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Smettiamola di dire che il reggiseno provoca il tumore al seno

Ultimo aggiornamento – 14 aprile, 2020

Reggiseno e Tumore al seno
Indice

Di tanto in tanto, sul web torna a rimbalzare la notizia che il reggiseno provocherebbe il cancro, soprattutto quello con il ferretto. Donne, non avete di che temere: si tratta di una bufala. Nessuna prova scientifica, nessuna incidenza, nessuna statistica.

Reggiseno e tumore, perché?

La notizia che il reggiseno possa provocare il tumore al seno è comparsa sul web ormai qualche decennio fa. Chi l’ha inventata?

Pare che i primi sospetti sul fatto che l’utilizzo del reggiseno potesse provocare il cancro furono mossi da due antropologi, Sydney Ross Singer e Soma Grismaijer, attraverso un libro uscito nel 1995, circa venticinque anni fa, intitolato Dressed to kill (vestito per uccidere).

I due antropologi avevano formulato la bizzarra teoria osservando che, in alcune popolazioni, come quella maori australiana, e in alcune culture, come quella giapponese, non vi era l’uso del reggiseno o, addirittura, in alcuni casi, per tradizione le donne stavano a seno scoperto. In questi popoli l’incidenza del tumore alla mammella era originariamente molto bassa, salvo che, con l’occidentalizzazione e l’introduzione di usi e costumi diversi – tra cui, appunto, l’utilizzo del reggiseno – tale incidenza era diventata simile o uniforme a quella delle etnie di origine europea, che facevano uso regolare del reggiseno.

Nonostante la pubblicazione non fosse di carattere scientifico – il libro venne infatti pubblicato a carico dei due autori – si diffuse velocemente il sospetto che tale teoria potesse essere fondata: prima attraverso il passaparola e, successivamente, tramite la rete.

Perché la teoria che collega reggiseno e cancro è tornata alla ribalta

Di recente, si è diffusa una nuova ondata allarmista, mediante un lungo articolo promosso dall’attrice Gwyneth Paltrow su Goop.com – un suo sito –, in cui si demonizza l’uso del reggiseno, proponendo prodotti e pratiche alternative.

In quest’articolo prende la parola un osteopata, che si rifà alla teoria dei due antropologi americani, con l’aggiunta di nuove informazioni e dettagli: nell’articolo, infatti, si afferma che il rischio di insorgenza del tumore sarebbe dovuto all’aumento della temperatura del seno, provocato dalla sua copertura con il reggiseno.

Ciò, inoltre, ostacolerebbe la circolazione della linfa e il ferretto, in particolar modo, sarebbe responsabile di aumentare le onde elettromagnetiche emesse dai dispositivi che ci circondano nel quotidiano, in primis, quelle dei cellulari. Inoltre, a causa della sua posizione, il ferretto farebbe da interferenza con i punti energetici dell’agopuntura che controllano la cistifellea e lo stomaco.

Dov’è la verità

Senza dubbio, stando ai dati epidemiologici, è stato confermato che l’incidenza del tumore al seno, come avviene per molte altre malattie tipiche delle società benestanti, aumentano nelle popolazioni che assumono stili di vita occidentali. Tuttavia, questi cambiamenti sono determinati da un enorme numero di fattori, che non hanno a che fare con l’uso o meno del reggiseno.

L’aumento dell’incidenza del rischio tumorale è dovuto, infatti, a cambiamenti che riguardano differenti alimentazioni, sedentarietà, numero dei figli, modalità di allattamento e così via.

L’obesità – aspetto in parte derivante dai precedenti fattori indicati – è uno dei maggiori imputati per l’aumento del rischio del cancro alla mammella.

È dunque indubbio che le popolazioni investigate nel libro incriminato abbiano subito un aumento del rischio di tumori al seno, ma ciò è già spiegabile con l’avvento di un’obesità più diffusa e con la diminuzione del numero di figli che, come avviene in Occidente, si fanno sempre più tardi e vengono allattati meno. Non c’è motivo di dover ricorrere ad ipotesi fantasiose e non supportate dalla scienza.

Ora, qualcuno potrebbe osservare che una donna in sovrappeso – e che ha quindi un seno più prosperoso e pesante – porta il reggiseno per molte più ore e più spesso di una donna molto magra, cercando sempre una correlazione tra l’uso del reggiseno e l’insorgenza di cancro. Ma il rischio di tumore al seno, ancora una volta, non è collegato all’utilizzo o meno dell’indumento intimo, quanto alla grande quantità del tessuto adiposo presente nell’organismo e nel seno stesso.

Certamente è importante scegliere il giusto reggiseno, nella forma e nella taglia, e il cui ferretto non punga e non dolga, ma ciò deve essere fatto per motivi di comfort e non certo perché tale indumento sia responsabile dell’insorgenza del cancro.

Chiedete conferma anche al senologo o al ginecologo e dormite sonni tranquilli. Donne, ricordate: il reggiseno non provoca il tumore della mammella!

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