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Come alleviare il mal di schiena

Ultimo aggiornamento – 14 aprile, 2020

mal di schiena: come combatterlo
Indice

Il mal di schiena è un disturbo che interessa, appunto, la parte inferiore della schiena e accomuna diverse persone. Per molti, purtroppo, rappresenta un vero e proprio incubo da cui è difficile liberarsi. Generalmente, si distingue tra il mal di schiena specifico, il cui dolore è associato a una malattia latente o a una lesione della colonna vertebrale e mal di schiena generico. In quest’ultimo caso, molto diffuso tra la popolazione, il dolore non è causato da patologie, bensì da distorsioni, strappi muscolari, lesioni minori o da un nervo teso o irritato.

Le soluzioni, in realtà, sono molteplici e sono strettamente connesse alle cause che provocano il dolore. Alcune volte, è necessario sperimentare diversi rimedi prima di trovare quello più efficace per la propria condizione.

In genere, quando ci si rivolge a un medico, questi cercherà d’individuare le possibili cause del mal di schiena, concentrandosi soprattutto sugli aspetti anatomici e funzionali del paziente. È possibile anche proporre un diverso approccio, che prende in considerazione altri metodi per alleviare il mal di schiena.

Vediamo in che modo.

Combattere il mal di schiena, favorendo il rilascio di endorfine

Si tratta di ormoni normalmente prodotti dal corpo, che possono rivelarsi preziosi alleati nella cura del dolore.

Una volta rilasciate, le endorfine impediscono alle vie di segnalazione del dolore di trasmettere i loro segnali al cervello. Le endorfine aiutano, inoltre, a combattere l’ansia, lo stress e la depressione, spesso associati a forme di dolore cronico.

Tra le attività che favoriscono il rilascio di endorfine figurano: lo yoga, la meditazione e gli esercizi di aerobica.

Dormire in maniera adeguata per prevenire il mal di schiena

Studi recenti hanno evidenziato una correlazione tra il dolore cronico e i disturbi del sonno: le persone che dormono male lamentano un dolore più forte. In questi casi, trattare unicamente il dolore può risultare inefficace, pertanto bisogna intervenire in primo luogo sui problemi di insonnia magari scegliendo, tra le altre cose, un materasso adatto alle proprie esigenze e abitudini.

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Fare attività fisica contro il mal di schiena

I muscoli dell’addome e quelli del dorso giocano un ruolo importante nell’insorgenza del mal di schiena. Durante le normali attività quotidiane, questi muscoli vengono in parte trascurati ed è necessario quindi praticare esercizi mirati.

Si tratta di semplici esercizi che richiedono 20-30 minuti al giorno: si può iniziare con una serie di piegamenti su una palla per esercizi, utili a rafforzare gli addominali.

Applicare impacchi freddi o caldi per combattere il dolore alla schiena e altri rimedi naturali

Fare ricorso a impacchi freddi o caldi può alleviare il dolore alla schiena. Gli impacchi freddi hanno due benefici principali: riducono l’infiammazione e agiscono come anestetici locali. Il calore invece aumenta l’afflusso di sangue e nutrienti nell’area interessata dal dolore e inibisce l’invio dei segnali del dolore verso il cervello.

Se il dolore è localizzato a livello muscolare è possibile anche far ricorso a rimedi naturali formulati in gel (arnica, salicilina, bromelina, capsaicina) , senza ricorrere immediatamente ai classici antinfiammatori e antidolorifici di sintesi. Come sempre, vige il buon senso: il vostro medico, in ogni caso, saprà aiutarvi. Non esitate a chiedere un consulto.

Fare stretching

Uno degli elementi che contribuisce all’insorgenza del dolore alla schiena, è rappresentato dalla rigidità muscolare. Quando i muscoli della gamba sono eccessivamente rigidi, la regione lombo-sacrale della schiena e l’articolazione sacro-iliaca saranno sottoposte a una maggiore sollecitazione e questo può provocare la sintomatologia dolorosa.

Gli esercizi di stretching vanno praticati con la dovuta cautela almeno due volte al giorno.

Mantenere il cervello impegnato per non pensare al dolore

Negli ultimi anni, si è arrivati a una maggiore comprensione del dolore e si è giunti alla conclusione che non sia una semplice sensazione. Nella percezione del dolore, il cervello ha un ruolo primario: in base a come il cervello interpreta tali segnali, si può avere una diversa percezione del dolore.

È possibile comunque allenare in qualche modo il cervello a ignorare alcuni segnali dolorosi, così da riuscire a trovare un po’ di sollievo.

E voi cosa fate solitamente per combattere questo fastidioso dolore?

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