Disturbo bipolare

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Il disturbo bipolare e un disturbo dell'umore caratterizzato dall'alternarsi di episodi maniacali (caratterizzati da euforia, disinibizione, grandiosità) e depressivi, intervallati da periodi del tutto asintomatici (normotimia). Le statistiche dicono che soffre di bipolarismo, una persona su 100. Questo tipo di malattia va presa in tempo e curata con l'aiuto di uno psichiatra; il disturbo bipolare è infatti una patologia cronica che, se non adeguatamente trattata, nel tempo può interferire con il normale svolgimento delle attività quotidiane.

Cosa è il disturbo bipolare?

Bipolarismo | Pazienti.it

Il disturbo bipolare, noto anche come bipolarismo o psicosi maniaco depressiva, è una malattia mentale caratterizzata da episodi di depressione e da almeno un episodio di mania. Il disturbo bipolare rappresenta una malattia mentale abbastanza comune ed è:

  • quinta causa di disabilità nel mondo
  • causa di suicidi
  • causa di abuso di sostanze stupefacenti

Quali sono i tipi di disturbo bipolare?

Esiste un certo numero di tipi di disturbo bipolare, i più comuni e scientificamente accettati sono: il disturbo bipolare di tipo I e di tipo II. In base alla rapidità con cui si verificano le oscillazioni di umore, gli episodi di disturbo bipolare possono anche essere classificati come:

  • disturbo bipolare a ciclo misto
  • disturbo bipolare rapido

Per ogni tipo e durata della malattia, il paziente incontra problemi significativi nel vivere la propria quotidianità.

Quali sono le cause del disturbo bipolare?

Una domanda frequente sul disturbo bipolare è se esso sia ereditario. Come la maggior parte degli altri disturbi mentali, il disturbo non è trasmesso direttamente da una generazione all'altra geneticamente. Piuttosto, è il risultato di un gruppo complesso di fattori genetici, psicologici, e ambientali.

Geneticamente, il disturbo bipolare e la schizofrenia hanno molto in comune, in quanto entrambe le patologie condividono un certo numero di geni di rischio. Tuttavia, il fatto è che entrambe le malattie hanno anche alcuni fattori genetici che sono unici.

È stato determinato che lo stress contribuisce significativamente allo sviluppo della maggior parte delle malattie mentali, tra cui il disturbo bipolare. Per esempio, si pensa che le persone gay e bisessuali sperimentino lotte emotive maggiori associate ai fattori di stress multipli sociali nell'affrontare le reazioni alla propria omosessualità o bisessualità nella società.

Genetica e disturbo bipolare

Il disturbo bipolare tende a ripetersi nelle famiglie, per cui i ricercatori sono alla ricerca di geni che possono aumentare la possibilità di una persona di sviluppare la malattia. I geni sono i "mattoni" dell’eredità. I geni sono contenuti nelle cellule di una persona e si tramandano dai genitori ai figli.

I bambini con un genitore o un fratello affetti da disturbo bipolare hanno da quattro a sei volte più probabilità di sviluppare la malattia rispetto ai bambini che non hanno una storia familiare di disturbo bipolare. Ma i geni non sono l'unico fattore di rischio per il bipolarismo.

Gli studi sui gemelli identici hanno mostrato che il gemello di una persona con disturbo bipolare non sempre sviluppa la malattia. Questo è importante perché i gemelli identici condividono tutti gli stessi geni. I risultati dello studio suggeriscono che vi sono anche altri fattori oltre ai geni.

Quali sono i sintomi del disturbo bipolare?

Un paziente con disturbo bipolare presenta almeno un episodio maniacale. I sintomi della mania devono durare almeno una settimana e comprendono:

  • umore espansivo
  • irritabilità
  • pensieri frenetici
  • parlantina rapida
  • bisogno di sonno diminuito
  • convinzioni grandiose
  • discorso tangenziale: repentini salti di argomenti in argomenti che difficilmente sono correlati
  • impulsività
  • scarsa capacità di giudizio

I sintomi dell'episodio maniacale agli esordi del disturbo bipolare tendono ad includere scoppi d'ira e di rabbia, così come irritabilità, in contrasto con l'umore eccessivamente elevato ed espansivo osservato negli adulti. L'adolescente con disturbo bipolare mostrerà più probabilmente sintomi di depressione ed episodi misti, con rapidi cambiamenti di umore.

Nonostante le differenze nei sintomi del disturbo bipolare nei bambini e negli adolescenti rispetto agli adulti, molti giovani a cui vengono diagnosticati alcuni tipi di disturbo bipolare prima dell'età adulta continuano ad avere questi sintomi crescendo.

Come viene diagnosticato il disturbo bipolare?

Come per qualsiasi diagnosi di salute mentale, non esiste alcun test che possa indicare definitivamente che una persona sia o meno affetta da disturbo bipolare.

Pertanto, gli operatori sanitari diagnosticano questo disturbo raccogliendo informazioni mediche, famigliari e di salute mentale. La visita medica comprende, di solito, i test di laboratorio per valutare la salute generale della persona e per esplorare se l'individuo ha una patologia medica che potrebbe presentare sintomi simili.

Nel fare domande sui sintomi di salute mentale, i medici spesso indagano se la persona soffre di depressione o presenta sintomi, come:

Gli operatori possono fornire questionari o test ai loro pazienti come strumenti di screening. Dal momento che alcuni dei sintomi possono ricorrere anche in altre malattie mentali, lo screening di salute mentale serve per determinare se l'individuo soffre di:

  • disturbo bipolare
  • disturbo d'ansia
  • schizofrenia
  • disturbo schizo-affettivo
  • altri disturbi psicotici
  • disturbi dovuti a un abuso di sostanze
  • disturbi della personalità
  • disturbi comportamentali

Oltre a fornire un trattamento che sia appropriato per la diagnosi, è importante determinare la presenza di malattie mentali che possono co-verificarsi con il disturbo bipolare per evitare esiti negativi.

Come si cura il disturbo bipolare?

Il trattamento farmacologico, prescritto dallo specialista, del disturbo bipolare tende a:

  • alleviare i sintomi già esistenti di mania o depressione
  • evitare che i sintomi ritornino

I farmaci impiegati appartengono al gruppo dei neurolettici e sono noti per avere la capacità di agire velocemente rispetto a molti altri psicofarmaci. Per questo gruppo di farmaci, gli effetti collaterali che si verificano più spesso includono sonnolenza, vertigini e aumento dell'appetito. I farmaci antidepressivi sono anch'essi molto utilizzati nel trattamento medico per alleviare i sintomi depressivi del disturbo bipolare.

Psicoterapie e disturbo bipolare

La psicoterapia gioca un ruolo importante nell'aiutare gli individui affetti da disturbo bipolare. Anche se i farmaci risultano essenziali per il trattamento di questo disturbo, l'associazione di un trattamento psicoterapeutico può essere molto utile per i molti complessi problemi sociali e psicologici che possono svolgere un ruolo importante nel modo in cui una persona con questa patologia riesce a funzionare sul lavoro, a casa, e nelle proprie relazioni.

Poiché circa il 60% delle persone con disturbo bipolare assume meno del 30% dei farmaci prescritti, qualunque sostegno che possa promuovere il rispetto della cura o la salute degli individui è prezioso. Le psicoterapie che si sono rivelate efficaci nel trattamento del disturbo bipolare comprendono:

  • terapia familiare focalizzata: implica l'educazione dei familiari alla patologia
  • psico-educazione: prevede l'educazione della persona con bipolarismo e dei suoi familiari sui sintomi depressivi e maniacali della patologia
  • terapia cognitiva: il professionista della salute mentale lavora per aiutare la persona affetta da bipolarismo a identificare, sfidare e diminuire il pensiero negativo
  • terapia interpersonale: identificazione e gestione dei problemi che coloro che soffrono di bipolarismo possono avere nei rapporti con gli altri
  • terapia del ritmo sociale: favorisce la stabilità dei cicli di sonno-veglia, con l'obiettivo di prevenire o alleviare i disturbi del sonno spesso associati con questa malattia

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