L’arrossamento e il prurito a livello inguinale potrebbero essere compatibili con una micosi delle pieghe cutanee, come una candidosi, ma senza una visita non è possibile stabilirne con certezza la causa. Esistono infatti anche altre condizioni, come dermatiti irritative o da contatto, che possono provocare sintomi simili.
Considerando che l’area interessata si sta estendendo e che è comparsa una colorazione violacea della pelle, è consigliabile rivolgersi al proprio medico per una valutazione diretta.
È inoltre opportuno evitare di proseguire autonomamente e a lungo con gentamicina e betametasone: la componente cortisonica può attenuare temporaneamente prurito e arrossamento, ma, in presenza di un’infezione fungina, potrebbe mascherarne i sintomi o favorirne la persistenza.
Nel frattempo, è preferibile mantenere la zona pulita e asciutta, utilizzare detergenti delicati ed evitare prodotti potenzialmente irritanti. Se venisse confermata una micosi, il medico potrà indicare la terapia antifungina più appropriata, generalmente locale e, solo quando necessario, sistemica.