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I 5 errori che portano a un’idratazione sbagliata

Ultimo aggiornamento – 05 marzo, 2020

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Assumere liquidi a sufficienza sembra semplice, giusto? Basta bere più acqua. Questo vi aiuterà, certo, ma sicuramente starete facendo alcuni errori di idratazione, senza nemmeno rendervene conto. Correggeteli per assicurarvi di avere sempre l’apporto necessario di acqua in qualsiasi momento.

Ecco qualche consiglio.

Errore # 1: non bere abbastanza acqua potabile prima dell’allenamento

Anche se sorseggiate qualcosa regolarmente mentre siete in palestra, potreste avere mal di testa se non avete idratato il corpo prima dell’allenamento. L’obiettivo è di bere almeno 230 ml di acqua circa mezz’ora prima di fare esercizio, dice un allenatore di New York, fondatore di PFX Fitness.

Errore # 2: bere troppa acqua

L’Istituto di Medicina raccomanda 11,4 bicchieri al giorno, anche se i bisogni di idratazione variano da persona a persona. L’esatta quantità di H2O necessaria per l’organismo dipende dalla dimensione e dal peso. Dal momento che è possibile anche ottenere l’acqua presente negli alimenti come frutta e verdura (una mela, per esempio, è in grado di fornire l’equivalente di un bicchiere di acqua), potrebbe non essere necessario bere tanto.

Errore # 3: non bere bevande come il caffè e il tè

È una convinzione diffusa che il caffè e il tè causino disidratazione a causa del loro contenuto di caffeina e teina, ma questo è un mito, dice la nutrizionista Lisa Cashman. Invece, oltre ad essere sostanze diuretiche, provocando l’espulsione dei liquidi, se non viene aggiunto troppo zucchero, esse sono comunque fonte di acqua per l’organismo.

Errore # 4: idratarsi troppo raramente

Se avete sete, allora dovreste bere dell’acqua, soprattutto se state facendo esercizio o se fuori fa caldo. Ma, contrariamente alla credenza comune, questi non sono gli unici momenti in cui è necessario idratarsi, dice Gans. “È necessario bere mentre siete seduti alla scrivania al lavoro, non solo in palestra“, dice. “Ho anche una nota adesiva sul mio computer che mi ricorda di bere acqua“.

Gans suggerisce di sorseggiare un po’ di acqua durante tutta la giornata in modo costante. Se non lo fate, avrete molte più probabilità di soffrire di malattie legate ai reni, come i calcoli renali e le infezioni del tratto urinario.

Errore # 5: confondere la necessità di acqua con il bisogno di cibo

Per non confondere la sete con la fame, bevete qualche bicchiere di acqua per saziarvi e per vedere se sentite ancora il senso di fame. Molti confondono la necessità di acqua con la necessità di cibo, dice Gans. Si raccomanda di mangiare durante i pasti e gli spuntini come fate di solito, ma anche di abituarsi a bere molta acqua insieme al cibo e tra un pasto e l’altro.

La dottoressa suggerisce anche di tenere una bottiglia d’acqua sempre sul comodino. “Per prima cosa al mattino, bevete subito un po’ d’acqua“, afferma Gans. “Se la bottiglia è la prima cosa che vedete, sarà più facile ricordarsi di bere“.

I rischi della disidratazione

La disidratazione può portare a gravi complicazioni, ne elenchiamo alcune.

Vampate di calore

Se non si assumono abbastanza liquidi quando si fa esercizio, si può finire per avere delle vampate di calore, che possono essere senza conseguenze, ma anche molto gravi, causate dall’esaurimento dei liquidi nel corpo.

Edema cerebrale

A volte, quando state bevendo molto dopo essere stati disidratati, il corpo cerca di portare troppa acqua dentro le cellule. Ciò può causare il rigonfiamento o addirittura la rottura delle cellule. Le conseguenze possono essere particolarmente gravi quando vengono colpite le cellule cerebrali.

Convulsioni

Gli elettroliti, come il potassio e il sodio, aiutano a portare i segnali elettrici da una cellula all’altra. Se i vostri elettroliti non sono in equilibrio, i segnali elettrici normali possono generare entropia e confusione, portando a contrazioni muscolari involontarie e, talvolta, a una perdita di coscienza.

Shock ipovolemico

Questo è una delle complicanze della disidratazione più gravi per la vita e per la salute. Quando il volume del sangue è ridotto, può verificarsi un calo di pressione e dell’ossigeno nel corpo.

Insufficienza renale

Questo problema è potenzialmente pericoloso per la vita. Si verifica quando i reni non riescono più ad espellere i liquidi in eccesso e i rifiuti dal sangue.

Coma e morte

Se la disidratazione non viene trattata tempestivamente e in modo adeguato, può essere fatale, portando perfino al coma o alla morte.

In conclusione, è utile ricordare che è sempre bene mantenere il proprio corpo idratato, bevendo piccole quantità di acqua durante il giorno e assumendo cibi ricchi di liquidi, come la frutta e la verdura.

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