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Angiosarcoma

Angiosarcoma
Curatore scientifico
Dr. Virgilio De Bono
Specialità del contenuto
Cardiologia

Che cos’è l’angiosarcoma?

L’angiosarcoma è un tumore maligno derivato da vasi sanguigni e costituito da ammassi di cellule endoteliali con spiccati caratteri di atipia. Si tratta di un tumore relativamente raro, che colpisce in ugual misura maschi e femmine, specialmente in età giovanile, fra i 10 e i 30 anni, ma può insorgere a tutte le età, anche nell’infanzia e nell’adolescenza.

Le sedi più frequenti sono gli arti, le regioni paranasali, la mammella e, tra gli organi profondi, il fegato, i polmoni, la milza. Quando si localizza nei tessuti superficiali si presenta come una tumefazione compatta, situata profondamente, dolente, che invade i tessuti vicini: muscoli, tessuto adiposo, vasi sanguigni. 

Quali sono i sintomi?

I sintomi di un angiosarcoma variano a seconda dell’area in cui si è sviluppato il tumore e il modo in cui è progredito.

Un angiosarcoma cutaneo sul cuoio capelluto, sul viso o sul resto dell’epidermide crea solitamente una lesione scura, come un livido.

Se è localizzato al seno, provocherà gonfiore. Un angiosarcoma al fegato provocherà dolori addominali, perdita di peso e affaticamento.

Qual è la prognosi?

L’angiosarcoma è un tumore molto aggressivo e spesso multicentrico, inoltre ha un alto tasso di recidiva locale e metastasi a causa delle loro proprietà biologiche intrinseche, per questo la prognosi nella maggior parte dei casi è sfavorevole.

Quali sono i soggetti maggiormente colpiti?

Colpisce più frequentemente gli uomini che le donne di età pari o superiore ai settant’anni.

Quanti e quali sono i tipi di angiosarcoma esistenti?

Esistono tre tipi di angiosarcoma principali:

  • angiosarcoma osseo
  • angiosarcoma cutaneo
  • angiosarcoma epitelioide

Quali sono le cause?

La causa principale dell’angiosarcoma è sconosciuta ma alcuni fattori tendono ad essere associati al suo sviluppo, questi sono:

  • mastectomia radicale
  • linfedema cronico
  • radioterapia
  • introduzione di materiali estranei nel corpo
  • preesistenti lesioni benigne

Come viene diagnosticato?

La diagnostica dell’angiosarcoma avviene tramite:

  • studi di laboratorio
  • test di imaging
  • scintigrafia ossea
  • biopsia

Generalmente la diagnosi mediante biopsia risulta essere la più efficace.

Qual è la stadiazione dell’angiosacroma?

L’angiosarcoma ha una stadiazione composta da quattro fasi:

  • prima fase, in cui il tumore si trova in una posizione del fegato che può essere trattata chirurgicamentes- econda fase, in cui si trova in uno o più punti all'interno dell'organo e possono essere trattati chirurgicamente
  • terza fase, che è una fase avanzata in cui il tumore ha raggiunto più di una posizione nell’organo e / o ad altre parti del corpo
  • quarta fase, in cui il tumore coinvolge diversi siti in tutto il corpo

Quali sono i trattamenti?

I trattamenti per l’angiosarcoma variano in base al livello di avanzamento del tumore. Tra i trattamenti spiccano:

  • radioterapia
  • chirurgia in combinazione con la radioterapia
  • farmaci
  • brachiterapia
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