Ascaridiosi

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Curatore scientifico: Dr. Virgilio De Bono, Medico Chirurgo
Indice contenuto:
  1. Cos'è l'ascaridiosi?
  2. Quali sono i sintomi dell'ascaridiosi?
  3. Quali sono le cause?
  4. Come avviene l’infezione?
  5. Quali sono le complicazioni?
  6. Come si diagnostica?
  7. Come si cura l'ascaridiosi?
  8. Come si può prevenire la comparsa dell’ascaridiosi?
  9. Quali sono i fattori di rischio?

Cos'è l'ascaridiosi?

L'ascaridiosi è un'infestazione a opera dei vermi parassiti Ascaris lumbricoides, responsabili della maggior parte delle malattie a livello mondiale. I vermi ascaridi vivono nell'intestino e le loro uova si trasmettono attraverso le feci di altri soggetti infetti. 

Questi vermi sono parassiti di forma tonda che utilizzano il corpo come ospite per maturare da larve o da uova a vermi adulti. I vermi adulti, che riproducono, possono essere lunghi più di 30 centimetri.

La maggior parte delle persone infette ha casi lievi senza sintomi, ma l'infestazione pesante può portare a gravi sintomi e complicazioni.

L'ascaridiosi si verifica più spesso nei bambini nelle regioni tropicali e subtropicali del mondo, soprattutto nelle zone con scarsa igiene; i bambini, infatti, giocando, possono facilmente ingerire le uova che, attraverso le feci umane, possono aver contaminato il terreno.

Quali sono i sintomi dell'ascaridiosi?

La maggior parte delle persone infettate da ascaridiosi non ha sintomi. Le infezioni da moderate a pesanti causano vari sintomi, a seconda di quale parte del corpo è interessata.

Dopo aver ingerito le uova degli ascaridi, questi si estendono nel piccolo intestino e le larve migrano attraverso il sistema circolatorio o il sistema linfatico nei polmoni. A questo stadio, si possono verificare segni e sintomi simili ad asma o polmonite, tra cui:

Dopo aver passato da 6 a 10 giorni nei polmoni, le larve si recano in gola, dove, tossendo, si possono inghiottire.

Le larve maturano in vermi adulti nel piccolo intestino, i vermi abitualmente vivono negli intestini finché non muoiono. In caso di ascaridiosi lieve o moderata, l'infestazione intestinale può causare:

Se c’è un elevato numero di vermi nell'intestino, si potrebbe avvertire:

Quando i vermi arrivano al cervello, nei casi più gravi, potrebbero comparire meningiti.

Quali sono le cause?

L'ascaridiosi non si diffondea direttamente da persona a persona. Una persona deve entrare in contatto con il suolo che è stato contaminato da feci umane che contengono uova di ascaridi o acqua infetta.

In molti paesi in via di sviluppo, le feci umane vengono utilizzate come fertilizzante e le strutture sanitarie scarse permettono ai rifiuti umani di mescolarsi con il suolo in cantieri, fossi e campi.

I bambini piccoli spesso giocano nella sporcizia e l’infezione si può verificare se mettono le dita sporche in bocca. Anche la frutta o le verdure non lavate e coltivate in terreno contaminato possono trasmettere le uova di ascaridi.

Come avviene l’infezione?

Vediamo come avviene il ciclo di vita di un verme di ascaridi:

  • Ingestione. Le uova microscopiche di ascaridi non possono diventare infettive senza venire a contatto con il suolo. La gente può accidentalmente ingerire il terreno contaminato attraverso il contatto mano-faccia o mangiando frutta o verdure crude che sono state coltivate in un terreno contaminato.
  • Migrazione. Le larve si schiudono dalle uova nel piccolo intestino e poi penetrano nella parete intestinale per viaggiare nei polmoni attraverso il sistema circolatorio o il sistema linfatico. Dopo aver maturato per circa una settimana nei polmoni, le larve si infiltrano nella via aerea e viaggiano in gola, dove vengono tossite e inghiottite.
  • Maturazione. Una volta negli intestini, i parassiti crescono in vermi maschi o femmine. I vermi femminili possono essere lunghi più di 15 centimetri e larghi 6 millimetri. I vermi maschi sono generalmente più piccoli.
  • Riproduzione. Vermi maschi e femmine si mescolano nel piccolo intestino. I vermi femminili possono produrre 200.000 uova al giorno. Le uova fecondate devono rimanere nel suolo per almeno 18 giorni prima che diventino infettive. 

L'intero processo, dall'ingestione dell'uovo ai depositi degli stessi, richiede circa 2 o 3 mesi. I vermi di ascaridi possono vivere dentro una persona per un anno o due.

Quali sono le complicazioni?

I casi lievi di ascaridiosi di solito non causano complicazioni. Se si ha un'infestazione pesante, le complicanze potenzialmente pericolose possono includere:

  • Crescita rallentata. La perdita di appetito e il cattivo assorbimento degli alimenti digeriti mettono i bambini con ascaridiosi a rischio di non ottenere sufficiente nutrimento, il che può rallentare la crescita.
  • Blocco e perforazione intestinale. Nelle infestazioni pesanti di ascaridi, una massa di vermi può bloccare una parte del’intestino, provocando gravi crampi addominali e vomito. Il blocco può persino perforare la parete intestinale o l'appendice causando emorragie interne o appendicite.
  • Blocco dei condotti. In alcuni casi, i vermi possono bloccare gli stretti condotti del fegato o del pancreas, causando gravi dolori.

Come si diagnostica?

Nelle infestazioni pesanti, è possibile trovare la presenza di vermi dopo aver tossito o vomitato e i vermi possono uscire da altri orifizi del corpo, come la bocca o le narici. Se questo accade, prendere il verme e portarlo al medico che lo identificherà per prescrivere il trattamento appropriato.

I vermi femminili degi ascaridi iniziano a posare le uova nell’intestino. Queste uova transitano attraverso il sistema digestivo e alla fine si possono trovare nelle feci.

Per diagnosticare l'ascaridiosi, il medico esaminerà le feci per rilevare la presenza di uova e le larve microscopiche, anche se le uova non appaiono nelle feci fino a 40 giorni dopo l'infezione. Se si viene infettati dai solo vermi maschi, non ci saranno uova.

Il sangue può essere testato per la presenza di un numero crescente di un certo tipo di globuli bianchi chiamati eosinofili. L’ascaridiosi può elevare il numero di eosinofili, ma può causare anche altri tipi di problemi di salute.

Se si è infestati da vermi, la massa dei vermi può essere visibile dai raggi X del ventre. In alcuni casi, i raggi X del torace possono rivelare la presenza di larve nei polmoni.

Un ultrasuono può mostrare i vermi nel pancreas o nel fegato. Questa tecnologia utilizza onde sonore per creare immagini degli organi interni.

Le scansioni CT creano immagini dettagliate delle strutture interne che possono aiutare il medico a individuare i vermi che bloccano i canali del fegato o del pancreas.

Come si cura l'ascaridiosi?

Solitamente, solo le infezioni che causano i sintomi devono essere trattate. In alcuni casi, l'ascaridiosi si risolve da sola.

I farmaci antiparassitari sono la prima linea di trattamento contro l'ascaridiosi. Presi da 1 a 3 giorni, uccidono i vermi adulti. Gli effetti collaterali includono dolori addominali lievi o diarrea.

Nei casi di infestazione grave, può essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere i vermi e riparare i danni che hanno causato. L'ostruzione o la perforazione intestinale, l'ostruzione del canale biliare e l'appendicite sono complicazioni che possono richiedere un intervento chirurgico.

Come si può prevenire la comparsa dell’ascaridiosi?

La migliore difesa contro l'ascaridiosi è la buona igiene e il buon senso. Seguire questi suggerimenti per evitare la comparsa dell'infezione:

  • Praticare una buona igiene. Prima di mangiare il cibo, lavare le mani sempre con sapone e acqua. Lavare bene la frutta e le verdure fresche.
  • Prestare attenzione durante i viaggi. Utilizzare solo acqua in bottiglia ed evitare verdure crude. Di norma, mangiare solo cibi cotti e caldi.

Quali sono i fattori di rischio?

Il verme parassita causa dell’ascaridiosi si può trovare in tutto il mondo, ma è più frequente nelle regioni tropicali e subtropicali, come l'America Latina e l'Africa sub-sahariana.

I principali fattori di rischio ambientali per l’ascaridiosi sono:

  • mancanza di buone condizioni igieniche
  • mancanza di infrastrutture igienico-sanitarie moderne
  • uso di feci umane come fertilizzanti
  • clima caldo

Il modo migliore per evitare l’ascaridiosi è attraverso un’attenta igiene personale, soprattutto se ci si trova in Paesi stranieri.