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La frutta fa ingrassare? Ecco cosa c'è di vero

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 08 Marzo, 2023

Scopriamo se mangiare la frutta fa ingrassare

Molte persone pensano che consumare alcuni tipi di frutta sia dannoso per la dieta. Secondo i nutrizionisti, tuttavia, questo alimento non dovrebbe mai mancare in tavola perché apporta numerose sostanze nutritive e vitamine, contribuendo al benessere del nostro organismo. 

Vediamo, allora, se è vero che la frutta fa ingrassare, come inserire questo cibo all'interno di una dieta ipocalorica e quali sono i frutti da evitare se si sta cercando di perdere peso.

La frutta fa ingrassare: un falso mito

La frutta è una categoria alimentare essenziale per la salute e il benessere del nostro corpo. Ricchi di vitamine, sali minerali e fibre, i frutti nutrono senza appesantire e rappresentano uno snack ideale soprattutto se si è a dieta.

Perché, allora, alcune persone ritengono che mangiare troppa frutta faccia ingrassare? E come è possibile inserirla all'interno di una dieta ipocalorica? Sicuramente questo alimento non è da bandire totalmente dalla propria tavola, tuttavia, per essere consumata senza rischiare di prendere peso, occorre tenere in considerazione alcuni elementi.

Mangiare tanta frutta fa ingrassare perché essa contiene zuccheri: il fruttosio, ovvero il nome dello zucchero presente in questo alimento, apporta 4 calorie ogni grammo e viene metabolizzato dal fegato.

Se si introduce una quantità eccessiva di frutta, il fruttosio viene trasformato dal fegato in glucosio e, se anche questo non viene utilizzato dal corpo, diventa a sua volta del grasso che può peggiorare la steatosi epatica.

Troppa frutta fa ingrassare esattamente quanto un eccesso di altri alimenti ritenuti meno sani, inoltre essa, a causa dell'elevata quantità di fibre contenute al suo intero, può provocare problemi di flatulenza, gonfiore addominale e diarrea.

La frutta fa ingrassare o dimagrire?

Mangiare frutta fa ingrassare?

È difficile dare una risposta certa a questa domanda perché la frutta ingrassa solo se si esagera con la quantità; al contrario, se viene mangiata a colazione, dopo un pasto leggero o come snack a metà mattina o a metà pomeriggio, può risultare un valido aiuto per tutti coloro che sono a dieta.

Occorre fare attenzione, poi, anche a quale tipologia di frutto si consuma perché alcuni sono molto più calorici di altri. Mangiare una banana, ad esempio, apporta circa 100 calorie, mentre le fragole contengono pochissime calorie.

Ecco alcuni consigli utili per introdurre la frutta senza rischiare di rovinare la dieta:

  • non utilizzare lo zucchero, il miele o altri dolcificanti per rendere la frutta più appetibile: meglio consumarla al naturale o al massimo con qualche goccia di limone;
  • mangiare la frutta a colazione o in occasione dello spuntino di metà mattina o di metà pomeriggio;
  • privilegiare i frutti meno calorici, come ad esempio le fragole, i frutti di bosco e l'anguria;
  • se si soffre di gonfiore addominale, non consumare la frutta dopo i pasti ma limitarne l'assunzione al momento dello spuntino;
  • anche se si è a dieta, non eliminare completamente la frutta dalla propria alimentazione: questo alimento, infatti, grazie all'abbondante quantità di fibre contenute al suo interno, ha il vantaggio di saziare senza appesantire l'organismo;
  • la frutta apporta sostanze preziose per la nostra salute, come gli antiossidanti (utili per prevenire l'invecchiamento cellulare), i sali minerali (magnesio, potassio, etc.) e le vitamine (vitamina A, B, C, E);
  • la frutta aiuta a contrastare la ritenzione idrica ed è un'ottima alleata per ridurre la cellulite

Qual è la frutta che fa ingrassare? Ecco i frutti più calorici

Quali frutti fanno ingrassare perché contengono una grande quantità di calorie?

  • banana;
  • fichi;
  • uva;
  • cachi;
  • mandarini;
  • ciliegie;
  • cocco;
  • datteri;
  • cachi;
  • castagne.

Una volta visto quale frutta fa ingrassare, qual è, invece, quella che può essere consumata?

  • fragole;
  • frutti di bosco;
  • melone;
  • anguria;
  • mirtilli;
  • albicocche;
  • ananas.

È importante ricordare che, se è vero che mangiare frutta fa ingrassare perché con essa si introduce anche una notevole quantità di zucchero, è altrettanto vero che questo alimento contiene sostanze fondamentali per la salute che non dovrebbero mai mancare.

La frutta disidratata fa ingrassare? 

Un discorso a parte merita la frutta disidratata che, a differenza di quella fresca, contiene meno sostanze nutritive e più zuccheri.

Questo alimento, infatti, viene sottoposto a un particolare procedimento che lo priva dell'acqua: in questo modo, sebbene sia più dolce e gustosa, la frutta disidratata presenta anche una concentrazione di calorie molto più elevata.

Chi è a dieta, quindi, dovrebbe fare molta attenzione a non consumare porzioni troppo grandi di frutti disidratati e considerare questo alimento come un vero e proprio dessert.

In ultimo, è bene ricordare che, per qualsiasi dubbio riguardo gli alimenti da trattare all'interno della propria dieta, è sempre meglio rivolgersi al proprio medico.

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Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr.ssa Irené Matichecchia
Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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