Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Risposte
  3. Incontinenza Apnee Cmp 012

L'incontinenza può essere legata ai disturbi del sonno?

Buongiorno, sono una donna di 50 anni, da poco in menopausa, leggermente in sovrappeso e con una vita abbastanza sedentaria (sono una casalinga). Ho avuto 5 figli, 5 gravidanze che hanno inciso notevolmente sul mio peso e sulla mia capacità di trattenere la minzione. In questi ultimi mesi, ho anche iniziato a soffrire di incontinenza e a dormire male; l'incontinenza, infatti, si verifica proprio di notte... quando sono rilassata e non sotto sforzo. Quali possono essere le cause? I disturbi del sonno possono peggiorare questa mia condizione?"

A cura del dr. Andrea Militello, specialista in Andrologia/Urologia. Il dottor Militello svolge la propria attività professionale presso gli studi medici con sede in Roma, Viterbo, Nepi, Carsoli (L’aquila).


Buongiorno, 
capisco pienamente la sua condizione e, certamente, le 5 gravidanze (complimenti!) e l’aumento di peso – anche conseguente alle gestazioni – sono un fattore importante, quando si parla di incontinenza

In primis, le rispondo con una domanda/riflessione: ha mai effettuato gli esercizi di kegel? Si tratta di esercizi utili a rafforzare il pavimento pelvico, che si effettuano stringendo i muscoli del pavimento pelvico e mantenendoli contratti sino a 5 secondi, per poi rilassarli, per più volte – in serie. 

Detto questo, le cause dell’incontinenza possono essere anche legate a un fattore meno noto – strettamente legato al suo peso. Parlo, in particolare, delle apnee notturne.

Pare, infatti, che i soggetti sovrappeso siano più esposti al rischio di apnee, e dunque interruzioni del respiro più volte e per diversi secondi, mentre si dorme. 
Questa alterazione del respiro crea anche uno squilibrio ormonale: nelle ore del sonno, solitamente, l’organismo libera un ormone (vasopressina) che blocca lo stimolo alla minzione. Quando però si soffre di apnee, si subiscono anche dei micro-risvegli, il sonno è discontinuo e, di conseguenza, l’ormone ADH non è più rilasciato correttamente, facilitando la minzione notturna e, ahimè, se il pavimento pelvico non è “allenato”, l’incontinenza. 

Cosa fare dunque?

Ne parli al suo medico e provi a effettuare – oltre agli esercizi di cui le ho parlato – una polisonnografia, per accertarsi che non ci siano apnee. 

Le auguro un grosso in bocca al lupo e la saluto cordialmente! 
 

Hai trovato questa risposta utile?
Risposta a cura di:
Dr. Andrea Militello
Dr. Andrea Militello
(8)
Viterbo - Via Papa Giovanni XXI 23
Altre risposte di questo specialista
Testicolo gonfio e duro: quali le cause?
Buongiorno. Il testicolo gonfio e duro potrebbe anche far pensate a una modesta epididimite, di riflesso ad una condizione di flogosi vescicale e...
Rapporto anale: può trasmettere virus intestinali?
Da quello che mi descrivi, potresti aver contratto una infezione da Escherichia coli. Esegui una spermiocoltura. Saluti.
Minzione frequente: quali sono le cause?
Potrebbe anche trattarsi di uretrite su base infiammatoria e non infettiva. Persisterei con la cura intrapresa, introducendo anche un immunomodulante.
Malattia di la peyronie: come si cura?
In qualità di Andrologo ( e sulla base della sola mia esperienza, quindi non in maniera assoluta) non penso tu possa trarne giovamento. ...
Grumi nello sperma: cosa fare?
Una infiammazione di origine non batterica. Utile completare il quadro diagnostico con uroflussometria ed ecografia vescicale e prostatica sovrapubica per valutare...
Vedi tutte

Risposte simili

Ipospadia: che cosa è e come viene trattata?
L'ipospadia è una malformazione congenita in cui il meato dell’uretra non sbocca al vertice del pene, ma in un punto qualunque della faccia inferiore tra...
Sangue nelle urine: cosa fare?
L’ematuria da cui è affetto tuo figlio può essere dovuta a patologie renali come glomerulonefriti, ovvero infiammazioni acute o croniche del...
Infezione delle vie urinarie nel neonato:come si manifesta?
Ti descriverò alcuni sintomi, che però variano a seconda dell’età ma diciamo che nel neonato si possono riscontrare: febbre oltre 38 gradi e mezzo, arresto...