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Quando bisogna operare le vene varicose?

In quali casi è necessario operare chirurgicamente le vene varicose?

Le vene varicose rappresentano una condizione molto comune. La loro comparsa è favorita dalla presenza di vari fattori di rischio fra i quali la familiarità, il sesso femminile, il tipo di attività lavorativa e le gravidanze.

Le vene varicose sono accompagnate da sintomi agli arti inferiori rappresentati da dolore, sensazione di affaticamento e pesantezza, gonfiore alle caviglie che tendono a peggiorare con il passare del tempo.

Il riposo con le gambe sollevate tende ad alleviarli. Esistono misure conservative, quali la compressione elastica e metodi correttivi quali la scleroterapia, la chirurgia ed il trattamento con laser.

In molti casi, i migliori risultati si ottengono con una combinazione di queste metodiche. Le tecniche chirurgiche includono la legatura (con sezione della vena), lo stripping (asportazione di un lungo segmento di vena estraendola con speciali strumenti) e la flebectomia ambulatoriale (asportazione di segmenti di vena, anche di notevole lunghezza, attraverso incisioni molto piccole).

L’intervento chirurgico può essere in anestesia locale, spinale o generale. La maggior parte dei pazienti ritorna a casa lo stesso giorno dell’intervento. La chirurgia viene di solito utilizzata per il trattamento di varici di grosse dimensioni.
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Risposta a cura di:
Dr.ssa Assunta Gennarelli
Dr.ssa Assunta Gennarelli
Milano - Via De Amicis, 30
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