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Cane arrabbiato, ecco i segnali per riconoscere questa emozione

Valentina Montagna | Editor

Ultimo aggiornamento – 12 Febbraio, 2024

Un cane arrabbiato mostra i denti

Quando un cane si arrabbia, il suo corpo intero comunica questa emozione. Come proprietario attento o semplice amante dei cani, è fondamentale saper interpretare questi segnali, dalla postura del corpo alla mimica facciale, passando per i vocalizzi e lo scodinzolamento della coda, per prevenire situazioni spiacevoli e comprenderne meglio le emozioni.

Un cane arrabbiato può rappresentare una minaccia non solo per sé stesso ma anche per gli altri, e il suo comportamento è spesso il sintomo che qualcosa non va nel suo ambiente o nelle sue interazioni quotidiane.

Cane arrabbiato, i segnali da osservare

Ogni cane ha un carattere unico e il modo in cui esprime frustrazione o collera può variare.

Tuttavia, ci sono alcuni segnali universali che possono aiutarci a interpretare quando un cane si sente minacciato o è semplicemente di cattivo umore.

È possibile riconoscere un cane arrabbiato da alcuni segnali che si fanno riconoscere, tra i quali i seguenti.

Testa bassa e sguardo fisso

Un cane che tiene la testa bassa con uno sguardo fisso e penetrante è spesso in uno stato di tensione elevata. Questo comportamento può indicare una focalizzazione intensa sulla fonte del suo disagio o irritazione.

L'intensità dello sguardo, senza distogliere l'attenzione, è comunemente interpretata come un segnale di sfida e di potenziale aggressione imminente. 

Gli esperti di comportamento animale avvisano che questo comportamento richiede attenzione immediata e che è importante non rispondere con un confronto diretto che potrebbe scatenare una reazione aggressiva.

Camminata lenta

Un cane che si muove lentamente e con intento potrebbe essere interpretato come calmo e controllato, ma nel contesto di un cane arrabbiato, questa camminata è tutt'altro che tranquilla.

Un movimento lento e deliberato verso un oggetto o un individuo percepito come minaccioso può essere considerato un segno premonitore.

Questa "carica" di aggressività è un segno di un cane che sta valutando la situazione, preparandosi mentalmente e fisicamente per un possibile confronto.


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Corpo rigido e colpa di coda

La rigidità del corpo in un cane arrabbiato è un altro segnale di allerta. I muscoli tesi e un'andatura rigida sono sintomatici di un'attivazione che prepara l'animale all'azione. 

Anche la coda assume un ruolo importante nella comunicazione di questi stati emotivi. Mentre molti possono associare lo scodinzolio alla felicità, i movimenti rigidi o vibranti della coda possono indicare irritazione o ostilità.

La coda che si muove in maniera rigida o con scatti può essere un segnale di avvertimento che non deve essere ignorato.

Orecchie indietro o in avanti

Le orecchie di un cane sono espressive e comunicano molto sullo stato emotivo dell'animale. Quando un cane sposta le sue orecchie in avanti, è solitamente un segno di estrema attenzione e, in alcuni casi, di aggressività.

Questo può indicare che il cane è focalizzato e pronto a reagire a qualsiasi stimolo che considera una minaccia. 

D'altra parte, le orecchie appiattite all'indietro possono essere un segno di paura o sottomissione, ma possono anche indicare rabbia, specialmente se combinate con altri comportamenti aggressivi.

Ringhio e denti visibili

Uno dei segnali più evidenti di un cane che si sente minacciato o è irritato è il classico ringhio, che può essere accompagnato dal mostrare i denti e da un comportamento che comunica chiaramente aggressività.

Un cane che mostra i denti sta offrendo un avvertimento esplicito: è un segnale di minaccia che potrebbe precedere un'azione aggressiva.

Prima di sfociare in un ringhio distinto, alcuni cani possono emettere un grugnito sordo o un sordo borbottio. Questi suoni sono precursori di un possibile ringhio e servono come ulteriore avvertimento che il cane si sta sentendo a disagio e potrebbe essere preparato a difendersi se provocato ulteriormente.

Aumento della salivazione

L'aumento della salivazione in un cane può essere un fenomeno fisiologico normale, specialmente in risposta a cibo o stimoli gustativi.

Tuttavia, quando l'eccesso di saliva non è legato all'anticipazione del cibo o a cause naturali, può essere un indicatore di stati emotivi più complessi, come lo stress o l'imminenza di un comportamento aggressivo.

Un cane arrabbiato mostra i denti

In alcuni contesti, l'aumento della salivazione può essere interpretato come un preludio a un comportamento aggressivo. Se un cane percepisce una minaccia o si sente angolato, la salivazione può aumentare come parte della risposta di "lotta o fuga" del sistema nervoso.

Questo segnale può presentarsi insieme agli altri segni di aggressività imminente, come ringhi, scoprire i denti, irrigidimento del corpo, o fissare intensamente.

Whale eye (occhio di balena)

Il termine "whale eye" viene utilizzato per descrivere quando il cane mostra la sclera, ovvero la parte bianca dell'occhio, spesso mentre devia lo sguardo lateralmente. 

Questo segno può essere un indicatore che il cane si sente ansioso, a disagio, o addirittura minacciato da qualcosa o qualcuno nell'ambiente circostante.

Il "whale eye" è spesso accompagnato agli altri segnali corporei come rigidità muscolare, orecchie abbassate o portate all'indietro, il muso serrato. Questi segnali possono suggerire che il cane sta vivendo un momento di tensione e potrebbe reagire in modo aggressivo se si sente ulteriormente provocato o angosciato.

Leccate del naso

Le leccate ripetute del naso in un cane non sono un comportamento da sottovalutare, in quanto possono rappresentare diverse emozioni e stati mentali.

Questo gesto può sembrare semplice o casuale a un osservatore inesperto, ma in realtà è un importante segnale comunicativo nel linguaggio corporeo dei cani.


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Le leccate del naso possono essere associate a sentimenti di ansia e stress. I cani possono leccarsi il naso in situazioni di incertezza o paura, come durante la visita dal veterinario o l'incontro con un nuovo animale.

Questo comportamento può servire a calmare loro stessi, un po' come quando gli umani si mordono le unghie o tamburellano le dita in situazioni stressanti. 

Ma può anche essere il primo di una serie di reazioni a catena che possono scatenare aggressività, quindi è utile riconoscere questo atteggiamento in presenza degli altri che abbiamo descritto.

Evitamento delle coccole

Quando un cane inizia a evitare il contatto fisico e non mostra interesse nel ricevere affetto sotto forma di coccole o carezze, può essere interpretato come un segno di irritazione o stress.

A volte, questo comportamento può essere causato da una situazione di disagio o cambiamenti significativi nella vita dell'animale, come l'arrivo di un nuovo membro nella famiglia, di un altro animale, di una separazione o di un trasloco.

Un cane arrabbiato mostra i denti

Evitare le coccole si manifesta anche con un irrigidimento del corpo del cane in presenza di contatto fisico, che di solito si accompagna con gli altri segni descritti come il digrignare i denti.

Rizzarsi del pelo, attivazione emotiva o arousal

Un cane arrabbiato può alzare la pelliccia lungo la schiena (il cosiddetto "rizzarsi del pelo") e gonfiare la coda.

Il rizzarsi del pelo, anche definito piloerezione, è un fenomeno che può verificarsi in varie specie animali, inclusi i cani. Nei cani, questo comportamento si manifesta con l'elevazione dei peli lungo la schiena, dalla zona del collo fino alla base della coda, e talvolta coinvolge anche il pelo sulla coda stessa.

Fisiologicamente, il rizzarsi del pelo è una risposta involontaria controllata dal sistema nervoso autonomo del cane. È lo stesso meccanismo di base che provoca la "pelle d'oca" negli esseri umani.

Nei cani, questo riflesso è spesso innescato da un'intensa attivazione emotiva o arousal, che può essere dovuta a eccitazione, paura, aggressività o ansia.

Il rizzarsi del pelo, tuttavia, può anche essere un segnale di paura o di un elevato livello di eccitazione in risposta a una varietà di stimoli ambientali. La chiave per interpretare correttamente questo segnale è considerare il contesto complessivo e gli altri segnali corporei che il cane sta mostrando.

Cosa fare di fronte a un cane arrabbiato?

È importante notare che non tutti i cani mostrano tutti questi segnali e che tutti sono tipicamente associati all'aggressività.

Alcuni di questi segnali possono anche essere espressioni di paura piuttosto che di rabbia diretta. La paura e l'insicurezza possono portare a comportamenti difensivi che possono sembrare aggressivi.

Se si osservano questi indicatori di rabbia in un cane, è meglio mantenere la calma, evitare il contatto visivo diretto e allontanarsi lentamente senza girargli le spalle.

Un approccio calmo e non minaccioso può aiutare a disinnescare la tensione. Si dovrebbe evitare di fissare il cane negli occhi o di fare movimenti improvvisi che potrebbero essere interpretati come una sfida.

Con il proprio cane, se mostra ripetutamente questi comportamenti, è importante consultare un educatore cinofilo per comprenderne le cause sottostanti e imparare a gestirlo in modo sicuro e responsabile per ridurre l'aggressività.

Comprendere e gestire rabbia e aggressività del cane: approcci e prevenzione 

È importante considerare il contesto in cui si manifestano gli eventuali segnali di rabbia del cane, che potrebbe mostrare alcuni di questi comportamenti in situazioni non necessariamente legate all'aggressività, come durante il gioco.

Inoltre, è fondamentale riconoscere che ogni cane è a sé stante, e può esprimere stress o disagio in modi diversi. Ciò che per un cane può essere un segno di irritazione, per un altro potrebbe non esserlo.

La gestione e la prevenzione dell'aggressività nei cani richiede un approccio multifattoriale che include l'addestramento basato su rinforzi positivi, esercizio fisico, arricchimento ambientale e una buona socializzazione fin dalla tenera età.

Inoltre, problemi di salute sottostanti possono influenzare il comportamento di un cane, quindi cambiamenti improvvisi dovrebbero essere esaminati da un veterinario.

Se il comportamento aggressivo diventa un problema ricorrente, è fondamentale cercare il supporto di un educatore cinofilo qualificato o di un veterinario comportamentalista.

Queste figure possono consigliare strategie personalizzate per affrontare e modificare il comportamento problematico in modo sicuro e umano.

Infine, è importante ricordare che molti segnali di aggressività possono essere simili a quelli espressi quando un cane ha paura. Capire la differenza e rispondere appropriatamente può aiutare a prevenire l'escalation in comportamenti o conseguenze più gravi.

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Valentina Montagna | Editor
Scritto da Valentina Montagna | Editor

La mia formazione comprende una laurea in Lingue e Letterature Straniere, arricchita da una specializzazione in Web Project Management. La mia esperienza nel campo si estende per oltre 15 anni, nei quali ho collaborato con nutrizionisti, endocrinologi, medici estetici e dermatologi, psicologi e psicoterapeuti e per un blog di un'azienda che produce format televisivi in ambito alimentazione, cucina, lifestyle.

a cura di Dr. Valerio Guiggi
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