Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Risposte
  3. Esofagoscopia Con Biopsia

Come si esegue l'esofagoscopia con biopsia?

Salve, volevo sapere se l'esame di esofagoscopia con biopsia è doloroso e necessita di anestesia.

Gentile paziente,
l'esame si esegue in blanda sedazione combinata (anestetico locale orofaringeo in spray e sedazione endovenosa).
L'endoscopista introduce, attraverso la cavità orale, uno strumento tubulare, flessibile, costituito da fibre ottiche (fibroscopio): le prime vie digerenti (esofago, stomaco, duodeno) possono così essere accuratamente esplorate dall'interno attraverso la telecamera del fibroscopio, che può inquadrare e fotografare ogni settore dei visceri transitati.
Lo stesso strumento possiede un canale operatore che permette il passaggio ad un sistema costituito da un filo metallico con, all'apice, le branche di una minuscola pinza, che consente l'esecuzione di biopsie indolori (prelievi di tessuto) a livello del rivestimento interno degli organi (mucosa di esofago, stomaco, duodeno).
Le biopsie sono solitamente ben tollerate. I pazienti in terapia anticoagulante/antiaggregante devono sospendere per tempo (sotto controllo medico specialistico) tali terapie affinché la mucosa biopsiata non vada incontro a sanguinamento.
Il sanguinamento è in genere trattato con successo attraverso farmaci vasocostrittori iniettati localmente sempre attraverso il fibroscopio. La complicanza, potenzialmente pericolosa per la vita e potenzialmente tale da richiedere l'intervento chirurgico, è la perforazione degli organi studiati, ma è rarissima se l'esame è eseguito da personale esperto.
La regola è che tutti gli esami invasivi devono essere motivati e devono consentire di ricavare informazioni utili alla tutela della salute del paziente, altrimenti non raggiungibili. In effetti l'unico mezzo che permette di eseguire una biopsia dell'esofago è l'esofagoscopia.
Hai trovato questa risposta utile?
Risposta a cura di:
Dr. Domenico Labonia
Dr. Domenico Labonia
(4)
Forlì-Cesena - Via G. Pascoli, 43, Gambettola, FC, Italia
Altre risposte di questo specialista
Rigonfiamento post intervento ernia inguinale: cosa potrebbe essere?
Gentile Paziente, generalmente dopo gli interventi di alloplastica inguinale (plastica con rete protesica), come quello secondo Liechtenstein, il liquido sieroematico che si produce durante l'intervento...
Bendaggio gastrico: provoca debolezza?
Gentile Paziente,il comune senso di debolezza (astenia), dopo gli interventi di chirurgia dell'obesità, si verifica tipicamente per il drastico cambiamento dello stile alimentare, soprattutto...
Intervento riduzione stomaco: quanto costa?
Gentile Paziente, devi sapere che il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) riconosce l'obesità come vera e propria patologia, a sua volta causa di malattie strettamente correlate...
Ernia inguinale: che cosa fare?
Gentile Paziente, per il trattamento dell'ernia inguinale, non esistono alternative alla chirurgia. Peraltro, le dimensioni sono un criterio piuttosto relativo,...
Intervento di chirurgia bariatrica: quando è consigliato?
Gentile Paziente, il tuo BMI (body mass index) ti classifica nella fascia dei pazienti che possono avvalersi della chirurgia bariatrica. La chirurgia bariatrica segna l'inzio...
Vedi tutte