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Ecodoppler

Ecodoppler
Curatore scientifico
Dr. Tiziana Sampietro
Specialità del contenuto
Medicina generale Radiologia

Cos'è l'ecodoppler?

Il nome esatto dell’esame Doppler è ‘flussimetria’ o ‘velocimetriaDoppler.

Si tratta della misurazione della velocità del flusso sanguigno di vene, di arterie o del cuore.

L’ecodoppler (o ecocolordoppler) è anche un’ecografia: infatti, oltre alla flussimetria vi è una rappresentazione ecografica, mediante cui si può vagliare la dinamica del flusso del sangue e l’aspetto di vasi o cavità cardiache.

L’esame non è affatto doloroso, e può essere ripetuto anche più volte; in genere la durata della flussimetria Doppler varia dai dieci ai venti minuti, mentre per l’ecodoppler i tempi sono tra i venti e i trenta minuti.

La collaborazione del paziente, durante lo svolgimento dell’esame, è altamente raccomandata, affinché i risultati siano chiari e l’esame non debba essere ripetuto, a meno che ciò non sia ritenuto opportuno dal medico.

L’apparecchio utilizzato per il monitoraggio è molto piccolo e, proprio per questo, l’esame può essere eseguito ovunque: anche a domicilio dal malato.

L’esame si esegue applicando una quantità modesta di gel sulla parte da analizzare e posizionando la sonda sulla parte da osservare, facendola scorrere in diverse direzioni. La sonda è molto piccola, ha infatti le dimensioni di una matita.

La sonda trasmette e trasforma poi gli echi degli ultrasuoni a un monitor televisivo, mediante cui è possibile osservare i risultati dell’esame, stampabili su carta o pellicola.

Per il risultato dell’esame non serve attendere molto, infatti è immediatamente visibile durante l’esecuzione dell’esame stesso.

Per il referto, invece, occorrerà attendere qualche ora (o al massimo qualche giorno).

Cos'è l'ecocolordoppler tsa?

L’ecocolordoppler ai tronchi sovraortici (o ecocolordoppler tsa) è l’esame utilizzato per studiare i vasi sanguigni che apportano sangue alla testa, e viene usato anche per la diagnosi delle malattie cerebrovascolari.

Cos'è l'ecodoppler cardiaco?

L’ecocolodopplergrafia cardiaca (o ecocardiocolordoppler, o ecocardiogramma color doppler) si occupa del flusso del sangue che passa attraverso le valvole cardiache e le cavità cardiache e serve per scoprire eventuali trombi, stenosi o insufficienza delle valvole (mitrale, tricuspide, aortica e polmonare).

Dall’ecodoppler cardiaco si ricavano anche informazioni circa altre malattie cardiache (quali lo scompenso cardiaco, l’insufficienza cardiaca, l’infarto, i difetti del setto interatriale o quelli del setto interventricolare).

Cos'è l'ecodoppler agli arti inferiori?

L’ecodoppler degli arti inferiori può essere sia venoso che arterioso.

Il primo permette di effettuare uno studio sul sistema circolatorio venoso e trovare il tipo di disturbo circolatorio che affligge il paziente, mentre il secondo serve per identificare la presenza di stenosi o occlusioni di arterie presenti nelle gambe o di aneurismi.

Cos'è l'ecodoppler carotideo?

L’ecodoppler alla carotide serve a capire se la carotide ha subito un restringimento.

Attraverso l’esame è infatti possibile individuare se si siano formate placche ateromasiche, causa di ostruzione della carotide. Le placche sono particolarmente frequenti negli anziani.

Tra i fattori di rischio per la formazione di placche carotidee, vi sono: fumo, diabete e ipertensione.

Cos'è l'ecodoppler alle gambe?

L’ecodoppler alle gambe è un altro modo per chiamare l’ecodoppler agli arti inferiori.

Generalmente quest’ultimo è termine più specifico, utilizzato dal personale medico-sanitario, mentre ‘ecodoppler alle gambe’ è il termine di riferimento usato di solito dal paziente.

L’esame viene effettuato anche per valutare i varici arti inferiori (o vene varicose degli arti inferiori).

Cos'è l'ecodoppler venoso?

È il modo comune di chiamare l’ecodoppler che si occupa di studiare i principali vasi sanguigni e osservare il flusso sanguigno che scorre al loro interno, e si differenzia dall’ecodoppler arterioso per il tipo di vasi sanguigni che è atto a investigare.

Cos'è l'ecodoppler penieno?

L’ecodoppler penieno, assieme all’ecocolordoppler testicolare è l’esame atto a diagnosticare alcuni problemi dell’apparato genitale maschile, in particolare la disfunzione erettile.

Esso analizza infatti il flusso sanguigno penieno e può metterne in evidenza le alterazioni principali.

Cos'è l'ecodoppler transcranico?

L’ecodoppler transcranico è un esame che consente di valutare la circolazione sanguigna all’interno del cervello, differentemente da altri esami doppler o ecodoppler atti a esaminare il flusso di sangue verso (e non dentro) il cervello.

Tale esame non sostituisce lo studio dei tronchi sovraortici; spesso, anzi, è necessario comprendere entrambi gli esami per una valutazione più accurata sulle possibili patologie che affliggono il cervello.

L’esame si esegue appoggiando la sonda sul capo del paziente, in alcuni punti specifici. Nonostante sia effettuato sul cranio, l’esame non è di alcuna pericolosità per il paziente che vi si sottopone.

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