Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Malattie
  4. Anchilostomi

Anchilostomi

Anchilostomi
Curatore scientifico
Dr. Bruno Tozzi
Specialità del contenuto
Microbiologia e virologia

Che cos’è un’infezione da anchilostomi?

Gli anchilostomi sono dei parassiti, cioè degli organismi che vivono alle spese di altri esseri viventi. Gli anchilostomi possono insediarsi nei polmoni o nell’intestino tenue. Gli esseri umani si infettano quando vengono a contatto con le uova di questo verme contenute in oggetti contaminati da feci. 

Secondo il Centers for Disease Control and Prevention, si verificano infezioni in 576-740 milioni di persone al mondo. In particolare vengono colpite le popolazioni dei paesi in via di sviluppo nelle aree tropicali e subtropicali, a causa delle scarse condizioni igieniche. Negli Stati Uniti queste infezioni sono molto rare. 

Quali sono le cause delle infestazioni da anchilostomi?

L’infezione è causata da questi vermi chiamati anchilostomi. Esistono due tipi di anchilostomi che possono causare un’infezione e questi sono Necator americanus e Ancylostoma duodenale.

Le uova di questi anchilostomi finiscono nel terreno tramite le feci umane. Si schiudono in larve, che rimangono nel terreno fino a che non hanno occasione di infiltrarsi nella pelle. 

Di solito colpiscono gli animali. Una volta entrati in contatto con l’uomo questi depongono delle uova, che vengono espulse attraverso le feci. Sono poi queste, quando si schiudono liberando le larve, che danno il via alla contaminazione. Infatti queste possono penetrare nell’organismo umano attraverso la pelle.

Come vengono espulsi gli anchilostomi?

Una volta annidati nel corpo vivono fino a 1 anno, dentro l’intestino tenue. Da qui vengono poi espulsi attraverso le feci. Proprio per interrompere il ciclo di riproduzione degli anchilostomi è sempre corretto seguire le buone regole in fatto di norme igieniche.

Le infestazioni da anchilostomi si hanno anche negli animali?

Certo ed i più colpiti sono i cuccioli di cane e gatto. Pulire con cura la zona dove fanno i loro bisogni, evitando di venire a contatto diretto con le feci.

Quali sono i principali sintomi di un’infezione da anchilostomi?

Se la vostra salute è perfetta, potrebbe non dare nessun sintomo. Altrimenti si presentano con:

Si può prendere dagli animali domestici?

L’infezione da anchilostomi si può verificare negli animali domestici, specialmente nei cuccioli di cane e di gatto. Se il tuo animale ha un’infezione potresti contrarla indirettamente. Non ti puoi infettare coccolando il tuo cane o il tuo gatto. Le uova o le larve si trovano nella sporcizia dove il tuo animale fa i bisogni. Ti puoi infettare solamente toccando la sporcizia contaminata a mani nude o a piedi nudi, oppure accidentalmente ingerendo del terreno contaminato. 

Per ridurre il rischio, assicurati che i tuoi animali siano vaccinati e sverminati dal veterinario. Inoltre, evita di stare a piedi nudi nelle aree dove i tuoi animali fanno i bisogni. Questo è particolamente importante nei casi in cui potresti venire in contatto con le feci di animali di cui non conosci le condizioni di salute, come al parco. 

Quali sono le principali complicazioni?

Tra le principali complicazioni, legate ad infestazioni di lunga durata, compaiono:

  • Anemia, che può portare all’insufficienza cardiaca. I vermi si nutrono di sangue e se la vostra alimentazione non è corretta è più facile che si verifichi questa situazione.
  • Ascite. Dovuta a perdita di proteine, si presenta come un accumulo di liquidi nell’addome.
  • Nei bambini si possono verificare problemi di crescita e ritardo dello sviluppo mentale, dovuto alla carenza di ferro e proteine.

Come si curano le infezioni da anchilostomi?

Il trattamento per le infezioni da anchilostomi ha come obiettivo lo sbarazzarsi dei parassiti, migliorare la nutrizione e trattare le complicanze come l’anemia. Il medico ti prescriverà delle cure mirate alla distruzione dei parassiti come l’albendazolo e mebendazolo. Queste medicine vengono di solito prese da una a tre volte al giorno. 

Il medico potrebbe inoltre prescriverti degli integratori di ferro, in caso tu abbia l’anemia. Il medico ti aiuterà a riprenderti da qualunque carenza nutrizionale. Se hai l’idropsia, ti farà aggiungere proteine alla dieta. 

Come si può prevenire che si verifichi un’infezione da anchilostomi?

Puoi diminuire il rischio di infezione da anchilostomi:

  • Indossando le scarpe quando sei fuori, specialmente in aree dove potrebbero esserci feci nel suolo
  • Bevendo acqua potabile
  • Lavando e cucinando il cibo in maniera appropriata
  • Lavandosi spesso le mani

Nelle aree dove le infezioni da anchilostomi sono più comuni, aumentare le pratiche igieniche può ridurre il numero di infezioni. Queste includono utilizzare dei sistemi per le acqua di scarico migliori e ridurre la defecazione umana all’aperto. 
Alcune nazioni in via di sviluppo applicano dei trattamenti preventivi a quei gruppi di persone che sono ad alto rischio di infezione come:

  • Bambini piccoli
  • Donne in età fertile
  • Donne incinte
  • Donne che allattano
  • Adulti che lavorano in luoghi a rischio
Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Dracuncolosi
Si tratta di una patologia causata dal parassita medinensis Dracunculus, noto come verme della Guinea.
Botriocefalosi
La botriocefalosi è una malattia di genere parassitario, che insorge a causa del pesce crudo contaminato. In particolar modo è più sogget...