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Appendicectomia

Curatore scientifico
Dr. Silvestro Lucchese
Specialità del contenuto
Chirurgia generale

Come si esegue l'appendicectomia?

L’appendice è un organo digitiforme che origina dalla parte principale del grande intestino. L’appendice viene solitamente rimossa quando si infiamma o si infetta, cioè quando si verifica una appendicite. Un’appendice infiammata che si rompe, può portare ad una infezione dell’intero addome e questa condizione è molto pericolosa per la vita.

L’appendicectomia viene eseguita:

  • In anestesia spinale (epidurale): viene eseguita una puntura nella colonna vertebrale al di sotto del punto in cui terminano i fasci nervosi e vengono somministrate anche medicine per addormentarsi.
  • In anestesia generale: si viene addormentati per tutta la durata dell’operazione in modo da non provare alcun dolore.

Il chirurgo esegue un piccolo taglio nel quadrante inferiore destro del vostro addome e rimuove l’appendice. Tuttavia, l’operazione può essere anche effettuata in laparoscopia usando una piccola telecamera e degli strumenti robotici. Se durante l’operazione l’appendice si rompe facendo fuoriuscire del liquido infetto, il chirurgo provvederà anche ad un lavaggio addominale per evitare che l’infezione si estenda. Potrebbe essere applicato un drenaggio addominale per facilitare la fuoriuscita del liquido o del pus. 

Perché si esegue?

L’appendice viene rimossa quando si infiamma o infetta, cioè quando si ha l’appendicite. Dato che è una condizione rischiosa, bisogna procedere alla rimozione in tempi brevi. Diagnosticare una appendicite non è semplice nei bambini, negli anziani o nelle gestanti.

La maggior parte delle volte, il primo sintomo che si riscontra è un intenso dolore alla parte destra dell’addome. Questo dolore può essere inizialmente lieve per poi acuirsi con il passare del tempo. Il dolore inoltre può spostarsi verso la parte bassa dell’addome.

Altri sintomi sono:

  • diarrea
  • vomito
  • febbre alta
  • inappetenza

Se si presentano questi sintomi, recarsi immediatamente al pronto soccorso e non cercare di far passare il dolore con rimedi casalinghi. Il medico vi visiterà l’addome e il retto oltre a prescrivere altri esami come analisi del sangue, TAC o Ultrasuoni.

Spesso, l’appendice non è la causa dei dolori e se si è sotto operazione, può venire asportata per prevenire future infezioni. 

Quali sono i rischi dell'intervento?

I rischi legati all’operazione sono:

  • reazioni allergiche alle medicine
  • problemi di respirazione
  • emorragie
  • infezioni
  • fuoriuscita di pus
  • lunga degenza
  • effetti collaterali delle medicine

Com'è il post operatorio?

La maggior parte dei pazienti tende a riprendersi molto bene e in fretta dopo l’operazione. Di solito lasciano l’ospedale in circa 1 o 2 giorni. La ripresa dopo l’’intervento potrebbe prolungarsi nel caso in cui si sia rotta l’appendice durante l’asportazione.

Vivere senza l’appendice non crea problemi.

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