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Tumore delle vie biliari

Dr. Carlo Pastore Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Carlo Pastore, Oncologo
Oncologia
Tumore delle vie biliari
Indice del contenuto

Cos'è

Il tumore può riguardare qualunque parte dell’albero biliare. I medici identificano le tipologie di cancro delle vie biliari dalla loro localizzazione:
  • colangiocarcinoma extraepatico. Il tumore più comune, che colpisce la parte di dotto che si trova fuori dal fegato. È il tumore più trattabile
  • colangiocarcinoma dell’ilo. Il tumore si colloca nel punto dove i dotti destro e sinistro si uniscono
  • colangiocarcinoma intraepatico. Circa il 5-10% dei tumori è intraepatico. 

Cause

Non si può parlare di vere e proprie cause dei tumori, ma sono stati evidenziati dei fattori di rischio che aumentano la possibilità di sviluppare un cancro del genere. È importante notare che molti pazienti in realtà non presentano nessuno di questi fattori, nonostante siano affetti:
  • irritazione dei dotti biliari o disturbi precedenti
  • età. Gli adulti sviluppano il cancro più facilmente
  • alcune sostanze chimiche. Diossine, nitrosammine e policlorobifenili.

Sintomi

I sintomi caratteristici appaiono solamente più tardi nel corso della malattia, ma talvolta appaiono più precocemente, rendendo il trattamento più efficace. I sintomi sono per lo più dovuto al fatto che il dotto biliare è bloccato:
  • itterizia, ingiallimento della pelle e degli occhi a causa della bilirubina contenuta nella bile
  • prurito, causato dalla bilirubina
  • feci chiare. La bilirubina contribuisce a donare il colore marrone alle feci; se non raggiunge l’intestino queste saranno più chiare. Inoltre questo potrebbe essere dovuto all’impossibilità di digerire i grassi
  • urina scura
  • dolori addominali
  • perdita di appetito e di peso
  • febbre
  • nausea e vomito.

Aspettativa di vita

La sopravvivenza per questi tipi di cancro dipende per larga parte da dove si colloca e da quanto è avanzato quando viene diagnosticato per la prima volta. Solitamente, le statistiche si riferiscono ai 5 anni successivi alla diagnosi del cancro, quindi indicano la percentuale di pazienti sopravvissuti dopo 5 anni.

Queste statistiche del 2000-2006 provengono dal programma SEER del National Cancer Institute.

Tumore intraepatico
  • localizzato 15%
  • regionale 6%
  • distante 2%.
Tumore extraepatico
  • localizzato 30%
  • regionale 24%
  • distante 2%.

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