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Astigmatismo

Astigmatismo
Curatore scientifico
Dr. Giulio Pennetta
Specialità del contenuto
Oculistica

Cos'è l'astigmatismo

L’astigmatismo è un disturbo della vista che comporta una minore nitidezza visiva a causa di una deformazione della curvatura della cornea. Una irregolarità nella forma della cornea o del cristallino impedisce alla luce di riflettere in maniera adeguata sulla retina, che ha come risultato una visione complessiva offuscata. La maggior parte delle persone presenta un certo grado di astigmatismo. Se lieve, solitamente, non ha effetti sulla visione complessiva e non richiede alcun trattamento.

L'astigmatismo si verifica frequentemente in concomitanza con altri problemi visivi come la miopia, ipermetropia e presbiopia. Insieme questi condizioni sono considerate errori di refrazione perché hanno effetti sulla modalità attraverso la quale l’occhio riflette la luce.

Astigmatismo miopico

Come si è visto, la miopia e l'astigmatismo sono errori di refrazione del sistema visivo causati da alterazioni della struttura dell’occhio. Se si soffre di astigmatismo miopico significa che entrambi i difetti visivi sono presenti.

Vi sono due tipologie di astigmatismo miopico:
  • Astigmatismo miopico semplice - Quando una delle due linee focali dell’occhio cade una sulla retina e l’altra davanti la retina
  • Astigmatismo miopico composto - Quando entrambe le linee focali cadono davanti la retina
Uno dei sintomi legati all’astigmatismo miopico sono il leggero offuscamento della vista e incapacità di mettere a fuoco a più distanze. Altri segnali che potrebbero mettere in allarme sono:
  • Arrossamento oculare
  • Blefarite
  • Continuo strizzare degli occhi
  • Eccessiva lacrimazione
  • Cefalee continue

Sintomi

I sintomi dell'astigmatismo più comuni sono:
  • Riduzione della vista
  • Visione doppia
  • Visione offuscata
Vi sono altri segnali meno comuni che potrebbero comunque indicare la presenza di astigmatismo, tra cui:
  • Affaticamento oculare
  • Bruciore agli occhi
  • Dolore oculare
  • Lacrimazione
  • Mal di testa
  • Occhi disallineati
È molto più probabile che chi soffre di astigmatico possa accorgersene solo dopo una visita oculistica, al di là di sintomi talora impercettibili. È questo uno dei motivi per cui vengono raccomandate visite oculistiche sin dai primi anni di età.

Esiste anche un autotest per l'astigmatismo (basato sulla osservazione di una sorta di stella) che consente di capire se possa essere presente o meno il disturbo in questione. Tuttavia, ciò non esclude la necessità di sottoporsi a una visita completa dall'oculista.

Cause

Se si soffre di astigmatismo, la superficie della cornea o la lente hanno una curvatura tale da impedire la normale rifrazione della luce.

La superficie della cornea, invece, di avere la forma di una palla da basket, ha la forma di una palla da calcio, di conseguenza l’occhio non è in grado di mettere a fuoco i raggi di luce in un singolo punto e la visione diventa sfocata a ogni distanza.

La curvatura del cristallino può cambiare a seconda della diminuzione o accrescimento dell’astigmatismo. Problematiche simili sono più frequenti in età adulta e possono anticipare la venuta della cataratta.

L’astigmatismo può anche essere causato da patologie come il cheratocono, nel quale la cornea si assottiglia progressivamente e assume una forma a cono.

Questo generalmente causa una riduzione della acuità visiva che però non può essere corretta solo con l’utilizzo degli occhiali. Soggetti con cheratocono solitamente necessitano dell’uso di lenti a contatto particolari e in alcuni casi di un trapianto di cornea.

Disturbi correlati

L'astigmatismo può essere così lieve da non causare problemi. Quasi tutti hanno un certo grado di astigmatismo. Casi più gravi di astigmatismo possono:

  • causare mal di testa
  • affaticamento
  • offuscare seriamente la vista
L'astigmatismo può essere causa di uno scarso rendimento scolastico.

Diagnosi

La diagnosi di astigmatismo si effettua tramite diversi esami diagnostici, tra i quali:
  • Test dell'acuità visiva - Si effettua tramite lettura a distanza di un quadro contenente lettere in ordine casuale. L’acuità visiva considerata normale è di 10/10.
  • Cheratometria / tomografia - Il cheratometro è lo strumento principale per la misurazione della curvatura della cornea. Durante la cheratometria, viene diretta una luce verso la cornea e misurato il suo riflesso. Questo metodo è utile soprattutto a determinare le lenti a contatto adatte a correggere il difetto visivo. Il tomografo, invece, genera una mappa della cornea e fornisce dettagli sulla sua forma.
  • Rifrazione attraverso il forottero - L’oculista pone una serie di lenti davanti agli occhi del paziente e ne misura la capacità di messa a fuoco. Si utilizza per questo esame anche il retinoscopio, uno strumento utile a valutare la capacità di messa a fuoco dell’occhio. In base alla risposta del paziente, si determina la lente che consente una maggiore acuità visiva. Malgrado gli avanzamenti tecnologici, il feedback del paziente rimane un elemento determinante per la scelta della lente adatta.
Con le informazioni derivate da questi test l'oculista è in grado di determinare se un paziente soffre o meno di astigmatismo. Una volta completati gli esami diagnostici, oculista e paziente discuteranno le eventuali opzioni di trattamento.

Cura dell'astigmatismo

Ci sono diverse opzioni per curare l'astigmatismo e queste includono:
  • Occhiali da vista - Le persone affette da astigmatismo solitamente prediligono gli occhiali per correggere la vista. Gli occhiali contengono delle lenti cilindriche in grado di compensare questo difetto visivo. Generalmente si prescrive una lente singola, ma in soggetti sopra i 40 anni, che hanno una presbiopia, si prescrivono lenti bifocali o progressive, data la necessità di diverse correzioni
  • Lenti a contatto - Le lenti a contatto per astigmatici sono in grado di consentire una maggiore acuità visiva e un campo visivo più ampio. Le lenti morbide possono non essere le più adatte per correggere l’astigmatismo. Le lenti rigide gas-permeabili, invece, mantengono la loro forma sulla cornea e riescono a compensare in maniera ottimale la forma irregolare della cornea e a migliorare la visione per i soggetti con astigmatismo
  • Ortocheratologia (ortho-k) - Richiede l’uso di una serie di lenti a contatto rigide in grado di rimodellare la cornea. Il paziente deve portare le lenti per periodi limitati, ad esempio durante la notte, e rimuoverle al mattino. Soggetti con astigmatismo moderato possono ottenere con questo metodo una visione chiara per la maggior parte delle attività giornaliere. L’ortocheratologia però non consente un miglioramento permanente, infatti se il paziente smette di usare le lenti, la visione torna alla sua condizione originaria
  • Laser e chirurgia refrattiva - L’astigmatismo può essere corretto anche attraverso il rimodellamento della cornea attraverso le seguenti tecniche laser LASIK o PRK. Il PRK rimuove il tessuto nella parte superficiale e negli strati più interni della cornea. Il LASIK invece rimuove tessuto solo negli strati interni della cornea
Se soffrite di astigmatismo, avete una grande varietà di opzioni di trattamento. Consultandovi con il vostro oculista potrete scegliere il metodo migliore che risponda alle vostre esigenze.
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