Avere un cuore sano dopo i 40 anni? Sì, ecco come

Camilla Mantegazza | Web Editor e Social Media Manager a Pazienti.it

Ultimo aggiornamento – 01 Giugno, 2022

Cuore anatomia: perché lo sport fa bene

Migliorare lo stato della propria salute cardiaca dopo i 40 anni: possibile? Sì, certo. 

A sostenerlo un gruppo di ricercatori della Johns Hopkins Medicine.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Circulation, ha affermato che la chiave per star bene e avere un cuore sano è l’attività fisica

Sei anni senza sport, infatti, incidono sul cuore, invecchiandolo e facendo sì che si sia più esposti al rischio di insufficienza cardiaca.

Scopriamone di più.

Insufficienza cardiaca: un po’ di dati

Voliamo oltre oceano, approdando negli USA. Qui l’insufficienza cardiaca colpisce circa 6,5 milioni di adulti. 

Ma di cosa si tratta, esattamente? Parliamo di una condizione cronica che rende il cuore incapace di pompare adeguatamente il sangue, non soddisfacendo così pienamente le esigenze dell’organismo. È la principale causa di ospedalizzazione negli adulti oltre i 65 anni, secondo il Johns Hopkins.

I risultati non sono troppo sorprendenti: i sedentari subiscono maggiormente gli effetti delle malattie cardiache, anche chi, pur avendo fatto sport in passato, sedentario lo diventa“, ha detto il cardiologo del Centro medico della Vanderbilt University, dr. Deepak Gupta.

I ricercatori hanno utilizzato dati raccolti in precedenza da 11.351 partecipanti allo studio ARIC (Atherosclerosis Risk in Communities). 

I partecipanti, con un’età media di 60 anni, esano stati reclutati dal 1987 al 1989 nella contea di Forsyth, nel North Carolina; Jackson, Mississippi; Minneapolis, Minnesota; e ancora nella contea di Washington, nel Maryland, e monitorati annualmente per una media di 19 anni per valutare l’eventuale comparsa di malattie cardiovascolari, come:

Inoltre, alla prima e alla terza visita previste dallo studio ARIC, che erano a distanza di sei anni, ogni partecipante ha compilato un questionario, per valutare i livelli di attività fisica.

La classifica ha mostrato 3 tipi di livelli di sport:

  • assente;
  • intermedio: 1-74 minuti a settimana di intensità vigorosa o 1-149 minuti a settimana di esercizio moderato;
  • raccomandato: almeno 75 minuti a settimana di intensità vigorosa o almeno 150 minuti a settimana di intensità moderata.

I soggetti che praticavano un livello di sport “raccomandato” hanno mostrato dopo 6 anni una diminuzione del rischio di insufficienza cardiaca del 31%. Una diminuzione del 12% si è avuta nei partecipanti che seguivano un livello “intermedio”.

Al contrario, il rischio di insufficienza cardiaca è aumentato del 18% nei soggetti sedentari.

Non si mai troppo vecchi per iniziare ad allenarsi… ma è anche vero il contrario“, ha detto il dottor Richard Josephson, cardiologo presso l’University Hospitals Health System in Ohio. Ciò che conta è la frequenza e la costanza, senza esagerare!

Suggerimenti per tenersi in forma?

Il consiglio, secondo gli esperti, è di iniziare piano e “non correre. ù

Magari si può praticare una camminata per 5-10 minuti al giorno e poi aumentare gradualmente il tempo o la distanza, di settimana in settimana, con un ritmo e una intensità maggiori.

Basta poco e un pizzico di buona volontà per ritrovarsi con un cuore pimpante, che lavora al meglio. 

Vedrete i risultati, vi sentirete più giovani, anche con il passare degli anni.

Camilla Mantegazza | Web Editor e Social Media Manager a Pazienti.it
Scritto da Camilla Mantegazza | Web Editor e Social Media Manager a Pazienti.it

Con Pazienti.it ho l’occasione di “impugnare la penna” ogni giorno, costruire piani editoriali su misura dei lettori e rispondere attraverso i contenuti a tutte le curiosità di salute di chi ci segue. Il blog e i social rappresentano un canale di comunicazione immediato e ricco di stimoli, che cerco di cogliere pienamente.

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
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