Mialgia

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Mialgia è un termine utilizzato per riferirsi ad una condizione dolorosa che interessa i muscoli, i legamenti, i tendini, i fasci di muscoli e i tessuti molli che collegano i muscoli, ossa e organi.

Che cos'è la mialgia?

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La mialgia è una condizione di dolore muscolare che può riguardare uno o più muscoli, e che può essere localizzata o generalizzata. La mialgia, che può avere cause anche molto diverse tra loro, si può manifestare improvvisamente – a seguito di una contrazione involontaria – o può essere causata dalla rottura di una struttura muscolare.

Tra le cause principali di mialgia vi sono il trauma o l’infiammazione provocata da un virus. Anche l’entità del dolore varia da caso a caso: talvolta il dolore è intenso ma di breve durata, altre volte è più fastidioso e può durare per mesi, mentre nei casi più gravi si avrà un dolore persistente e duraturo.

Quali sono le cause di mialgia?

Le cause della mialgia sono molteplici; la causa più frequente interessa la mialgia localizzata, che può essere dovuta a stress muscolare (dopo l’esecuzione di esercizi intensi o sforzi fisici) oppure a stiramento muscolare e traumi (distorsioni, contusioni, ecc.), ma anche a processi infiammatori provocati da batteri o virus (come quello dell’influenza) o, infine, a patologie specifiche come il lupus eritematoso sistemico o la poliomelite. Può capitare che la mialgia possa anche essere imputabile all’assunzione di alcuni farmaci come le statine.

Quali sono i sintomi di mialgia?

Il sintomo principale della mialgia è il dolore muscolare (del singolo muscolo o di un gruppo di muscoli), a cui si accompagnano strappi e stiramenti muscolari. Può capitare che il dolore si irradi fino al livello osseo, coinvolgendo tendini e legamenti: in questo caso si parla di osteoalgia (infatti, da una mialgia può derivare un’osteoalgia).

Quando la mialgia è collegata al trauma (o a un affaticamento), si tratta di solito di un singolo muscolo, mentre se si riscontrano patologie specifiche possono essere interessati più muscoli. In tutti questi casi si raccomanda il riposo, nonché l’assunzione di antidolorifici e antinfiammatori.

La cura può variare anche in base alla specifica patologia che determina il problema. 

Qual è il trattamento della mialgia?

Quando si tratta di dolori muscolari la migliore cura è quella con antidolorifici, antinfiammatori e miorilassanti, da assumersi per via orale (con compresse o formule granulate) oppure attraverso pomate o gel per uso topico; tali prodotti possono essere facilmente acquistati dal paziente in farmacia senza ricetta medica.

Anche accorgimenti come impacchi caldi e massaggi possono alleviare il dolore e accelerare la guarigione. Sono raccomandati il riposo e l’astensione dall’attività sportiva fino a completa guarigione.

Dopo il periodo di riposo, l’attività sportiva non andrà ripresa subito bruscamente, ma sarà da prediligere un tipo di attività aerobica (passeggiate, ciclismo, nuoto, ecc.); un fisioterapista potrà essere di aiuto per ricominciare a muoversi ed esercitare il muscolo colpito mediante stretching. 

Il medico specialista potrebbe inoltre suggerire una terapia con sedute di ultrasuoni o Tens (stimolazione elettrica transcutanea dei nervi). Nel caso in cui invece la mialgia fosse provocata da patologie specifiche, il medico somministrerà al paziente la cura più adatta, che dipende dalla causa sottostante al problema.

Nel caso in cui l’automedicazione si riveli inefficace e i sintomi permangano, è bene consultare il medico, per verificare se la mialgia sia connessa a un’altra patologia. In tal caso, il medico potrebbe prescrivere analisi specifiche o suggerire una visita specialistica. È importante rivolgersi al medico anche qualora si riscontrino – assieme ai dolori muscolari – arrossamenti, gonfiori, problemi respiratori, giramenti di testa, debolezza muscolare, febbre alta o rigidità del collo.

Fisioterapia

Altre patologie connesse al termine ‘mialgia’

Il termine ‘mialgia’ in associazione ad altri termini, non sta a significare un particolare tipo di mialgia, ma altre patologie specifiche. È il caso della fibromialgia (o sindrome di Atlante), una sindrome autoimmune caratterizzata dalla cronicità del dolore muscolare, assieme a rigidità, astenia e insonnia, comunemente descritta come forma generalizzata di reumatismo extra-articolare/non infiammatorio dall’eziologia incerta.

Anche la polimialgia reumatica è una malattia reumatica che si manifesta prevalentemente a: collo, anca, avambracci e gambe, e che generalmente colpisce gli anziani.

La sindrome eosinofilia-mialgia è invece un tipo di polmonite eosinofila acuta, legata all’ingestione di elevate quantità di L-triptofano contaminato, utilizzato come additivo alimentare (comune negli integratori generalmente utilizzati dai culturisti o nel cibo cucinato con oli contenenti anilina).

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