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Infantilismo

Infantilismo
Curatore scientifico
Dr.ssa Francesca Spasaro
Specialità del contenuto
Endocrinologia Psicologia

Che cos'è l'infantilismo

L'infantilismo è una patologia caratterizzata dalla persistenza di caratteri somatici e/o psichici infantili, in persone adulte.

In medicina, con il termine infantilismo, si indicava la condizione prodotta da una serie di disordini dello sviluppo che causano disabilità psico-motorie persistenti fino all’età adulta. Tra le patologie responsabili vi sono:

Da diverse decadi, il termine è caduto in disuso in questa accezione, ma si continua a parlare di infantilismo riferendosi ad un disturbo psicosessuale non specifico.

Tale disturbo non rientra in nessuna categoria definita delle parafilie, sebbene vi siano tratti comuni con esse.

Nell’infantilismo parafilico, l’individuo adotta un comportamento sessuale che implica il coinvolgimento in giochi di ruolo e/o una regressione allo stato infantile, con o senza tratti masochistici (subire atteggiamenti coercitivi, punizioni o umiliazioni).

In un gioco di ruolo, l’individuo può emulare il comportamento di un bambino e, come se regredisse nello stato infantile attraverso vari espedienti, adottare specifici comportamenti, quali:

  • indossare pannolini, nei quali può anche urinare o defecare;
  • bere dal biberon, con l’ausilio del partner sessuale.
Tale parafilia non è da confondere con la pedofilia, in quanto nell’infantilismo non si ricercano i bambini come partners sessuali.

Nei disturbi psicosessuali, tali comportamenti sessuali hanno esclusivamente un fine ludico e mai riproduttivo ma, oltre a questo, essi rappresentano degli stimoli sessuali, molto diversi da ciò che è ritenuta la norma, da cui deriva una reazione di eccitazione e soddisfacimento sessuale.

Quali sono le cause dell'infantilismo

Le principali cause di infantilismo sono delle malattie che hanno impedito uno sviluppo armonico e completo del paziente. Tali malattie possono essere:

  • endocrine
  • metaboliche
  • infettive
Le cause dell’infantilismo non sono note, ma è noto che è il disturbo è associato ad altre parafilie e al masochismo.

Diverse ipotesi sono state formulate per spiegare l’infantilismo, tra le quali:

  • traumi nell’infanzia dovuti ad abbandono, adozione, assenza di relazione con la madre;
  • un’erronea elaborazione dell’oggetto del desiderio sessuale, per cui le fantasie erotiche sono dirette verso il soggetto stesso e non verso il partner sessuale;
  • l’influenza delle pratiche educative materne che portano il soggetto a sviluppare un nesso tra paura, umiliazione e sessualità.
Poiché il numero di casi noti è esiguo, è difficile riuscire a validare statisticamente le ipotesi formulate per spiegare il disturbo.

Come viene classificato l'infantilismo di vecchio tipo

Se si parla di infantilismo nella sua antica e prima accezione, e quindi non legato ad un disordine di tipo sessuale, esso viene classificato in:

  • distiroideo
  • tipo Lorain
  • cerebropatico
  • dismetabolico
Nel primo tipo di infantilismo, il soggetto presenta aspetto grasso degli arti, persistenza di cartilagini epifisarie e ghiandola tiroidea di piccole dimensioni; nel secondo tipo, il paziente ha forme gracili e proporzionate; nel terzo tipo, il paziente è soggetto a processi infiammatori dell'encefalo e delle meningi; nell'infantilismo dismetabolico, il paziente è affetto da uno stato distrofico generato da gravi alterazioni del ricambio.

Quanto è diffuso l’infantilismo parafilico

L’incidenza e la prevalenza dell’infantilismo parafilico non sono noti, perché le pratiche parafiliache spesso non vengono considerate dagli individui affetti come delle condizioni mediche finché non causano alterazioni funzionali, conseguenze più o meno serie nella propria vita o in quella altrui o problemi con la legge.

Tuttavia, i ricercatori hanno osservato che su internet sono presenti numerosi forum, aperti in diverse zone del mondo, in cui gli utenti parlano delle proprie fantasie sessuali riconducibili all’infantilismo.

Pertanto, è difficile indicare incidenza e prevalenza, perché non è facile distinguere un disturbo psicosessuale da altre fantasie diffuse nella popolazione generale.

Rispetto all’età di insorgenza, nei casi in cui la diagnosi è stata accertata, i primi segnali dell’infantilismo sono apparsi in epoca pre-puberale e puberale.

Quali sono le caratteristiche dell’infantilismo

I casi noti di infantilismo parafilico sono pochi ed interessano individui di età differente, poiché è stato diagnosticato in persone dai 20 agli 80 anni.

Nei diversi casi noti, i comportamenti adottati dai soggetti sono molteplici, ma in tutti i casi, l’obiettivo è di trarre piacere sessuale assumendo un atteggiamento infantile.

Una prima distinzione dei comportamenti considera il fatto che:

  • l’adulto giochi il ruolo del bambino, vestendosi e comportandosi come tale, per esempio, gattonando o urinando o defecando nel pannolino o, qualora il partner fosse disponibile, farsi cambiare il pannolino o farsi allattare al biberon o similare l’allattamento al seno;
  • l’adulto indossi pannolini o abiti da bambino o utilizzi giocattoli, ma non agisca come un bambino;
  • l’adulto usi i pannolini o abiti da bambino o utilizzi giocattoli per esercitare dominanza e sottomissione, per esempio facendosi rimproverare o mettere in punizione.
Tuttavia, la distinzione non è così netta e i comportamenti dei diversi gruppi possono sovrapporsi in uno stesso individuo.

Gli individui con infantilismo parafilico non necessariamente traggono il piacere erotico dal rapporto sessuale, poiché la fantasia messa in atto può risultare per loro adeguatamente soddisfacente dal punto di vista erotico. 

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