Mal di schiena

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Il mal di schiena interessa la parte inferiore della schiena ed è un disagio molto comune non causato da malattie o lesioni serie, perciò si differenzia dal mal di schiena specifico. Il mal di schiena generico può essere causato da atteggiamenti posturali errati e curato con un adeguato esercizio fisico.

Che cos’è il mal di schiena?

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Il mal di schiena è una malattia comune che colpisce molte persone. Molti casi di mal di schiena sono associati a dolore e a rigidità nella parte inferiore della schiena.

Quali sono i due tipi principali di mal di schiena?

  1. il mal di schiena specifico: il dolore è associato a una malattia latente o a una lesione della colonna vertebrale
  2. il mal di schiena generico: il dolore non è causato da una lesione o da una patologia, ma da distorsioni, strappi muscolari, da lesioni minori o da un nervo teso o irritato.

Le cause del mal di schiena specifico includono:

  • sciatica: una malattia provocata da un nervo della schiena (il nervo sciatico)che sia infiammato o compresso
  • ernia del disco: uno dei dischi che costituiscono la colonna vertebrale si rompe provocando la fuoriuscita del nucleo discale
  • spondilite anchilosante: una malattia che provoca l’infiammazione delle articolazioni alla base della schiena

Il mal di schiena può essere classificato anche in base alla durata del sintomi:

  • mal di schiena acuto: il dolore non dura più di sei settimane
  • mal di schiena cronico: il dolore dura più di sei settimane

Sintomi del mal di schiena generico

I più comuni sintomi del mal di schiena, sono il dolore, la tensione o la rigidità della parte inferiore della schiena. È generalmente colpita la parte inferiore della schiena, cioè il punto compreso tra l’estremità inferiore delle costole e la parte superiore delle gambe.Altri sintomi del mal di schiena possono comprendere:

  • spasmi muscolari: contrazione e rilassamento involontari dei muscoli
  • dolore che intercorre dalla parte inferiore della schiena fino alle natiche e nelle gambe (generalmente segnale della presenza dell’infiammazione del nervo sciatico)
  • serie ridotta di movimenti che coinvolgono la parte inferiore della schiena (per esempio può risultare difficoltoso e doloroso chinarsi o raccogliere qualcosa da terra)

Chi è colpito da mal di schiena generico

Il mal di schiena generico è una malattia molto comune che può colpire gli adulti di qualsiasi età.

Quali sono le cause del mal di schiena generico?

La schiena è una struttura complessa formata da ossa, muscoli, nervi e articolazioni e per tale ragione individuare l’esatta causa del dolore può essere spesso difficile. Tuttavia, la maggior parte dei casi di dolore nella parte inferiore della schiena non sono dovuti a lesione seria o a malattia, ma a distorsioni, strappi muscolari minori, a danni leggeri o a nervi compressi o infiammati. Il mal di schiena può essere arginato da attività quotidiane da eseguire a casa e al lavoro o può progredire nel tempo come risultato di errori di postura nel sedersi, nell’alzarsi o nel sollevare.Le cause del mal di schiena includono:

  • piegarsi in modo maldestro
  • sollevare, trasportare, spingere o tirare pesi in modo scorretto
  • ciondolarsi sulle sedie
  • alzarsi e piegarsi continuamente
  • torcersi
  • stendere i muscoli eccessivamente
  • guidare con le spalle ricurve
  • guidare per lunghi periodi senza fare pausa

Qualche volta il dolore cresce improvvisamente senza una ragione. Alcuni individui si svegliano al mattino con un dolore alla schiena senza avere idea di come se lo siano procurati.

Quali sono i fattori di rischio che aumentano la possibilità che insorga il mal di schiena?

  • sovrappeso: il peso eccessivo grava sulla colonna vertebrale
  • fumo: il fumo potrebbe essere causa di danni ai tessuti
  • gravidanza: il peso dovuto dell'addome (pancia) ha una ripercussione sulla schiena
  • uso prolungato di farmaci che notoriamente indeboliscono le ossa, come i corticosteroidi
  • stress: si pensa che lo stress possa causare tensione ai muscoli della schiena, provocando dolore

Come si cura il mal di schiena?

La cura per il mal di schiena generico può variare in modo considerevole a seconda degli individui. I fattori psicologici e sociali influiscono molto sul mal di schiena generico, particolarmente su quello cronico. Per esempio, le persone che hanno un buon tono dell'umore e si rapportano in modo sereno alla vita tendono ad avere una guarigione più veloce rispetto a chi soffre di sintomi di depressione o è tendenzialmente insoddisfatto.Cure opzionali per il mal di schiena generico includono:

  • analgesici
  • massofisioterapia
  • fisioterapia
  • manipolazioni della colonna vertebrale
  • agopuntura
  • esercizio fisico

Alcuni casi di mal di schiena cronico possono trarre beneficio anche da cure psicologiche per le ragioni dimostrate prima.

Quali esercizi fare per il mal di schiena?

L’esercizio fisico può essere molto utile per il trattamento del mal di schiena, a condizione che sia il medico a consigliare quelli giusti. Eseguire esercizi non indicati può essere molto dannoso per la schiena. In particolare bisogna evitare di stressare troppo i muscoli e non si deve fare attività fisica in caso di lombalgia acuta, in particolare gli eserizi anaerobici come il sollevamento pesi.

Per combattere il mal di schiena sono indicate tutte le attività fisiche aerobiche. Il nuoto è molto utile perchè l’acqua sostiene il peso del corpo rendendolo leggero ed agile. Se andate in bicicletta o fate jogging è preferibile evitare i tratti di strada che comportino ripetute torsioni del corpo. Chi pratica pilates deve avvertire il proprio istruttore di soffrire di mal di schiena perchè alcuni movimenti devono essere evitati. In casa è possibile effettuare alcuni esercizi come quelli indicati di seguito:

Primo esercizio: Sdraiarsi in posizione supina e portare le mani dietro la nuca o incrociarle sul petto. Sollevare spalle e testa mantendo gambe e piedi a contatto con la terra. Restare un secondo o due in questa posizione poi ritornare, lentamente, con le spalle a terra. La respirazione deve avvenire inspirando mentre si è a terra ed espirando quanto si sollevano le spalle.
Ripetere l’esercizio da 8 a 12 volte.

Secondo esercizio: Mantenendo la posizione supina, piegate un ginocchio e mettete un piccolo asciugamano o un tovagliolo sotto il piede. Raddrizzate il ginocchio, scivolando lentamente sul tovagliolo. Dovreste sentire un leggero stiramento della parte posteriore della gamba. Mantenenre la posizione per 15 -30 seondi e ripetere da 2 a 4 volte.

Terzo esercizio: Sdraiati sulla schiena e mantenendo sempre la sciena a contatto con il pavimento, piegare la gamba sinistra e sollevare la gamba destra a 6 cm da terra. Mantenere la posizione qualche secondo, poi riportare la gamba a terra. Ripetere 10 volte per ciascuna gamba.

Quarto esercizio: In posizione seduta, avvicinarsi fino a 10 cm da un muro. Poi appoggiare le spalle al muro e scivolare lentamente fin quando le ginocchia non iniziano a piegarsi, premendo la parte inferiore della schiena contro il muro. Mantenere la posizione per 10 secondi poi riportarsi nella posizione iniziale. Ripetere l’eserciio da 8 a 12 volte.

Quinto esercizio: Sdraiatevi a pancia in giù con le mani sotto le spalle. Spingere con le mani in modo che le spalle iniziano a sollevarsi dal pavimento. Potete tenere i gomiti sul pavimento direttamente sotto le spalle e mantenere questa posizione per alcuni secondi.

Sesto esercizio: Assumete la posizione del cane, a quattro zampe e, dopo aver contratto i muscoli dello stomaco, stendere e sollevare la gamba sinistra cercando di portarla all’altezza dei fianchi. Mantenere la posizione qualche secondo poi ritornare nella posizione iniziale. Ripetere l’esercizio da 8 a 12 volte per ciascuna gamba cercando di aumentare il tempo di sollevamento. I muscoli addominali devono rimanere sempre contratti. L’esercizio può essere completato stendendo il braccio opposto ad ogni sollevamento della gamba.

Settimo esercizio: Sdraiatevi sulla schiena con le ginocchia piegate ed i piedi appoggiati sul pavimento. Portare un ginocchio al petto, mantenendo l'altro piede piatto sul pavimento. Mantenere la parte bassa della schiena sempre a contatto con la terra e tenere il ginocchio piegato da 15 a 30 secondi. Poi abbassare il ginocchio e ripetere con l'altra gamba. Ripetere l’esercizio da 2 a 4 volte per ogni gamba.

Ottavo esercizio: In posizione supina, piegare le ginocchia e mantenere solo i talloni a contatto con il pavimento. Sollevare il bacino finchè spalle fianchi e ginocchia non siano allineati. Mantenere la posizione per 6 secondi quindi ritornare a terra. Riposare10 secondi poi ripetere l’esercizio da 8 a 12 volte.

Quali sono le scarpe adatte per il mal di schiena?

I piedi svolgono la stessa funzione delle fondamenta di un edificio e per questo, anche se sembrano così lontanti dalla schiena, sono collegati posturalmente. Se la meccanica del piede è scorretta, può influenzare negativamente l’intero corpo a partire dalla colonna vertebrale provocando lombalgie e mal di schiena diffusi.

Le scarpe, quindi, hanno una funzione importantissima. Per evitare problemi posturali è necessario indossare calzature che seguano l’andamento arcuato della pianta del piede e ne facilitino i movimenti. Sarebbero quindi da evitare, moda permettendo, tutte le calzature che distorcono l’arco, sia verso l’alto, come quelle con i tacchi molto alti, che verso il basso, come quelle prive di tacchi, ad esempio le ballerine o le infradito.

Allo stesso modo deve essere salvaguardata la muscolatura del piede e la forma naturale della pianta, evitando di indossare, per lunghi periodi, calzature dalla forma stretta che impediscano ai muscoli di lavorare correttamente.

In alcuni casi possono essere utili le scarpe personalizzate ortopediche. Queste scarpe, che vanno studiate con il medico e quasi sempre fatte su misura, possono aiutare il piede a tornare nella posizione più idonea e riposante. 

Come agiscono i cerotti per il mal di schiena?

I cerotti transdermici medicati contengono un principio attivo farmacologico presente sull’intera superficie.
Il princio attivo è diverso in base agli usi, ad esempio se il dolore è acuto e di natura infiammatoria possono essere usati analgesici antiinfiammatori fans, come il diclofenac sodico, mentre se il dolore è cronico il cerotto può contenere dei narcotici come la lidocaina.

Il principio attivo viene rilasciato lentamente e, poichè il cerotto resta diverse ore a contatto della pelle senza disturbi esterni, il suo rilascio è continuo e la sua efficacia migliore rispetto ai farmaci ad assunzione orale o agli analgesici topici come le pomate.
Le dimensioni del cerotto sono studiate per contenre la giusta quantità di principio attivo. Il cerotto, quindi non deve essere tagliato o modificato per adattarlo alla zona dolente o perderà l’efficacia.

Mal di schiena in gravidanza: che fare?

Il mal di schiena in gravidanza è piuttosto comune, colpisce oltre il 50% delle donne, e di solito ha origine a livello dell’articolazione sacro-iliaca, dove bacino e colonna vertebrale si incontrano.
Ha diverse motivazioni ma, in genere, l’aumento di peso è il fattore scatentante. La gravidanza provoca un aumento del peso corporeo e la colonna vertebrale, che deve sostenerlo, può risentirne. Il maggior peso, inoltre, provoca uno sbilanciamento del centro di gravità che influisce sulla postura ed anche questo può portare a mal di schiena.

Anche la relaxina, un ormone prodotto in gravidanza, può contribuire all’insorgere del mal di schiena. Questo ormone serve a rilassare i legamenti e le articolazioni della zona pelvica, in preparazione del parto, ma può influenzare anche i legamenti della parte bassa della colonna provocando instabilità e dolore. Ci sono poi dei fattori aggravanti del mal di schiena, come lo stress e la stanchezza o la separazione dei due fasci muscolari deglia addominali rettali, che si sviluppano dalla gabbia toracica all’osso pubico e che possono separarsi lungo la linea mediana a causa dello sviluppo dell’utero.

Il mal di schiena in gravidanza si combatte con un appropriato esercizio fisico. L’esercizio più indicato è il nuoto, in caso di impossibilità si possono prevedere quotidiane sedute di cyclette. Per evitare lo stress e la stanchezza è utile dormire sdraiate su un fianco con un cuscino tra le gambe.

L’aiuto di un fisioterapista può essere molto utile per insegnare gli esercizi adatti a recuperare e mantenere una postura corretta.

Argomenti: fisioterapia mal di schiena spasmi muscolari
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