10 cibi antiossidanti per proteggerci dalla vecchiaia

Tania Catalano | Biologa

Ultimo aggiornamento – 04 Aprile, 2022

Cibi antiossidanti che proteggono contro la vecchiaia

Si sarà sentito un milione di volte, ma è sempre bene ribadirlo. Il modo migliore per stare bene è mangiare una grande varietà di cibi ricchi di vitamine e altri nutrienti. Tuttavia, una dieta varia non include mai pasti veloci, panini e cibi da fast food.

Dalla nostra, abbiamo la possibilità di dirigerci verso i cosiddetti superfood, ovvero gli alimenti ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti, che riducono il danno cellulare, troppo spesso alla base di malattie cardiache, cancro, morbo di Alzheimer e altre patologie degenerative. I super alimenti ci proteggono, oltre che dalle malattie neurodegenerative, anche dalla vecchiaia.

Vediamo perché (e soprattutto quali sono)!

I 10 superfood che non dovrebbero mancare sulle nostre tavole

Non bisogna dimenticare che i nutrienti migliori sono quelli assunti con l’alimentazione, in modo naturale e nelle giuste quantità.

Assumere determinati cibi significa introdurre nel nostro organismo il giusto equilibrio tra vitamine, minerali e altri nutrienti chiave a beneficio del corpo, del sistema immunitario, e della nostra età. Vediamo quali sono:

  1. Verdure a foglia verde scuro – Broccoli, cavoli e spinaci sono verdure a foglia verde ad alto contenuto di nutrienti che aiutano a combattere le infezioni, tra cui vitamine C, E e A e calcio. Sono inoltre ricchi di magnesio e di potassio. Queste verdure sono ricche di sostanze fitochimiche antiossidanti, in particolare, porri, lattuga e cavolo forniscono luteina e quercetina, che potrebbero aiutare a non invecchiare!
  2. Patate dolci e verdure arancioni – Sia le patate bianche sia quelle dolci forniscono nutrienti importanti come le vitamine C e B6, il potassio e le fibre. Inoltre, le patate dolci sono un’ottima fonte di calcio e di grandi quantità di vitamina A. Le cosiddette verdure arancioni sono anch’esse ricche di sostanze nutritive, oltre che di sostanze fitochimiche. Mai farsi mancare le carote, le zucche, i peperoni rossi e gialli, noti per il loro alto contenuto di vitamina A e C.
  3. Cereali integrali – Sostituire i cereali integrali alla farina raffinata è un ottima scelta salutare. Alcune ricerche hanno infatti dimostrato che mangiare almeno una porzione di cereali integrali al giorno riduce il rischio di incorrere in malattie cardiache e ictus. Esse, infatti, forniscono zinco e selenio, oltre a sostanze fitochimiche che aiutano a mantenerci in buona salute.
  4. Fagioli – Faranno brontolare un po’ la pancia, ma rappresentano un alimento davvero immancabile nella dieta dei superfood. I fagioli sono infatti fonte di antiossidanti, vitamine e minerali, oltre ad avere un alto contenuto di vitamina C, calcio, zinco, selenio e folati.
  5. Pesce – Come sappiamo, il pesce è molto ricco di acidi grassi omega-3. Sebbene la loro azione sia sempre sotto la lente di ingrandimento della ricerca scientifica, sappiamo che fanno bene a tutto l’organismo. Anche se tutti pesci contengono gli omega-3, sardine, salmone, ostriche, sgombri, tonno, trota selvatica e aringa ne sono particolarmente ricchi. Il pesce offre anche una sostanza nutriente essenziale, la vitamina D.
  6. Uva rossa – Le uve, specialmente quelle di colore scuro, sono cariche di sostanze fitochimiche. Tra queste, indichiamo le antocianine e la proantocianidina, che risultano molto utili per mantenere in forza e salute il nostro sistema immunitario. L’uva – ricordiamo – contiene anche vitamina C e selenio.
  7. Mirtilli – Recenti studi su animali suggeriscono che i mirtilli possano aiutare a proteggere le cellule dai danni e ridurre l’infiammazione. I mirtilli contengono, inoltre, molte vitamine e minerali noti per rafforzare il sistema immunitario, insieme a sostanze fitochimiche chiave che possono aiutare a proteggere dal cancro e dalle malattie cardiache.
  8. Bacche rosse – Le bacche, in particolare i lamponi e le fragole, contengono acido ellagico, un altro fitochimico che può aiutare a proteggere dagli agenti cancerogeni nella dieta e nell’ambiente.
  9. Noci – Tre noci dopo cena? Non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole! Offrono infatti una buona dose di grassi “sani” insieme a una minore quantità di proteine e carboidrati. Oltre a essere ricche di minerali, omega-3 e selenio, abbondano anche di resveratrolo e steroli vegetali, che aiutano a ridurre il colesterolo.
  10. – Il tè verde, in particolare, contiene molti altri fitochimici protettivi come l’epigallocatechina gallato (EGCG), che possiamo considerare come un antiossidante particolarmente potente.
Tania Catalano | Biologa
Scritto da Tania Catalano | Biologa

Sono laureata in Scienze Biologiche e sto per conseguire la laurea Magistrale in Biologia Sanitaria e Cellulare Molecolare. Nei lavori di stage presso diversi laboratori di analisi biochimico cliniche ho approfondito la diagnostica clinica e immunologica. Mi occupo di giornalismo medico scientifico e approfondisco spesso la relazione tra nutrizione e patologie cronico-degenerative.

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
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Tania Catalano | Biologa
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