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Astenia

Astenia
Curatore scientifico
Dr. Virgilio De Bono
Specialità del contenuto
Medicina generale

Significato medico di astenia

Se si ha sempre sonno o ci si sente sempre stanchi, potrebbe trattarsi di astenia. Il termine astenia, che in significato medico significa la riduzione dell'energia nel paziente che ne è affetto, deriva dal greco ἀσϑένεια «debolezza», (composto di ἀ- privativ e σϑένος, forza, ossia: senza forza).

A seconda di ciò che riguarda, esistono specifici tipi di astenia.

Cos'è l'astenia?

Solitamente, il termine astenia si riferisce a situazioni in cui la persona sperimenta fatica, disturbi nel ciclo del sonno e iperestesia o una sensibilità maggiore a vari stimoli. L’astenia può riguardare solo parti del corpo o il corpo intero.

I suoi sintomi rendono complesso, per il paziente, il portare a termine un’attività e la debolezza sperimentata può venire categorizzata come debolezza reale o percepita.

La debolezza reale è caratterizzata da una perdita delle forze e della capacità fisiche, ed è causata da infortuni o difetto muscolare.

La debolezza percepita è una risposta non-neuromuscolare in cui una persona ha la percezione di non poter finire un compito a causa della debolezza, anche se i muscoli, fisiologicamente, funzionano in modo regolare.

L’astenia può colpire chiunque, e non fa discriminazioni in base a: età, razza o sesso. I sintomi di un paziente astenico possono essere:

  • a breve termine;
  • a lungo termine (astenia cronica);
  • a intermittenza.

Quali sono le cause dell'astenia?

Vari sono i fattori e le cause che risultano nella comparsa dell’astenia. Essa è causata da molte condizioni che possono scatenare debolezza e la perdita delle forze.

Le cause comuni di astenia includono le seguenti:

  • stile di vita sedentario che spesso porta alla degradazione muscolare;
  • invecchiamento, in quanto il tono muscolare si indebolisce come parte del processo naturale dell’invecchiamento, portando a una sensazione di debolezza;
  • infezioni, in quanto la comparsa di infiammazione muscolare a seguito di un’infezione può causare il temporaneo indebolimento del muscolo, finché l’infezione non viene curata;
  • malattie croniche che indeboliscono il tono muscolare a seguito dello scarso apporto di nutrienti e sangue agli stessi muscoli;
  • gestazione: durante una gravidanza i livelli di steroidi nel sangue, associati con l’anemia, sono alti e questo porta a sperimentare una sensazione di stanchezza e debolezza.

Altre cause che possono provocare astenia sono:

Quali sono i sintomi dell'astenia?

I sintomi del paziente astenico possono interessare il corpo intero o possono essere localizzati in una zona particolare del corpo.

Quando è interessato tutto il corpo, i sintomi più comuni includono sensazioni come:

  • influenza;
  • febbre;
  • stanchezza;
  • mancanza di energia;
  • disagio fisico;
  • perdita di forza muscolare;
  • incapacità di completare le attività;
  • movimenti lenti;
  • sensazione di instabilità.

Quando invece sono colpite solo alcune parti del corpo, i sintomi più comuni includono:

Quando l’astenia è presente con altri sintomi, ciò può essere indicativa di un problema più serio. Questi sintomi possono comprendere:

Tipologie di astenia

L'astenia può essere di diversi tipi, e si definisce, di volta in volta, a seconda dell'ambito o della causa a cui si riferisce:

  • astenia muscolare: se riguarda la muscolatura;
  • astenia nervosa: se interessa il sistema nervoso;
  • astenia psicofisica: ovvero quando la mente gioca un ruolo primario;
  • astenia primaverile/da primavera: la stanchezza che avviene col cambio stagionale è fisiologica in molte persone;
  • astenia di ndd: di solito questa formula si trova nei referti medici, e significa "astenia di natura da determinare"; tale sigla viene apposta ogni qual volta non si conosca la causa esatta di un disturbo;
  • astenia sessuale maschile e femminile: l'astenia sessuale maschile, così come quella femminile, riguarda la difficoltà ad avere rapporti sessuali col partner, ed è di origine psicosomatica;
  • astenia da stress: se si attraversa un periodo di forte stress, è facile accusare una persistente stanchezza;
  • astenia cronica: detta anche astenia a lungo termine, è un'astenia persistente e non legata a un singolo episodio;
  • astenia ingravescente: se la debolezza aumenta nel tempo, si definisce ingravescente;
  • astenia in gravidanza: quando una donna è astenica, può capitare che sia a causa della gravidanza in corso. Questa condizione, infatti, provoca notoriamente stanchezza; in alcuni casi la spossatezza può essere particolarmente accentuata, e si parla di vera e propria astenia.

Come curare l'astenia

Se si è astenico astenica, come prima cosa, sarà necessaria una visita medica volta a identificare la cause sottostante la debolezza.

In generale, il consiglio è quello di misurare la pressone arteriosa; difatti, quando questa è bassa, può essere la causa del malessere. Anche un test glicemico può dare risposte significative: la carenza di glucosio nel sangue potrebbe esserne responsabile.

Sebbene al momento non esista una cura contro l’astenia, sono disponibili un numero di approcci che hanno dimostrato effetti benefici, tra cui:

  • attività fisica: un'attività fisica moderata è sempre di giovamento: oltre a garantire benefici fisici, migliorerà il tono dell'umore e faciliterà il sonno;
  • trarttamenti psicosociali, mente e corpo: il medico potrebbe prescrivere un'indagine psicoanalitica, per capire se alla base dell'astenia vi sono problemi psicologici: una terapia orientata in questo senso aiuterà mente e corpo;
  • terapia farmacologica: non esiste una terapia farmacologica generalizzata per l'astenia: occorrerà capire, di volta in volta, qual è la causa del disturbo e prendere i farmaci contro quel malanno che causa l'astenia, sempre sotto prescrizione medica.

Come è correlata l’astenia al paziente oncologico?

L’astenia dei pazienti oncologici è una sensazione soggettiva di stanchezza persistente correlata al cancro o al suo trattamento, e può persistere per anni dopo la fine del ciclo di cure. Tale sensazione non è proporzionale all’attività svolta, non è alleviata dal sonno, e può causare problemi nella qualità della vita del paziente.

Il meccanismo biologico che supporta questa patologia ha a che fare con la presenza di un’infezione durante e dopo il trattamento del cancro. In ogni caso, studi hanno rivelato che lo sviluppo e la persistenza dell’astenia nei pazienti oncologici dipenda da altri fattori non correlati al cancro o al suo trattamento.

Rimedi naturali contro la stanchezza (o l'astenia)

Contro l'astenia si possono assumere, per prima cosa, integratori di potassio e magnesio, nonché ripristinare, sempre con integratori, i livelli di omega 3 e antiossidanti.

Per combattere l'astenia è possibile anche affidarsi all'erboristeria, prediligendo piante o erbe officinali come:

Oltre a ciò, la psicoterapia può aiutare a ridurre ansia, depressione o fobie, qualora queste fossero la causa di una stanchezza opprimente.

Come prevenire l'astenia

Non sempre è possibile prevenire l'astenia, ma di certo si possono correggere abitudini, stili di vita e alimentazione inadeguata, che possono portare a questo problema.

Per prevenire l'astenia, come si diceva, un sonno sereno, oltre a una dieta ricca di tutti gli apporti nutrivtivi necessari all'organismo, sono dei toccasana.

Se siete stanchi:

  • evitate le esposizioni al sole e le temperature eccessive;
  • moderate il consumo di alcool;
  • non sottoponetevi a sessioni estenuanti di fitness;
  • cercate di dormire almeno 7-8 ore a notte, con regolarità.

Un ambiente poco areato o ricco di inquinamento contribuisce a indurre un senso di spossatezza: per questo, arieggiate la stanza il più possibile.

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