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La classifica dei killer della concentrazione

Ultimo aggiornamento – 16 maggio, 2018

Mancanza di concentrazione
Indice

Avete anche voi qualche difficoltà di concentrazione? Allora è il caso di evitare un po’ di situazioni che possono peggiorare questa condizione.

Ecco la classifica dei killer della concentrazione!

1) I social media

Sia che si abbia un serio problema di attenzione (sindrome di ADHD) o che ci siano delle difficoltà nel rimanere concentrati su qualcosa di specifico, il mondo odierno è pieno di assassini della concentrazione.

La psicologa Lucy Jo Palladino offre alcuni consigli per gestire le distrazioni, a partire dai social media. Hanno la facilità di collegare gli amici e di farci staccare dal lavoro, più e più volte in un’ora. Ogni aggiornamento di stato elimina e azzera il filo logico, costringe a fare marcia indietro quando si riprende a lavorare.

Come risolvere:

Un consiglio è quello di evitare l’accesso ai siti di social media mentre si sta lavorando. Se vi sentite in dovere di controllare ogni ora, fatelo durante le pause, quando il flusso costante di messaggi non interromperà la vostra concentrazione. Se non riuscite a resistere, prendete il vostro computer portatile e mettetevi in un posto dove non c’è accesso Internet, per almeno un paio d’ore.

2) Sovraccarico di e-mail

Avete ricevuto una e-mail di lavoro e dovete assolutamente leggerla. Anche se molti messaggi di posta elettronica sono legate al lavoro, alle volte anch’esse contano come distrazioni dal progetto che state seguendo in quel momento. Non farete molti progressi, se vi fermerete costantemente per rispondere a ogni messaggio.

Come risolvere: 

Invece di controllare la posta elettronica continuamente, prendetevi dei tempi specifici per farlo. Durante il resto della giornata, si può effettivamente arrestare il programma di posta elettronica. Questo vi permetterà di ritagliarvi blocchi di tempo durante i quali potrete lavorare senza interruzioni.

3) Il cellulare

Forse ancora più dirompente del “ping” di una e-mail, è la suoneria sul nostro cellulare. È un suono che pochi di noi riescono ad ignorare. Ma ricevere una chiamata non ci costa solo il tempo che spendiamo a parlare, può anche ridurre il nostro slancio verso il compito che stavamo svolgendo.

Come risolvere:

Mettere l’identificativo del chiamante è una buona idea. Se si sospetta che la chiamata non sia urgente, lasciate partire la segreteria telefonica. Se si sta lavorando su un progetto particolarmente impegnativo, mettete il telefono in modalità silenziosa, così da non essere tentati di rispondere. Scegliete dei momenti specifici per controllare la segreteria telefonica. Ascoltare tutti i messaggi in una sola volta può essere meno faticoso che rispondere a ogni chiamata volta per volta.

4) Multitasking

Se avete imparato l’arte del multitasking, probabilmente vi siete resi conto che vi ci vuole più tempo per finire le cose. La ricerca suggerisce che si perde tempo ogni volta che si sposta l’attenzione da un compito all’altro. Il risultato finale è quello di metterci più tempo per finire 3 lavori contemporaneamente, invece che farne uno alla volta.

Come risolvere:

Quando possibile, dedicate la vostra attenzione a un progetto alla volta, soprattutto se state lavorando su un compito intenso o di alta priorità. Mantenete le vostre abilità di multitasking per i lavori che non sono urgenti o impegnativi, probabilmente riuscirete a riordinare la scrivania anche mentre parlate al telefono.

5) La noia

Alcuni dei compiti che dobbiamo eseguire ogni giorno sono più interessanti di altri. Quelli noiosi possono venir risolti in pochi minuti, durante i quali siete più vulnerabili a distrazioni. Il telefono, Internet, anche la prospettiva di spolverare l’area di lavoro, possono sembrare allettanti rispetto al lavoro noioso che dovrete portare a termine.

Come risolvere: 

Fate un accordo con voi stessi: se riuscirete a svolgere quell’attività per un certo periodo di tempo, guadagnerete una pausa di 10 minuti. Premiatevi con un caffè, il vostro snack preferito, o una passeggiata fuori all’aria aperta. I compiti noiosi sono più facili da realizzare, quando si pensa a qualcosa di bello che può accadere una volta ultimati. Questo è un caso in cui il multitasking può funzionare bene. Anche ascoltare la radio può aiutare a finire il lavoro.

6) Preoccupazioni

È difficile concentrarsi sul lavoro che è di fronte a voi se ci si sta preoccupando delle commissioni, dei lavori necessari in casa ecc. O forse si sta col pensiero su una conversazione avuta ieri e che si ripete nella vostra mente. Pensieri assillanti di qualsiasi tipo possono essere una distrazione potente.

Come risolvere:

Un modo per mantenere lontani i pensieri assillanti che vi ronzano nel vostro cervello, è quello di scriverli. Fate una lista delle commissioni, dei lavori domestici, o delle altre attività che prevedete di completare in seguito. Una volta che questi pensieri sono sulla carta, si può essere in grado di lasciarli andare per un po’.

7) Stress

Quando si hanno troppe cose da fare, può essere difficile concentrarsi sulle singole attività. A peggiorare le cose, è la presenza dello stress, che ha un contributo notevole sul corpo. Può provocare mal di testa o una tachicardia, ognuno dei quali può sgretolare la capacità di concentrazione.

Come risolvere: 

Imparare le tecniche di riduzione dello stress, come la meditazione. Questo può aiutare a tenere a freno pensieri stressanti, in modo da non richiedere molta attenzione. Da uno studio, i ricercatori hanno scoperto che le persone che hanno seguito un corso di meditazione di 8 settimane, hanno migliorato la loro capacità di concentrarsi. Se non è possibile trovare una classe di meditazione a livello locale, date uno sguardo on-line.

8) Fatica

La fatica può rendere difficile concentrarsi, anche quando si hanno poche distrazioni. Gli studi suggeriscono che troppo poco sonno può fiaccare la vostra capacità di attenzione e memoria a breve termine.

Come risolvere:

La maggior parte degli adulti ha bisogno di 7-9 ore di sonno per notte. Rendete il sonno una priorità. Questo vi aiuterà a fare di più durante le ore di veglia. Inoltre, prestate attenzione a quali ore del giorno vi sentite più vigili. Allora saprete per quando pianificare le attività più intense.

9) Fame

Il cervello non può ragionare senza energia, saltare i pasti – soprattutto la prima colazione – è un killer della concentrazione superiore. La ricerca indica che la memoria a breve termine e l’attenzione soffrono quando ci si alza presto e non si mangia.

Come risolvere:

Tenete a bada la fame e date al vostro cervello una fonte costante di carburante, attraverso queste abitudini:

  • Fate sempre la prima colazione
  • Mangiate snack ad alto contenuto proteico (formaggio, noci)
  • Evitate carboidrati semplici (dolci, pasta bianca)
  • Scegliete carboidrati complessi (cereali integrali)

10) Depressione

La maggior parte delle persone tende a credere che i pensieri di tristezza siano il segno distintivo della depressione. Ma l’Istituto Nazionale della Salute Mentale dichiara che la difficoltà di concentrazione sia uno dei sintomi più comuni. Se avete problemi di attenzione, e vi sentite anche vuoti, senza speranza, o indifferenti, potrebbe trattarsi di depressione.

Come risolvere:

Se si pensa di poter essere depressi, il primo passo è quello di parlare con un medico o un consulente. La depressione è altamente curabile. Molti studi hanno dimostrato l’efficacia dei farmaci antidepressivi e alcuni tipi di terapia della parola.

11) Farmaci

Purtroppo, alcuni dei farmaci usati per trattare la depressione possono interferire con la concentrazione. Lo stesso vale per molti altri farmaci. Parlate con il vostro medico o il farmacista per verificare se un farmaco o un integratore che state assumendo possa compromettere la vostra concentrazione.

Come risolvere: 

Se si sospetta che le vostre medicine annebbino la vostra concentrazione, non date per scontato che non ci siano altre opzioni. Parlate con il vostro medico sulla rettifica del dosaggio o il passaggio a una diversa classe di farmaci. Non interrompere l’assunzione del farmaco a meno che non sia il medico a dirlo.

12) ADHD

Il disturbo da deficit di attenzione (ADHD) non è solo un problema per i bambini. Più della metà dei bambini con ADHD continuerà ad avere sintomi anche da adulti. I segni classici sono una breve capacità di attenzione e difficoltà a concentrarsi sui compiti.

Come risolvere: 

Se si hanno problemi di attenzione costante, e si avevano problemi di attenzione anche da bambini, chiedete consiglio a un medico o a un consulente sull’ADHD. Ci sono modi per gestire la condizione, compresa la terapia comportamentale e i farmaci.

Riconoscete alcune di questa situazioni, come causa della vostra disattenzione? Il primo modo per ritrovare la concentrazione, è capire qual è l’origine dei vostri problemi!

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