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Corticosteroidi

Corticosteroidi
Curatore scientifico
Dr. Francesco Asprea
Specialità del contenuto
Otorinolaringoiatria

Corticosteroidi: cosa sono?

I corticosteroidi sono molecole di sintesi strutturalmente simili al cortisolo, un ormone steroideo fisiologicamente prodotto dalle ghiandole surrenali. Questo ormone è in grado di modulare le reazioni infiammatorie e l'attività del sistema immunitario.

Lo scopo della produzione di farmaci corticosteroidi è quello di riprodurre le funzioni del cortisolo naturale.

Per la proprietà antinfiammatorie, i corticosteroidi vengono definiti “antinfiammatori steroidei” per distinguerli dai FANS (antinfiammatori non steroidei).

Come agiscono?

Il meccanismo attraverso il quale i corticosteroidi esplicano la propria azione antinfiammatoria e immunosoppressiva coinvolge i diversi processi biochimici che si verificano nelle cellule in risposta ad agenti infettivi, allergeni, sostanze estranee, ecc.

I corticosteroidi inibiscono i processi cellulari che determinano la sintesi di sostanze pro-infiammatorie e immunostimolanti, attivando quei processi attraverso i quali vengono prodotte sostanze antinfiammatorie e immunosoppressive. Lo scopo di questi processi biochimici che si verificano all’interno delle cellule è il contenimento della sintomatologia caratteristica degli stati infiammatori.

La risposta immunitaria viene attivata e mantenuta fino a quando è presente l’antigene responsabile dello stato patologico. 
In alcuni casi la risposta infiammatoria cronicizza, in tali situazioni non svolge più un effetto protettivo ma dannoso nei confronti dell’organismo stesso. Questo si verifica nelle condizioni infiammatorie croniche o nelle malattie autoimmuni.

Quali tipi di corticosteroidi esistono?

Sono disponibili diverse tipologie di corticosteroidi di sintesi che possiedono proprietà antinfiammatoria e immunosoppressiva.

Le varie classi di corticosteroidi si differenziano tra loro per la maggiore o minore intensità e specificità dell'azione antinfiammatoria e per la più o meno lunga durata di azione.

Elenco farmaci corticosteroidi

Tra le varie molecole troviamo i seguenti principi attivi:

  • Cortisone
  • Prednisone
  • Prednisolone
  • Metilprednisolone
  • Meprednisone
  • Beclometasone
  • Triamcinolone
  • Parametasone
  • Mometasone
  • Budesonide
  • Fluocinonide
  • Alcinonide
  • Flumetasone
  • Flunisolide
  • Fluticasone
  • Betametasone
  • Desametasone
  • Idrocortisone
  • Fluocortolone

A cosa servono?

I corticosteroidi possono essere assunti in caso di un processo infiammatorio indipendentemente dalla sua origine. Non curano la causa ma agiscono sulla sintomatologia alleviando i disturbi e i danni legati all'infiammazione.

Tra le condizioni per le quali vengono prescritti farmaci corticosteroidi ricordiamo:

I corticosteroidi vengono, spesso, prescritti in associazione con altri immunomodulatori, nel trattamento dei tumori del sistema emopoietico (leucemie, linfomi, mielomi), nella terapia antirigetto a seguito di trapianto d'organo o di midollo e nelle terapie immunosoppressive per patologie autoimmuni.

La via di somministrazione viene scelta in base al tipo di affezione da curare, alla rapidità di azione richiesta e alla durata del trattamento. Le vie di somministrazione dei corticosteroidi sono diverse:

  • Endovenosa
  • Intramuscolare
  • Sottocutanea
  • Intrarticolare
  • Inalatoria
  • Orale
  • Topica cutanea
  • Topica oculare
  • Rettale.

Quali sono gli effetti collaterali dei corticosteroidi?

L’ormone cortisolo, prodotto dalle ghiandole surrenali, svolge azione modulate di diversi sistemi omeostatici quali:

  • Metabolismo glucidico
  • Metabolismo proteico
  • Metabolismo lipidico
  • Metabolismo del tessuto osseo
  • Escrezione renale di sodio e potassio
  • Secrezione acida gastrica
  • Crasi ematica (equilibrio tra le varie cellule e i vari componenti del sangue)
  • Tono dell'umore

Oltre all'effetto antinfiammatorio e immunosoppressivo, i corticosteroidi di sintesi possono interferire con i diversi sistemi regolati dal cortisolo e a causa di questa interferenza con questi sistemi di omeostasi dell'organismo i corticosteroidi possono provocare: 

L’uso prolungato di corticosteroidi di sintesi tende ad inibire la produzione del cortisolo naturale da parte delle ghiandole surrenali, determinando insufficienza surrenalica.

Un altro importante effetto indesiderato dell'uso protratto dei corticosteroidi è legato alla loro azione immunosoppressiva (a meno che non sia richiesta come nel caso della terapia antirigetto o antitumorale), che aumenta la suscettibilità alle infezioni.

Considerando i potenziali effetti collaterali, l'uso di corticosteroidi dovrebbe essere riservato ai casi in cui altri antinfiammatori non siano abbastanza efficaci. Inoltre, la sospensione del farmaco dovrebbe essere graduale per evitare scompensi metabolici.

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