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  3. Dotto Arterioso Pervio Alla Nascita Come Si Deve Intervenire

Come si deve intervenire in caso di dotto arterioso pervio dalla nascita?

Mio figlio è nato con un dotto arterioso pervio. Cosa si può fare per curare questa patologia?

Il dotto arterioso pervio è una patologia in cui il dotto arterioso, cioè il vaso sanguigno che consente al sangue di aggirare i polmoni del bambino prima della nascita, non si chiude dopo la nascita, provocando problemi a carico di cuore e polmoni.

La malattia è considerata "rara" e viene trattata con un medicinale somministrato presso un'unità di terapia intensiva neonatale, sotto la supervisione di un neonatologo. Il medicinale va somministrato mediante 3 iniezioni in vena a intervalli di 24 ore. Ciascuna iniezione dura 15 minuti.

Il principio attivo contenuto nel farmaco agisce riducendo il livello delle sostanze chimiche messaggere denominate prostaglandine. Poiché anche le prostaglandine contribuiscono a mantenere aperto il dotto arterioso dopo la nascita, si ipotizza che il farmaco agisca riducendo i livelli delle prostaglandine, consentendo la chiusura di tale vaso sanguigno.

In caso non si raggiungesse l’effetto sperato, si procede ad un intervento semplice e veloce che prevede la sua chiusura.

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Risposta a cura di:
Dr. Giuseppe Vaccari
Dr. Giuseppe Vaccari
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Monza e Brianza - Via Carlo Amati,111
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