Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Malattie
  4. Adenopatia

Adenopatia

Adenopatia
Curatore scientifico
Dr. Francesco Ferrara
Specialità del contenuto
Chirurgia generale Endocrinologia

Che cos’è l’adenopatia

Adenopatia è il termine che indica genericamente una malattia delle ghiandole linfatiche. Comunemente il termine adenopatia è utilizzato come sinonimo di linfoadenopatia, che indica in modo più specifico l’interessamento dei linfonodi, sebbene questi non siano delle ghiandole.

I linfonodi sono organi del sistema immunitario distribuiti in tutto il corpo e fanno parte del sistema linfatico. All’interno dei linfonodi viene filtrata la linfa e sono individuati eventuali patogeni, consentendo l’inizio della risposta immunitaria. Nell’organismo vi sono alcuni distretti dove i linfonodi sono particolarmente concentrati e costituiscono i linfocentri. I principali linfocentri si trovano:

  • nel collo;
  • nelle ascelle;
  • nel torace;
  • nell’addome;
  • nell’inguine.
L’adenopatia si verifica spesso durante l’infanzia, e particolarmente frequenti sono:

  • l’ingrossamento dei linfonodi sottomandibolari;
  • le adenopatie mediastiniche, cioè l’ingrossamento delle ghiandole linfatiche mediastiniche (alla biforcazione dei bronchi e lungo il loro decorso).
Anche in età adulta può essere comune il riscontro dei linfonodi ingrossati, che vanno indagati qualora le dimensioni superino i 2 cm, soprattutto se sono associate caratteristiche strutturali anomale.

Cause dell'adenopatia

La linfoadenopatia può essere una manifestazione primaria o secondaria di diversi disordini. La causa più comune è un processo infettivo sostenuto da batteri o da virus o uno stato infiammatorio aspecifico. In tutti quei casi in cui gli esami mostrano la presenza di uno stato infiammatorio, dovuto o meno ad infezione, si parla di adenopatie reattive.

L’adenopatia reattiva può essere:

  • specifica, se si individua la causa;
  • aspecifica, se non si rintraccia la causa.
Le cause possibili di adenopatia sono molteplici:

  • infezioni virali, batteriche, micotiche, da parassiti;
  • malattie autoimmuni, come sarcoidosi, artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico;
  • ipersensibilità ai farmaci;
  • linfoma e leucemia o metastasi da altro tumore primitivo;
  • malattie da accumulo dei lipidi;
  • malattie endocrine.

Sintomi dell’adenopatia

I sintomi più frequenti sono:

  • linfonodo ingrossato
  • fatica e malessere
  • febbre e sudorazioni notturne
  • pesantezza e debolezza alle estremità
  • dolore ai linfonodi
  • naso che cola e mal di gola
  • gonfiore dei tessuti vicino alla giandola
Quelli più gravi, da segnalare immediatamente al medico sono:

  • adenopatia che persiste da settimane
  • difficoltà respiratorie
  • sudori notturni
  • perdita di peso inspiegabile
  • debolezza o perdita di sensibilità di un arto, o della zona intorno al linfonodo

Diagnosi

L’anamnesi e l’esame fisico del paziente sono il primo passo per la diagnosi, a cui seguirà la richiesta di esami specifici se necessari (esami del sangue, TAC, biopsia). Il medico dovrà raccogliere informazioni sui sintomi del paziente e la sua storia clinica, verificare la grandezza della ghiandola, la sua consistenza al tatto e l’estensione dell’adenopatia.

Non tutti i linfonodi si trovano in superficie, come i linfonodi dell’addome o quelli toracici, pertanto adenopatie addominali e adenopatie polmonari possono essere riscontrate solo attraverso esami strumentali.

L’adenopatia può avere una diversa estensione, può quindi essere:

  • localizzata o regionale, cioè coinvolge una singola area anatomica;
  • generalizzata, cioè coinvolge almeno tre aree linfonodali non contigue.
L’estensione non aiuta a definire la causa, ma può fornire una piccola indicazione perché è stata osservata una maggiore associazione della forma generalizzata con alcune malattie infettive (toxoplasmosi, mononucleosi, AIDS), con il lupus e, negli adulti, con la leucemia linfocitica cronica e i linfomi maligni.

La localizzazione regionale dell’adenopatia, invece offre qualche indizio in più sulla causa. Ad esempio:

  • le adenopatie laterocervicali nella maggior parte dei casi sono benigne e sono causate da infezioni respiratorie o orali, mononucleosi o altre infezioni virali. Se gli elementi offrono un quadro di sospetto neoplastico, la ricerca sarà orientata sui carcinomi della testa e del collo, del seno, del polmone e della tiroide;
  • l’adenopatia sopraclavicolare è spesso di natura neoplastica. Le principali cause non neoplastiche sono invece la toxoplasmosi, la sarcoidosi e la tubercolosi;
  • l’adenopatia ascellare è spesso dovuta a traumi o infezioni localizzate, in alcuni casi però la causa è neoplastica (melanoma o linfoma e, nelle donne, cancro della mammella). Un linfonodo ascellare infiammato, quindi, è molto più spesso il sintomo di una condizione benigna, ma se persistente è opportuno rivolgersi al medico;
  • l’adenopatia mediastinica, l’adenopatia ilare e l’adenopatia polmonare sono spesso riscontrate mediante esami strumentali, e la prima causa sono le malattie polmonari e sistemiche. Nei giovani le adenopatie mediastiniche sono associate con mononucleosi e sarcoidosi. Nei pazienti più anziani sono da tenere in considerazione il cancro dei polmoni (soprattutto nei fumatori), i linfomi e le metastasi;
  • l’adenopatia addominale è maggiormente associata a cause maligne, sebbene i linfonodi ingrossati dell’addome possano anche dipendere dalla tubercolosi.
  • l’adenopatia inguinale è spesso secondaria a traumi o infezioni, di frequente sessualmente trasmesse. Nei casi riconducibili a neoplasia, i linfonodi inguinali sono interessati da linfoma e metastasi dei carcinomi del retto, dei genitali e del melanoma.

Cure

Per risolvere l’adenopatia è necessario prima di tutto eliminare la causa con la terapia appropriata. Ad esempio, se la causa è infettiva, il medico prescriverà una terapia antibiotica o antivirale. Nei casi in cui l’adenopatia è secondaria a malattia neoplastica, deve essere impostata la terapia appropriata per lo specifico tipo di cancro (chirurgia, radioterapia, chemioterapia).

Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Linfoadenopatia
L’ingrossamento dei linfonodi non sempre è da attribuirsi a cause patologiche, ma la sua persistenza lo rende un fenomeno da indagare, po...
Sindrome metabolica
La sindrome metabolica è la presenza di diverse alterazioni del metabolismo che si manifestano contemporaneamente e predispongono al risc...
Tricodinia
La tricodinia è un fastidio che riguarda il cuoio capelluto e che si manifesta con prurito e dolore.