Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Notizie di salute
  3. Come Curare La Sindrome Del Tunnel Carpale

Sindrome del tunnel carpale: i rimedi più efficaci

Elena Marchesi | Biologa e ricercatrice

Ultimo aggiornamento – Gennaio 25, 2018

Sindrome del tunnel carpale: i rimedi più efficaci

La sindrome del tunnel carpale è una condizione causata dalla pressione del nervo mediano, che si estende dall’avambraccio alle mani.

È spesso il risultato di una costante attività quotidiana, come utilizzare utensili a mano vibranti, suonare uno strumento musicale o effettuare un particolare lavoro manuale. Non è ancora chiaro se digitare o lavorare al computer possa causare questo disturbo.

Se alcune cause non sono ancora chiari, sicuramente conosciamo i sintomi del tunnel carpale includono:

  • Formicolio persistente
  • Intorpidimento e rigidità a livello delle dita e della mano
  • Dolore che si diffonde al braccio e alla mano
  • Debolezza a livello della mano

Come curare il tunnel carpale

Questa condizione colpisce molte persone ogni anno. Solitamente, il dolore e il formicolio si presentano in modo lieve per poi progredire gradualmente. Proprio per questo motivo è sempre consigliato consultare un medico se si sospetta di soffrire di tunnel carpale.

Come ovvio, i rimedi del tunnel carpale dipendono dalla gravità della condizione. Vediamoli insieme.

Rimedi farmacologici

La classica cura per il tunnel carpale include l’utilizzo di corticosteroidi per ridurre il dolore e l’infiammazione. Questi farmaci riducono sia il gonfiore sia la pressione sul nervo mediano. Le iniezioni si rivelano solitamente più forti degli steroidi orali e la terapia è particolarmente efficace se tale sindrome è causata da condizioni infiammatorie (come l’artrite reumatoide).

Altri farmaci per il tunnel carpale includono:

  • Farmaci da banco
    L’assunzione di antidolorifici (quali aspirina o ibuprofene) può essere d’aiuto sia per contrastare il dolore, sia per ridurre l’infiammazione attorno al nervo.
  • Mentolo a livello topico
    Un nuovo studio suggerisce che applicare mentolo a livello topico sembrerebbe ridurre notevolmente il dolore durante una giornata di lavoro. Ricordatevi comunque di seguire le indicazioni sulla confezione o di chiedere al proprio medico per quanto riguarda il dosaggio.

Rimedi naturali

In caso di sindrome del tunnel carpale lieve è possibile alleviare i sintomi semplicemente modificando lo stile di vita. Di seguito alcuni consigli.

  • Fare pause frequenti
    Fare delle pause durante compiti ripetitivi aiuta a calmare i dolori del tunnel carpale. Che tu stia scrivendo, suonando la chitarra o utilizzando un trapano manuale, prenditi una pausa dopo 15 minuti. Allunga le mani e muovi i polsi e le dita: così facendo migliorerai il flusso sanguigno.
  • Indossa delle stecche (o dei tutori) sui polsi
    Mantenere i polsi dritti può aiutare ad alleviare la pressione sul nervo mediano. I sintomi sono più comuni durante la notte, per prevenirli è consigliato indossare questa stecca prima di andare a letto. È possibile anche utilizzarla durante il giorno, soprattutto in caso di dolori causati dallo svolgimento di attività ripetitive.
  • Fai impacchi freddi
    L’utilizzo di impacchi freddi, infatti, aiuta a diminuire la condizione di generale infiammazione.
  • Rilassa la mano
    Se ti rendi conto di sforzare troppo la mano, ad esempio scrivendo o digitando al computer, prova a rilassarti e a diminuire la forza utilizzata.
  • Mantieni il polso in posizione “neutrale”
    Presta attenzione alla flessione del polso. Evita quelle attività che rendono i polsi flessi in entrambe le direzioni. Al contrario, cerca di mantenere i polsi in posizione il più possibile neutrale.
  • Stai al caldo
    Mantenere le mani al caldo, infatti, può aiutare con il dolore e la rigidità. A tal proposito, potresti indossare guanti senza dita o scaldamani.
  • Alza le mani e i polsi (quando possibile)
    Questo rimedio domestico è particolarmente efficace se la sindrome del tunnel carpale è causata da gravidanza, fratture o altri problemi che riguardano la ritenzione dei fluidi.

Esercizi per il tunnel carpale

Ad oggi non è ancora noto come prevenire il tunnel carpale, ma alcuni esercizi sembrerebbero ridurre le possibilità di dover intervenire chirurgicamente.

Ecco dunque alcuni esercizi per il tunnel carpale:

  • Spider pushups:
    1) inizia con le mani in posizione di preghiera;
    2) allontana le dita il più lontano possibile;
    3) aprile, separando i palmi delle mani ma tenendo le dita unite.
    Questo esercizio favorisce l’allungamento della fascia palmare, delle strutture del tunnel carpale e del nervo mediano, responsabile del tunnel carpale.
  • Shake
    1) shakera le mani, come se le avessi appena lavate e stessi cercando di asciugarle con l’aria.
    Effettuare questo esercizio per 1 minuto ogni 2 ore aiuta a mantenere i muscoli delle mani flessibili e a non avere crampi al nervo mediano. Se questo esercizio ti sembra troppo impegnativo, puoi eseguirlo mentre ti lavi le mani.
  • Stretch armstrong
    1) posiziona un braccio dritto davanti a te con le dita rivolte verso il pavimento;
    2) ricorda di stendere il gomito ed il polso;
    3) allarga leggermente le dita e utilizza l’altra mano per esercitare una leggera pressione sulla mano rivolta verso il basso, cercando di allungare il più possibile il polso e le dita;
    4) una volta raggiunto il tuo punto di flessibilità massimo, mantieni la posizione per circa 20 secondi;
    5) esegui quindi l’esercizio con l’altra mano;
    6) ripetere per 2/3 volte su ciascun lato ogni ora (se possibile).
    Eseguendo questo esercizio per alcune settimane più volte al giorno, noterete un significativo miglioramento della flessibilità del polso. Infatti, lo stretching è una parte importante di qualsiasi routine sana.

Puoi fare questi semplici esercizi a qualsiasi ora del giorno e senza il bisogno di alcuna attrezzatura. Ad esempio, puoi approfittare di una pausa alla scrivania, mentre sei in coda o non appena hai uno o due minuti liberi.

Intervento per il tunnel carpale

Se non ottieni risultati con nessun altro trattamento, è possibile che il tuo medico consideri l’eventualità di un intervento per ridurre la pressione sul nervo mediano.

Esistono due tipi di interventi per il tunnel carpale:

  • Chirurgia a cielo aperto
    1) si esegue un piccolo taglio in prossimità dell’area inferiore del polso;
    2) si procede con un taglio del legamento carpale, in modo da ridurre la pressione sul nervo mediano;
    3) a seconda del caso, il chirurgo potrebbe anche rimuovere del tessuto intorno al nervo stesso;
    4) vengono applicati dei punti di sutura (per chiudere la ferita) e una benda (per isolare l’area).
  • Endoscopia
    1) si esegue un piccolo taglio in prossimità dell’area inferiore del polso;
    2) viene inserito un endoscopio nel polso, ossia un tubo lungo e flessibile, con una luce e una fotocamera collegata;
    3) la fotocamera permette di visualizzare l’interno del polso su un monitor, all’interno della sala operatorio;
    3) il chirurgo inserisce altri strumenti attraverso questa apertura e taglia il legamento carpale, in modo da ridurre la pressione sul nervo;
    4) vengono rimossi quindi gli strumenti e l’endoscopio e chiude l’incisione con un punto.
    Si tratta di una procedura ambulatoriale, la cui durata varia da 15 a 60 minuti. Necessita di anestesia per prevenire il dolore durante la procedura. Il dolore può comunque essere avvertito in seguito, ma il medico è in grado di attenuarlo attraverso farmaci adeguati.

Talvolta questa procedura non si rivela risolutiva, ma aiuta comunque ad alleviare i sintomi. In caso di sindrome del tunnel carpale, quindi, rivolgiti sempre a un medico: solo così riceverai un trattamento adeguato.

Mostra commenti
Le cipolle tengono lontani virus e batteri: vero o falso?
Le cipolle tengono lontani virus e batteri: vero o falso?
E voi, vi fareste clonare?
E voi, vi fareste clonare?
Articoli più letti
Aterosclerosi, individuato un nuovo fattore di rischio
Aterosclerosi, individuato un nuovo fattore di rischio
Come calcolare le settimane di gravidanza
Come calcolare le settimane di gravidanza
Sideremia bassa: come accorgersi? Cosa fare?
Sideremia bassa: come accorgersi? Cosa fare?
Carenza di ferro? Quando la conseguenza è l’ipocromia
Carenza di ferro? Quando la conseguenza è l’ipocromia