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Test della saliva

Malattie infettive e tropicali
Test della saliva

Cos'è il test della saliva

Il test della saliva è un esame da laboratorio variabile che viene effettuato su un campione di saliva, per rilevare condizioni immunologiche, infettive, infiammatore, eccetera.

La saliva è infatti un fluido molto utile per la diagnosi di varie patologie, quali:

Di recente, il test della saliva è tornato di pubblico interesse perché è stato proposto come esame rapido e non invasivo per determinare se una persona risulta positiva al nuovo coronavirus.

Il test rapido salivare dà risultati, infatti, dai tre ai sei minuti e consiste nel raccogliere su una striscetta un campione di saliva del paziente. Nonostante il test sia promettente, comunque, non è certa la sua piena affidabilità.

Come funziona il test della saliva

Il test sulla saliva viene eseguito seguendo la seguenti tecniche:

  •  Tecnica ELISA − Il test ELISA sta per Enzyme-Linked ImmunoSorbent Assay, che significa saggio immunoassorbente legato a un enzima.
  •  Tecnica PCR − Cioè che si basa sulla reazione a catena della polimerasi.
  •  Tecnica HRMS − Acronimo di High Resolution Mass Spectrometry, ossia spettrometria di massa ad alta risoluzione.
Tutte le metodologie elencate permettono di identificare molecole specifiche come le immunoglobine A, il cortisolo e la proteina C reattiva o CRP, e prevedono la raccolta di un campione salivale in una provetta sterilizzata, per poi essere analizzata in laboratorio. 

Altri metodi di raccolta prevedono, invece, il recupero della saliva grazie a un tampone assorbente. Successivamente, viene applicata sul tampone una soluzione chimica per determinare, in base al colore, se il risultato è positivo o negativo. Questa metodologia è solitamente utilizzata per lo screening dell'HIV.

Per quanto riguarda il test rapido salivare per identificare il Covid-19, esso individua la presenza del virus con l'anticorpo per la proteina spike, che si trova in grandi quantità sulle particelle virali del nuovo coronavirus.

Trattato il campione di saliva con uno specifico reagente, campione viene poi interpretato in maniera analoga rispetto ai test di gravidanza: una linea indica un risultato negativo, mentre due lineette indicano positività al coronavirus. In quest'ultimo caso è poi necessario effettuare il classico tampone orofaringeo per poter ricevere una diagnosi certa; si torna quindi a ribadire la non completa affidabilità del test della saliva per intercettare il nuovo coronavirus.

A cosa serve il test della saliva

Lo scopo del test della saliva è, come si è detto, identificare i soggetti positivi a una specifica patologia.

Per quanto riguarda il test rapido salivare in rapporto al Covid-19, esso potrebbe permettere di identificare il coronavirus, soprattutto se pazienti asintomatici.

A questo punto però è comunque necessario eseguire il test diagnostico tradizionale, ossia il tampone, che però necessita come sappiamo di tempi più lunghi, dato che si basa su metodologie molecolari.

Vantaggi del test della saliva

Come si è detto, il test della saliva è veloce e semplice da eseguire.

A questi vantaggi principali si aggiungono la facilità di raccolta del campione e la possibilità di evitare estrazioni venose, come per esempio accade per le analisi del sangue.
Dr. Alberto Vaona Medico Chirurgo
Dr. Alberto Vaona
medico generale

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