomilla: cos'è?

Tra le piante più conosciute e comunemente utilizzate c’è senz’altro la camomilla con i suoi fiori simili a quelli delle margherite.

Si ha notizia della camomilla fin dai tempi degli antichi Egizi, che la utilizzavano come sedativo ma anche per alleviare mal di testa, reumatismi e contro la febbre.

La popolarità di questa pianta è stata grande anche nella civiltà greca, in quella romana e poi nel medioevo quando il suo uso come rimedio naturale di uso popolare è diventato ancora più frequente.

Camomilla è il nome con cui si indicano diverse Asteracee, tra cui la camomilla comune e la camomilla romana.

Camomilla romana e camomilla comune

La camomilla comune è una pianta annua, comune in Italia, a fusti glabri e ramosi, alti 50-60 centimetri; le foglie composte sono sottili e appuntite, i fiori riuniti in capolini con ligule bianche, e tubuli gialli, con ricettacolo conico cavo. I capolini contengono camazulene, un olio essenziale ad azione sedativa, antispasmodica, antiflogistica e cicatrizzante.

La camomilla romana è anch’essa una pianta annua alta 10-14 centimetri, con fusto semplice o ramoso, foglie bipennatosette, pelose, fiori a capolino con ricettacolo pieno, contenente un olio essenziale analogo a quello contenuto nella camomilla comune.

Nei prati e nei campi coltivati la camomilla fiorisce tra maggio e giugno ed emana un profumo intenso. Nella nostra dispensa di medicina naturale non dovrebbe mai mancare dato che è adatta anche ai bambini.

Le proprietà della camomilla

La camomilla è una delle piante medicinali più conosciute ed usate al mondo per le sue proprietà, tra cui si ricordano quelle:

  • Antinfiammatorie
  • Sedative
  • Spasmolitiche
  • Antibatteriche
  • Cicatrizzanti
  • Antimicotiche
  • Emollienti
  • Cicatrizzanti
  • Analgesiche

Questa pianta, inolte, riduce le coliche nei bambini e i crampi dovuti alla sindrome premestruale.

A cosa serve?

La camomilla può essere utilizzata per combattere una varietà di disturbi sia interni che esterni.

La pianta della camomilla viene utilizzata per alleviare ansia, stress ed irritabilità. Ottima per curare l’insonnia e altri disturbi del sonno è efficace anche per combattere la cattiva digestione, i crampi di stomaco e intestino, risulta utile anche in caso di diarrea e flatulenza.

Viene utilizzata per alleviare vari fastidi oculari come congiuntivite e allergie, in questo caso è possibile usarla come collirio, da sola o in associazione ad altri attivi naturali in formulazioni fitoterapiche o a diluzioni omeopatiche, o per fare dei lavaggi. Si usa per lenire il fastidio di mal di gola, mal di denti e infiammazioni della bocca.

Avendo la camomilla effetto lenitivo e cicatrizzante può essere utilizzata per gli arrossamenti della pelle, scottature, infezioni, eczemi o ulcere. Ottima anche per emorroidi e mastiti sulle quali ha un effetto decongestionante.

L’olio di camomilla allevia i disturbi dovuti a gotta, torcicollo, reumatismi, sciatica e nevralgia.

Per preparare lozioni, oli essenziali, creme, infusi e impacchi si usano i capolini, raccolti qualche giorno prima della fioritura, e essiccati. In commercio esistono preparati per tisane alla camomilla, infusi e camomilla solubile.

Per la pulizia del colon o lavaggio intestinale contro pancia gonfia e stitichezza si può ricorrere a un clistere di camomilla.

Benefici della camomilla

Le tisane ottenute con questa pianta eliminano i gas intestinali e favoriscono la digestione, producendo un generale miglioramento della funzionalità del sistema gastroenterico.

Grazie alle sue qualità di blando sedativo, la camomilla può essere utile per i neonati per favorire il sonno nei neonati e nei bambini e anche per alleviare qualche dolore.

La camomilla viene utilizzata anche come ingrediente per preparare prodotti per l’igiene e la cura dei bambini; tali prodotti, essendo molto delicati, sono utilizzabili fin dalla nascita.

Camomilla in gravidanza

La camomilla è frequentemente utilizzata dalle donne in gravidanza per rilassarsi, in particolare previene le contrazioni uterine. Occorre comunque prestare attenzione a non assumerne troppa, perché potrebbe avere l’effetto opposto.

Se si vuole assumere camomilla in gravidanza, non esistono particolari controindicazioni. Questa pianta dalla proprietà rilassanti può infatti essere consumata in tutta tranquillità dalla gestante. Se si dovessero comunque notare fastidi o effetti collaterali di qualsiasi tipo, il consiglio è sempre quello di rivolgersi al ginecologo o al medico curante.

Qualora la donna incinta volesse invece consumare altre piante con effetti simili alla camomilla, si consiglia di evitare il fai da te: è sempre opportuno, in questi casi, chiedere il parere dello specialista.

Schiarire i capelli con la camomilla

Un altro utilizzo è quello per i capelli; la camomilla viene infatti impiegata come schiarente per i capelli biondi o castani, o come riequilibrante per i capelli grassi, che risultano pesanti già poche ore dopo lo shampoo.

Un risciacquo alla camomilla risulta utile anche nel caso di cute irritata, reazioni allergiche e dermatiti che colpiscono il cuoio capelluto.

Impacchi

Gli impacchi alla camomilla sono applicazioni esterne che coinvolgono un’immissione a base di questa erba sulla parte interessata del corpo, per consentire ai componenti curativi di essere assorbiti nel tessuto.

Può capitare di avere gli occhi gonfi, stanchi e rossi o di avere la congiuntivite. In questo caso la camomilla è di grandissimo aiuto per le sue proprietà, adatte ad alleviare certi disturbi. Gli impacchi di camomilla sono particolarmente efficaci contro questo genere di problemi, per purificare la pelle e cicatrizzare le ferite.

Come si ha già avuto modo di sottolineare, è possibile preparare degli infusi con un cucchiaio raso fiori di camomilla e una tazza d’acqua. Per la preparazione, versate la camomilla nell’acqua già bollente e spegnete il fuoco. Coprite e lasciate in infusione per 5 minuti. Filtrate l’infuso e bevetelo in caso di tensione nervosa, cattiva digestione e crampi.

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