Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Malattie
  4. Cefalea Tensiva

Cefalea tensiva

Cefalea tensiva
Curatore scientifico
Dr. Leila Turnava
Specialità del contenuto
Neurologia

Cos’è la cefalea tensiva?

La cefalea tensiva (o cefalea muscolo tensiva) è il tipo più comune di mal di testa. Comporta un dolore lieve, moderato o intenso alla testa, al collo e dietro agli occhi. Alcuni pazienti descrivono tale sensazione come se fosse causata come “una fascia stretta intorno alla fronte”.

Spesso è accompagnata da cervicalgia (comunemente nota come “cervicale”). Talvolta, invece, il dolore non interessa la cervicale ma solo i muscoli della testa e del viso: in alcuni casi la tensione può alterare la vista, l'equilibrio o la forza, non permettendo ad una persona di svolgere le attività quotidiane. 

La maggior parte di chi è affetto da questo tipo di cefalea sperimenta mediamente uno o due episodi di emicranie al mese. Tuttavia esiste anche una forma cronica: secondo la Cleveland Clinic ne soffre circa il 3% della popolazione degli Stati Uniti. Si manifesta con mal di testa che dura più di quindici giorni al mese. Le donne ne sono colpite il doppio rispetto agli uomini.

Qual è la causa di questo disturbo?

Questo tipo di cefalea è provocata da contrazioni o tensioni muscolari che interessano le regioni della testa e del collo, le quali possono essere causate da una varietà di alimenti, di attività e di fattori di stress.

Alcune persone, ad esempio, sviluppano questo mal di testa se fissano a lungo lo schermo di un computer o se guidano per molto tempo. Anche le temperature fredde favoriscono l'insorgenza di tale cefalea.

Altre cause scatenanti includono:

  • alcool;
  • occhi stanchi e affaticati;
  • occhi secchi;
  • spossatezza;
  • fumo;
  • raffreddore o influenza;
  • infezione sinusale;
  • caffeina;
  • postura scorretta;
  • stress emotivo.

Quali sono i sintomi della cefalea muscolo tensiva?

I sintomi della cefalea tensiva sono:

  • dolore da lieve a moderato;
  • pressione che colpisce la parte anteriore, in alto o lati della testa;
  • difficoltà ad addormentarsi e mantenere il sonno;
  • stanchezza;
  • irritabilità.

Il dolore è generalmente lieve o moderato, ma potrebbe anche essere intenso. In tal caso non è però da confondere con un'emicrania, un diverso tipo di mal di testa che causa un dolore lancinante ad uno o ad entrambi i lati del capo.

I sintomi delle emicranie sono infatti differenti, includendo nausea e vomito. In rari casi, però, la cefalea tensiva potrebbe provocare sensibilità alla luce e ai rumori forti, analogamente alle emicranie.

Quali trattamenti seguire?

Per curare la cefalea tensiva possono essere assunti medicinali da banco per il dolore, come l'ibuprofene o l'aspirina. Tuttavia il loro utilizzo deve essere occasionale. Infatti, come riportato dalla Mayo Clinic, l'uso eccessivo di tali farmaci potrebbe comportare mal di testa da abuso o da rimpiazzo. Questi si manifestano quando si è troppo abituati all'assunzione di determinati farmaci e si interrompe la loro assunzione.

Qualora tali medicinali non fossero sufficienti per trattare le ricorrenti cefalee da tensione, il proprio medico di base potrebbe prescrivere altre terapie:

  • indometacina;
  • ketorolac;
  • naproxene;
  • oppiacei;
  • acetamminofene.

Potrebbero anche essere raccomandati miorilassanti, farmaci che aiutano a fermare le contrazioni muscolari, se gli antidolorifici non funzionassero.

Per sopportare meglio lo stress potrebbe essere indicato un antidepressivo, come un inibitore selettivo della ricapitazione della serotonina, che stabilizza i livelli di serotonina nel cervello.

Inoltre, anche altri trattamenti potrebbero essere utili. Tra questi:

  • corsi sulla gestione dello stress, i quali insegnano metodi per affrontare lo stress e per alleviare l'ansia;
  • biofeedback, una tecnica di rilassamento per gestire il dolore e lo stress;
  • terapia comportamentale cognitiva, il cui obiettivo è quello di riconoscere le situazioni che causano stress, ansia e tensione;
  • agopuntura, una terapia alternativa in grado di ridurre lo stress e la tensione attraverso l'applicazione di sottili aghi in specifiche aree del corpo.

Quali sono i rimedi naturali per la cefalea tensiva?

Anche alcuni integratori possono contribuire ad alleviare il mal di testa da tensione. Tuttavia, poiché questi rimedi alternativi potrebbero interagire con i farmaci convenzionali, bisognerebbe sempre rivolgersi ad un medico prima del loro utilizzo.

Secondo il National Center for Complementary and Integrative Health (NCCIH), i seguenti supplementi potrebbero contribuire a prevenire questo tipo di cefalee:

  • farfaraccio;
  • coenzima Q10;
  • partenio;
  • magnesio;
  • riboflavina (Vitamina B2).

Altri rimedi naturali per la cefalea tensiva, sono:

  • applicare un impacco caldo o una borsa del ghiaccio sulla testa per 5/10 minuti diverse volte al giorno;
  • fare un bagno o una doccia calda per rilassare i muscoli tesi;
  • migliorare la propria postura;
  • prendersi frequenti pause quando si lavora al computer, in modo da evitare l'affaticamento degli occhi.
Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Cefalea
La cefalea è una tipologia di mal di testa e può essere di due generi, primaria e secondaria. 
Disartria
La disartria è un disordine della parola. Deriva da una alterazione dei movimenti dei muscoli che permettono di parlare correttamente, tr...
Insonnia
L'insonnia è la percezione di un sonno insufficiente o di scarsa qualità.