Pelle secca in menopausa: cosa fare?

Chiara Tuccilli | Biologa e Dottore di Ricerca in Scienze Endocrinologiche

Ultimo aggiornamento – 04 Novembre, 2022

Pelle Secca in Menopausa: Come Contrastarla?

La menopausa è una fase della vita in cui avvengono molti cambiamenti, che possono comportare una serie di disturbi e fastidi con cui bisogna fare i conti.

Anche la pelle ne risente, più di quanto si possa immaginare. Non parliamo solo di rughe e invecchiamento, bensì di mancanza di idratazione.

La pelle secca in menopausa è infatti uno dei segnali che il nostro corpo ci invia perché qualcosa sta cambiando. Ma perché succede e quali accorgimenti si possono prendere?

Perché si ha la pelle secca in menopausa

Le cause della pelle secca in menopausa sono le stesse di tutti gli altri cambiamenti tipici di questo periodo: la riduzione degli estrogeni e, in parte, una fisiologica disidratazione tipica dell’invecchiamento.

Tra i 40 e i 55 anni, infatti, la produzione degli estrogeni cala, il ciclo mestruale scompare, e si manifestano una serie di effetti legati alla mancanza di estrogeni.

Gli estrogeni, i principali ormoni sessuali femminili, svolgono una serie di funzioni nell’organismo, tra cui anche quella di stimolare la formazione del collagene e del sebo, favorire l’idratazione della pelle e di contrastare i radicali liberi che accelerano l’invecchiamento cellulare. In menopausa, perciò, la pelle diventa più sottile, meno elastica, secca, e i suoi processi di rinnovamento e guarigione rallentano.

Per quanto riguarda la disidratazione legata all’invecchiamento, invece, si tratta di un fenomeno fisiologico legato al fatto che man mano che l’età avanza si tende a perdere più liquidi e, al tempo stesso, a sentire meno lo stimolo della sete.

Tra i sintomi tipici della menopausa, la pelle secca è sicuramente uno dei più facilmente gestibili apportando qualche modifica allo stile di vita, all’alimentazione e alle cure igieniche e cosmetiche che dedichiamo alla pelle.

Cosa fare per la pelle secca in menopausa

Per mantenere la pelle idratata in menopausa, ovviamente, è imperativo soddisfare il fabbisogno idrico quotidiano introducendo 1,5-2 litri di acqua al giorno (6-8 bicchieri di acqua), non dimenticando che assumiamo acqua anche con gli alimenti e, soprattutto, con frutta e verdura. Frutta e verdura, per altro, contengono anche sostanze antiossidanti, vitamine e minerali utili a contrastare l’invecchiamento delle cellule.

Anche la scelta dei saponi aiuta a contrastare la secchezza della pelle, optando per detergenti delicati arricchiti di sostanze emollienti e idratanti. Occorre anche abituarsi a utilizzare l’acqua a una giusta temperatura e per il giusto tempo, evitando l’acqua troppo calda e docce troppo lunghe perché il naturale film idrolipidico della pelle (lo strato oleoso protettivo) viene rimosso in modo eccessivo.

Il film idrolipidico svolge un’importante funzione di protezione dagli agenti esterni che contribuiscono a rendere la pelle secca, e per preservalo è bene utilizzare quotidianamente creme adatte al tipo di pelle. La pelle, infatti, è esposta al freddo, al caldo, all’aria secca e ai raggi UV a tutte le età, ma questi fattori che influenzano il grado di idratazione possono peggiorare ulteriormente la situazione durante la menopausa.

Modificare lo stile di vita è altrettanto importante, quindi è bene abbandonare l’abitudine al fumo e ridurre il consumo di alcol e fare attività fisica seguita da una buona reintegrazione dei liquidi persi. L’attività fisica è fondamentale per ridurre il rischio di osteoporosi e mantenere la buona salute muscoli, cuore e vasi sanguigni, oltre che per migliorare la salute della pelle attraverso una migliore ossigenazione.

Oltre alla pelle secca, in premenopausa e menopausa è possibile sviluppare anche altri problemi della pelle, come l’acne e la comparsa più o meno frequente di brufoli. Anche in questo caso la ragione risiede nello squilibrio ormonale tipico di questo periodo, e il consulto del dermatologo per risolvere alcune situazioni può essere opportuno.

Chiara Tuccilli | Biologa e Dottore di Ricerca in Scienze Endocrinologiche
Scritto da Chiara Tuccilli | Biologa e Dottore di Ricerca in Scienze Endocrinologiche

Da sempre interessata alla divulgazione scientifica e con un'implacabile sete di conoscenza che vorrei condividere, sono Biologa, laureata in Biotecnologie Mediche e Dottore di Ricerca in Scienze Endocrinologiche. Svolgo sia attività libero professionale di Biologo Nutrizionista sia attività di ricerca, presso l’Università "La Sapienza" di Roma.

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
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