Cervicite

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Gianfranco Blaas
Indice contenuto:
  1. Che cos’è la cervicite?
  2. Quali sono le cause?
  3. Quali sono i comportamenti sociali che aumentano il rischio di cervicite?
  4. Quali sono i sintomi?
  5. Come si diagnostica?
  6. Come si cura?
  7. Qual è la sua prognosi?
  8. Esistono dei modi per prevenirla?

Che cos’è la cervicite?

Cervicite

Si tratta di un’infiammazione della cervice. La cervicite non va confusa, come spesso si è fatto in passato, con la cosiddetta “Piaghetta della bocca dell’utero”. Vi è nella maggior parte delle donne in età fertile, (più facilmente in donne che hanno partorito) una zona arrossata attorno all’orifizio uterino esterno: questa è la ectopia: presenza di tessuto endocervicale (cilindrico) al posto del tessuto pavimentoso che vi è normalmente all’esterno della cervice uterina: è una situazione parafisiologica che non richiede alcun trattamento, a meno che non vi sia sanguinamento continuo coi rapporti od un eccesso di perdite acquose.     

Quali sono le cause?

La causa principale è un’infezione contratta per via sessuale. Tra le principali che la causano ci sono:

Altri fattori che possono portare alla cervicite sono:

  • Un dispositivo, come un diaframma o un tampone, inserito nella zona pelvica
  • Allergia a spermicidi
  • Allergia al lattice dei preservativi
  • Esposizione a sostanze chimiche

Quali sono i comportamenti sociali che aumentano il rischio di cervicite?

  • Comportamenti sessuali a rischio
  • Storia di infezioni sessuali
  • Molteplici partner
  • Praticare sesso in età molto giovane
  • Partner sessuali che hanno avuto comportamenti a rischio di aver contratto infezioni a trasmissione sessuale

Anche i batteri (stafilococco e streptococco) e la crescita anormale di quelli normalmente presenti nella vagina possono essere annoverati tra le cause di cervicite.

Quali sono i sintomi?

I principali sono:

  • Anormale sanguinamento vaginale dopo un rapporto sessuale, la menopausa, o tra una mestruazione e l’altra
  • Perdite vaginali persistenti di colore grigio, bianco o giallo
  • Rapporti sessuali dolorosi
  • Dolore vaginale
  • Pressione o pesantezza del bacino

Talvolta la cervicite si presenta in modo asintomatico.

Come si diagnostica?

E’ necessario un esame preliminare che consiste nel cercare arrossamenti della cervice, e gonfiore delle pareti vaginali.

Altri esami da fare sono:

  • Analisi al microscopio delle perdite vaginali
  • Pap test
  • Test specifici per gomorrea e clamidia
  • In taluni casi si può rendere necessaria una biopsia colposcopica e cervicale

Come si cura?

Antibiotici se l’infezione è di origine batterica, antivirali se la causa è un herpes. Estrogeni e progesterone possono essere usati in caso di donne in menopausa. Se la malattia è presente da lungo tempo e si dimostra resistente ai farmaci si procede con:

  • Criochirurgia
  • Elettrocauterizzazione
  • Terapia laser

Qual è la sua prognosi?

Nella maggior parte dei casi la cervicite guarisce grazie ai farmaci. Quindi se non si trova la sua causa è difficile stabilire una terapia adeguata e curarla diviene più difficoltoso.

Quali sono le sue complicazioni?

La patologia potrebbe durare a lungo, persino anni, e portare a dolore durante il rapporto sessuale.

Esistono dei modi per prevenirla?

Si.

  • Evitare l’uso di sostanze chimiche come irrigazioni o tamponi deodoranti
  • Verificare che i tamponi, od altri corpi estranei, inseriti nella vagina siano posizionati in modo corretto
  • Vivere una vita sessuale basata sulla monogamia
  • Usare sempre il preservativo se si hanno rapporti a rischio