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Allucinazioni

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Allucinazioni

Che cosa sono le allucinazioni?

Le allucinazioni rappresentano un fenomeno molto più comune di quanto si pensi, che non è legato esclusivamente al vedere cose che non esistono, ma può interessare anche altre sfere sensoriali.

Si calcola che circa 1 persona su 20 abbia avuto almeno una qualche allucinazione nel corso della propria vita, pur non essendo sotto gli effetti di droghe o alcool.

Le allucinazioni restano comunque un fenomeno complesso che interessa l'elaborazione delle informazioni sensitive e pertanto possono manifestarsi sotto aspetti diversi.

Le allucinazioni sono causate dalla formazione di una percezione che non deriva da una fonte esterna.

È una percezione che avviene quando la corteccia sensoriale è attivata in assenza di una corrispondente stimolazione dei recettori periferici. Tra le caratteristiche delle allucinazioni si registrano:
  • fisicità
  • involontarietà
  • intrusività
Riguardo alle allucinazioni, non è possibile controllarne alcuni aspetti come:
  • modalità di insorgenza
  • contenuto
  • durata
  • fatto di "essere al di fuori" dell’osservatore

Quali sono le cause delle allucinazioni?

Le cause alla base delle allucinazioni sono molteplici e non del tutto chiare. Sono infatti associate ad alcune malattie mentali come la schizofrenia.

Quasi il 70% delle persone affette da schizofrenia riferisce di vedere cose o sentire che voci che in realtà non esistono.

Anche alcune malattie neuro-degenerative come il Parkinson o alcune forme di demenza tendono a generare allucinazioni, soprattutto nella fase più avanzata della malattia. In alcuni casi, l'utilizzo di farmaci specifici può innescare allucinazioni visive.

Le cause delle allucinazioni sono così riassumibili:
  • Malattie mentali, sono tra le cause più comuni di allucinazioni. La schizofrenia, la demenza e il delirio sono alcuni esempi.
  • L'abuso di sostanze stupefacenti è un'altra causa abbastanza comune di allucinazioni. Alcune persone vedono o sentono cose che non ci sono, dopo aver bevuto troppo alcol o dopo aver assunto sostanze allucinogene come la cocaina o l'LSD.
  • Insonnia, dormire molto poco per diversi giorni può provocare allucinazione
  • Alcuni farmaci
  • Malattie terminali, come l'AIDS, il cancro al cervello o l’insufficienza epatica e renale
  • Febbre alta, specialmente nei bambini e negli anziani
  • Emicrania
  • Isolamento sociale, in particolare negli anziani
  • Convulsioni
  • Problemi di sordità o cecità
  • Epilessia (in alcuni casi, le crisi epilettiche possono portare a vedere lampeggiare forme o punti luminosi)

Quali sono i sintomi delle allucinazioni?

Le allucinazioni si diversificano a seconda della modalità psicosensoriale con cui si presentano. Esistono allucinazioni:
  • visive
  • uditive
  • somato-cenestesiche
  • olfattive e gustative
Si suddividono poi in rapporto al livello di strutturazione formale dell'"immagine" e alla discriminazione dell’oggetto percepito in:
  • elementari o semplici
  • complesse o strutturate
Le allucinazioni visive elementari (o fotomi) presentano come sintomi:
  • flashes come lampi colorati e bagliori luminosi
  • forme geometriche
Le allucinazioni visive complesse presentano come sintomi la visione di:
  • persone intere
  • parti del corpo
  • animali
  • oggetti inanimati
  • scenari naturali
  • ambienti domestici
  • autoscopie (vedere se stessi)
Le allucinazioni uditive elementari (o acoasmi) comportano il percepire:
  • brevi suoni
  • fruscii
  • ronzii
  • fischi
  • rumori
  • fonemi indistinti
  • note musicali
Le allucinazioni visive complesse comportano la percezione di:
  • parole
  • canti
  • melodie musicali
Le allucinazioni somato-cenestesiche elementari comportano:
  • alterazioni propriocettive ed enterocettive parziali
  • assenza di sensazioni somatiche
  • impressioni di paralisi o immobilità
  • brividi
  • dispercezioni con sensazioni d’oscillazione
  • ondeggiamento
  • elettrizzazione cutanea
  • vertigini o mancanza di sostegno
Le allucinazioni visive complesse comportano:
  • alterazioni propriocettive ed enterocettive globali
  • rilevanti modificazioni dello schema corporeo con sensazioni di trasformazione della forma o della dimensione
Le allucinazioni olfattive e gustative elementari comportano:
  • gusti insoliti
  • odori
  • profumi
  • cattivi odori o puzze

A quali condizioni si associano le allucinazioni?

Le allucinazioni si associano alle seguenti condizioni:
  • schizofrenia
  • depressione maggiore
  • stato maniacale
  • disturbo dissociativo
  • epilessia del lobo temporale
Per quanto riguarda la schizofrenia, le allucinazioni si presentano mediamente nel 75% dei casi e sono strettamente correlate all’attività ideativa delirante. I temi emotivi dominanti associati alle allucinazioni schizofreniche sono:
  • persecuzione
  • minaccia
  • offesa
  • ingiunzione
Nella depressione maggiore, le allucinazioni compaiono in media nel 7% dei casi, sono pressoché esclusivamente uditive e di tipo complesso, raramente gustative. I contenuti emotivi associati alle allucinazioni sono:
  • colpa
  • rimprovero
  • accusa
Le allucinazioni dei soggetti in fase maniacale sono particolarmente mutevoli e dominate da contenuti disforici quali grandiosità ed esaltazione.

Nel disturbo dissociativo, le allucinazioni si presentano secondo modalità visive e uditive in ugual frequenza, generalmente complesse, con contenuti estremamente variabili da soggetto a soggetto.

Nella sindrome da epilessia del lobo temporale, le allucinazioni sono solitamente visive, parimenti elementari e complesse, ma non sono rare anche quelle uditive, olfattive e gustative, sono associate a contenuti emotivi quali il terrore e l’ansia.

Le allucinazioni sono comunemente presenti anche in molti altri stati modificati di coscienza:
  • trance ipnotica
  • estasi mistica
  • trance medianica
  • trance sciamanica
  • stati di possessione
  • esperienze extra-corporee
  • vissuti di pre-morte
  • convincimento di essere stato rapito dagli alieni (o obbligato con la trasmissione di pensiero a fare qualcosa)
  • meditazione

I 5 tipi di allucinazioni più comuni

Dal momento che le allucinazioni possono presentarsi sotto varie forme, è bene conoscerne le differenze così da essere preparati in caso si dovessero manifestare:
  • Allucinazioni visive: questa categoria di allucinazione si caratterizzano per la visione di cose che in realtà non esistono e possono essere amplificate dall'alcool o da alcune droghe.
  • Allucinazioni sonore: in questo caso, si ha la sensazione di ascoltare suoni o voci che tuttavia non provengono da alcuna fonte reale. Traumi emotivi come un recente lutto possono innescare questo tipo di allucinazioni, in cui il soggetto in questione sente realmente la voce della persona cara scomparsa.
  • Allucinazioni tattili: questa tipologia di allucinazione si caratterizza per la sensazione di qualcosa che striscia sulla pelle ed è spesso associata all'abuso di droga e alcol.
  • Allucinazioni olfattive: si ha la sensazione di percepire odori provenire dall'ambiente circostante o anche dal proprio corpo. Questo tipo di allucinazione è più rara rispetto alle altre e può essere causata da un danno a livello della corteccia olfattiva o può essere legata a fenomeni di epilessia.
  • Allucinazioni propriocettive: i soggetti che hanno avuto questo tipo di allucinazione riferiscono di aver provato la sensazione di fluttuare in aria, di volare o anche di essere in un posto diverso da quello in cui effettivamente si trovavano fisicamente.

A quali trattamenti è possibile ricorrere in caso di allucinazioni?

Prima di iniziare una qualsiasi terapia, occorre individuare le cause che determinano le allucinazioni. Il medico quindi si avvale di tutti gli strumenti necessari per arrivare a una diagnosi, tra cui l'elettroencefalogramma e la risonanza magnetica.
 
In base ai risultati ottenuti, si procede ad un trattamento farmacologico diversificato, che prevede l'utilizzo di farmaci specifici per la schizofrenia, l'epilessia, il mordo di Parkinson.

Se la causa delle allucinazione è invece un tumore al cervello, si procede con la radioterapia o anche con un intervento chirurgico, se necessario.
 
Anche rivolgersi ad uno psicoterapeuta può apportare miglioramenti. 

Ad esempio, la terapia comportamentale cognitiva, che cerca di indagare le cause che hanno portato ad assumere comportamenti inappropriati, si è rivelata utile nel gestire sintomi associati a disturbi comportamentali come le allucinazioni.
Dr. Giovanni Mazzotta Medico Chirurgo
Dr. Giovanni Mazzotta
Neurologopsichiatra

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