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Come si esegue il test di provocazione per le allergie?

Mia figlia deve effettuare il test di provocazione per individuare le allergie ad alcuni farmaci: come si esegue questo test?

Il test di provocazione consiste nella somministrazione controllata di un farmaco allo scopo di individuare eventuali reazioni di ipersensibilità. Nonostante sia ritenuto il test più importante e dirimente nella diagnostica di allergia a farmaci, rimane una procedura spesso controversa e in alcuni casi non ancora validata.

Tale test, nella pratica clinica, si rende necessario nei casi in cui la storia clinica sia evocativa di reazione allergica, ma i test cutanei risultino negativi. In questa situazione, un test di provocazione è positivo in meno del 20% dei casi.

Possibili spiegazioni della discordanza fra test cutanei e test di tolleranza sono: 
  • un intervallo troppo lungo tra reazione allergica e test cutanei, 
  • differenze antigeniche tra farmaco utilizzato per la diagnosi e quello utilizzato per il test di tolleranza,
  • reazioni dovute ai metaboliti e non alla forma nativa del farmaco, 
  • presenza di reazioni a eccipienti
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Risposta a cura di:
Dr. Roberto Bernardini
Dr. Roberto Bernardini
Firenze - VIALE BOCCACCIO
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