Covid-19 e cure domiciliari: ecco cosa fare, secondo il Ministero

Redazione Pazienti Redazione
Redatto scientificamente da Redazione Pazienti, Medico Generale |
A cura di Redazione

Data articolo – 29 Aprile, 2021

Coppia a Casa alla Finestra Con Virus da Covid-19 Che si Diffonde Fuori

La nuova circolare del Ministero della Salute, datata 26 aprile, stabilisce alcune novità per quanto riguarda le cure domiciliari dei pazienti di Covid-19, aggiornando le linee guida diffuse il 30 novembre 2020.

Cure domiciliari per Covid-19: cosa prevedono

Istituzioni e professionisti del mondo scientifico hanno infatti redatto le nuove regole che il medico di base e il pediatra dovranno seguire per gestire da casa un paziente di Covid-19. Le stesse norme si applicano poi anche a infermieri, caregiver e pazienti stessi.

I soggetti asintomatici o con pochi sintomi devono anzitutto sottoporsi a una sorveglianza attiva, con monitoraggio costante di condizioni cliniche e parametri vitali della persona (il concetto di “vigile attesa”), tra cui rientra la misurazione periodica della saturazione dell’ossigeno tramite saturimetro.

A questo proposito, si ricorda che il valore di riferimento della saturazione dell’ossigeno per un paziente di Covid-19 è pari al 92%. Al di sotto di tale soglia, si valuta ossigenoterapia domiciliare o ricovero immediato.

Curare il Covid da casa: quali terapie

Per quanto riguarda la terapia farmacologica dei casi lievi di Covid-19, non ne viene indicata una di riferimento, al di là del trattamento dei sintomi a supporto della guarigione (dal il ricorso a paracetamolo o FANS, in caso di dolori muscolari e febbre).

Con casi lievi si intende presenza di sintomi come malessere, tosse, febbre al di sopra dei 37,5°C, congestione nasale, mal di testa, mancanza di gusto e olfatto ma senza che degenerino in dispnea, alterazione di coscienza e disidratazione

Per quanto riguarda, poi, la terapia con anticorpi monoclonali, si stabiliscono le valutazioni per indirizzare i pazienti. Vengono poi indicate le istruzioni di utilizzo dei cortisonici, raccomandati esclusivamente per i casi gravi di Covid-19, nonché gli utilizzi non appropriati di eparina (che va esclusa a meno che non si sia soggetti non in grado di muoversi a causa dell'infezione da SARS-CoV-2) e i farmaci da non utilizzare. Tra questi si ricordano gli antibiotici e la idrossiclorochina, dei quali non è stata dimostrata efficacia da studi clinici; infine, evitare benzodiazepine in considerazione dei possibili rischi di depressione respiratoria.

Infine, per quanto riguarda integratori vitaminici e alimentari come vitamina D, lattoferrina e quercetina, si ribadisce che non esistono prove affidabili sulla loro efficacia e dunque, non è raccomandato il loro utilizzo.

Le informazioni su decorso e terapia dell’infezione e da covid19 si arricchiscono costantemente: per questo motivo il documento verrà aggiornato periodicamente, affinché sia allineato con le linee guida terapeutiche e le conoscenze scientifiche internazionali.

Ultimo aggiornamento – 15 Giugno, 2022

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
Contenuti correlati
donna prende antibiotico
Antibiotici e microbioma intestinale: uno studio su quasi 15mila adulti mostra effetti che possono durare per anni

L’uso di antibiotici può alterare il microbioma intestinale anche per molti anni. Uno studio pubblicato su Nature Medicine su quasi 15mila adulti analizza gli effetti a lungo termine

Una donna che si soffia il naso sul divano
Sistema immunitario e sbalzi di temperatura: cosa succede al corpo in 48 ore

Scopri come il sistema immunitario reagisce ai cambiamenti di temperatura nelle prime 48 ore e quali effetti su cellule e difese naturali.