Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Risposte
  3. Cosa Significa Essere Bipolari

Cos'è il disturbo bipolare?

Mio fratello ha 30 anni e si è rivolto ad un medico perché in questo periodo si sente spesso molto giù di morale, sente un gran senso di apatia: il medico sospetta che la causa sia un disturbo bipolare e gli ha suggerito di rivolgersi ad uno specialista. Lui ha alcuni problemi personali, ma credevo non si trattasse di qualcosa di grave, anche perché ci sono dei periodi in cui le cose sembrano andar meglio ed il suo morale torna ad essere ottimo e recupera la voglia di fare. Vorrei capire cos'è il disturbo bipolare e cosa dobbiamo fare.

Il disturbo bipolare è un disturbo dell'umore che consiste nell'alternarsi di fasi depressive a fasi maniacali. Le prime sono caratterizzate da un abbassamento più o meno grave del tono dell'umore, sentimenti di autosvalutazione, di inutilità, di inadeguatezza, apatia, sintomi che, da quel che dici, stanno interessando in questo momento tuo fratello. Le seconde, invece, sono caratterizzate da un ipereccitamento, un'elevata e irrealistica autostima, diminuito bisogno di sonno, logorrea, distraibilità ed iperattività psicomotoria. La durata delle fasi è molto variabile da individuo a individuo e può essere intervallata da periodi di assenza di sintomi che possono durare anche diversi mesi. Mediamente, l'insorgere della malattia avviene intorno ai 25 anni d'età. Da un punto di vista diagnostico, è discriminante il riconoscimento anche di una sola fase maniacale per poter escludere un disturbo unipolare (depressione) e fare quindi una diagnosi di disturbo bipolare. La cura richiede necessariamente, per attenuare i sintomi, un intervento farmacologico (prevalentemente utilizzato è il litio carbonato) che dovrà essere prescritto dallo specialista a cui vi rivolgerete: il sostegno farmacologico può essere opportunamente rinforzato da un sostegno di tipo psicoterapeutico: uno psicoterapeuta potrà aiutare tuo fratello nella comprensione del suo vissuto, che può aver contribuito all'insorgere della sua malattia.
Hai trovato questa risposta utile?
Risposta a cura di:
Dr. Davide Motta
Dr. Davide Motta
(0)
Monza e Brianza - Via A. Volta
Altre risposte di questo specialista
Fame nervosa: cosa fare?
Nel tuo caso può essere opportuno rivolgerti ad uno psicologo. Con l'aiuto di uno psicologo, infatti, potresti indagare sulle cause di...
Mal di pancia e linfonodi ingrossati: la causa può essere psicologica?
E' effettivamente possibile che un sintomo di tipo fisico quale il mal di pancia possa avere un'origine di tipo psicologico. Ciò non significa che il...
Disturbo ossessivo-compulsivo: cos'è?
Il disturbo ossessivo compulsivo è definito dal carattere forzato (compulsivo, appunto) dei sentimenti, delle idee o delle condotte che si impongono al soggetto e lo...
Attacco di panico: come si manifesta?
Un attacco di panico è una manifestazione di ansia estremamente intensa. Si presenta con sintomi psichici e fisici. Tra i primi troviamo un...
Ansia: come si cura?
L'ansia è uno stato d'allarme, di marcata inquietudine e attesa affannosa di un pericolo imminente e indefinibile: tale stato si associa a sentimenti d'incertezza...
Vedi tutte

Risposte simili

Sviluppo sessuale in adolescenza: come avviene?
Lo sviluppo sessuale nei maschi è più ritardato e più lungo di quello delle femmine: in genere, avviene intorno ai 12-13 anni.Uno dei primi segni...
Attacchi di panico: quali sono i sintomi?
I sintomi di un attacco di panico appaiono improvvisamente, senza alcuna causa apparente. Possono includere: aumento della...
Malossi: che cosa si intende con questo termine?
Il Malossi è un sistema di comunicazione usato in Italia dalle persone con sordocecità acquisita o congenita, ma che non presentano altre minorazioni. ...