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Cistite Interstiziale

Cistite Interstiziale
Curatore scientifico
Dr. Andrea Militello
Specialità del contenuto
Urologia

Che cos'è la cistite interstiziale (CI)?

La cistite interstiziale è una sindrome clinica caratterizzata da urgenza urinaria cronica e frequenza della minzione.

Chi colpisce prevalentemente?

Il 90% dei pazienti affetti da cistite interstiziale è costituito da donne. Solitamente si tratta di soggetti che in passato hanno avuto infezioni del tratto urinario piuttosto frequenti o che sono stati sottoposti a chirurgia ginecologica.

Esistono più tipi di cistite interstiziale?

Gli studi cistoscopici hanno evidenziato l'esistenza di due tipologie di cistite interstiziale a seconda della presenza o meno di ulcerazioni della mucosa vescicale. Un tipo di ulcerazione detta a stella invece riguarda propriamente le pareti vescicali ed è nota come ulcera di Hunner.

Quali sono le conseguenze della cistite interstiziale?

Nel corso del tempo la cistite interstiziale può causare danni alla parete della vescica. L'infiammazione cronica, infatti, comporta cicatrici e irrigidimento della parete stessa causando una diminuzione della capacità della vescica. Glomerulazioni (aree di sanguinamento puntiforme) ed emorragia petecchiale possono essere riscontrabili sulla parete della vescica.

Qual è la causa della cistite interstiziale?

Nessuno sa che cosa causa la cistite interstiziale ma si ritiene sia un problema fisico reale e non un sintomo. Tuttavia, dal momento che la sintomatologia di questa malattia è molto vasta, la maggior parte dei ricercatori ritiene che essa rappresenti uno spettro di disturbi piuttosto che una singola malattia.Tra le probabili cause l'alterata permeabilità della parete vescicale o la riduzione delle sostanze protettive della stessa può essere fonte di infiltrazioni dannose per la vescica comportandone l'infiammazione.

Quali sono i segni ed i sintomi della cistite interstiziale?

I sintomi della cistite interstiziale variano notevolmente da una persona all'altra, ma hanno alcune somiglianze con quelli di una normale infezione delle vie urinarie. Essi includono:

  • diminuzione della capacità della vescica
  • urgente necessità di urinare frequentemente giorno e notte
  • sensazioni di pressione e dolore intorno alla vescica, pelvi, e perineo
  • rapporti sessuali dolorosi (dispareunia)
  • fastidio o dolore al pene e scroto.

Cistite interstiziale: diagnosi

Analisi mediche che consentono di identificare la cistite interstiziale comprendono un esame delle urine, urinocoltura, cistoscopia, biopsia della parete vescicale e, negli uomini, l'esame di laboratorio delle secrezioni prostatiche. I primi due esami sono utili per individuare i batteri più comuni che potrebbero causare la malattia. La citoscopia con distensione della vescica, invece, è in grado di rivelare la presenza di infiammazione e di eventuali ulcere. Anche la biopsia, escludendo la presenza di cellule tumorali, può essere utile per individuare l'infiammazione. Sempre ai fini diagnostici può risultare indicativo anche il test intravescicale della sensibilità al potassio (PST) per valutare la permeabilità del rivestimento protettivo della vescica.

Cura cistite interstiziale: qual è il trattamento corretto?

Per curare la cistite interstiziale si adotta prevalentemente l'eparinoide di sodio, sostanza chimicamente simile a quella che riveste la vescica, e pertanto utile al ripristino dei tessuti. Altri farmaci che possono essere usati sono gli antidepressivi triciclici in quanto contribuiscono a ridurre l'iperattivazione dei nervi all'interno della parete della vescica. La terapia farmacologica orale si completa poi con farmaci per la lenizione del dolore.

Altre metodologie terapeutiche sono la distensione della vescica, che può portare alla riduzione dei sintomi in circa il 30% dei pazienti affetti da cistite interstiziale e l'instillazione della vescica, ovvero un lavaggio della stessa con soluzioni a scopo lenitivo. Nei casi più gravi o in quelli che non rispondono bene ai farmaci si può intervenire chirurgicamente tramite neuromodulazione sacrale, operazione che consiste nell'impianto di un dispositivo elettrico in grado di stimolare i nervi del sacrale; simile ma meno invasiva la pratica del TENS - la stimolazione elettrica trascutanea del nervo - che non comporta posizionamento chirurgico di un generatore di impulsi.

Tra i trattamenti attuali ricordiamo la possibilità di rivestire la parete vescicale con molecole di acido ialuronico, assumendo la sostanze con terapia orale o tramite istillazioni endovescicali.

Qual è la prognosi per la cistite interstiziale?

La cistite interstiziale è una condizione cronica caratterizzata da periodi di ricaduta e remissione. I sintomi possono essere lievi o gravi e possono variare di intensità anche nello stesso individuo nel corso del tempo. Non vi è alcuna cura per la cistite interstiziale e i trattamenti sono diretti a ridurre la gravità dei sintomi.

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