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Influenza

Malattie infettive e tropicali Medicina generale
Influenza

Cos’è l'influenza

L’influenza è una sindrome; questo significa, per definizione, che essa prevede un complesso di sintomi, determinati però da cause diverse (ossia centinaia di diversi virus); essa è molto comune e si diffonde in genere tramite colpi di tosse e starnuti. È ipotizzato anche il (raro) contagio tramite piani contaminati (mano/superficie o piano e poi di nuovo mano/bocca).

Diversa dal semplice raffreddore, l’influenza è causata da un gruppo di virus (virus influenzali e parainfluenzali) e presenta sintomi molto più gravi che durano più a lungo; essa si può contrarre durante tutto l’anno, ma è particolarmente comune durante i mesi invernali, ed è per questo chiamata anche influenza stagionale.

Sintomi di influenza

I sintomi dell'influenza stagionale sono i seguenti, ossia:

I segni dell’influenza possono causare così tanta spossatezza e malessere da obbligare a stare a letto e riposare fino a completa guarigione.

Cause di influenza

La causa del virus influenzale dipende dal fatto che esso è contenuto in milioni di goccioline che provengono dal naso e dalla bocca di qualcuno che, tossendo o starnutendo, diffonde nell'aria.

Queste goccioline si diffondono di solito per l'arco di un metro circa, stanno sospese in aria per un po' prima di cadere a terra, dove il virus può sopravvivere per più di 24 ore.

Chiunque respiri queste goccioline o tocchi la superficie dove si sono depositate può contrarre l’influenza, anche perché il Il virus influenzale è molto contagioso .

Gli oggetti quotidiani a casa e nei luoghi pubblici possono facilmente contaminarsi con tracce di virus dell’influenza, incluso il cibo, le maniglie delle porte, i telecomandi, le ringhiere, le cornette telefoniche e le tastiere dei computer. Perciò è molto importante lavarsi le mani in maniera frequente per prevenire il contagio e la diffusione dell’influenza.

Durata dell'influenza

Se si ha un’influenza, si avvertono i sintomi entro pochi giorni dall’infezione. I sintomi influenzali raggiungono il picco dopo due o tre giorni e dovrebbero migliorare dopo una settimana.

Il contagio generalmente ha una durata che va dal giorno prima della manifestazione dell'influenza fino a cinque sei giorni dopo.

I bambini e le persone con un sistema immunitario debole, come i soggetti affetti da tumore, possono essere infetti più a lungo. 

Gli anziani e chiunque abbia una malattia a lungo termine sono più a rischio di sviluppare complicazioni, come un’ infezione toracica.

Rimedi per l'influenza

Non c’è generalmente bisogno di consultare un medico se si avvertono i sintomi influenzali. Il miglior rimedio per l'influenza consiste nell'adottare i seguenti accorgimenti, ossia:

  • riposare;
  • mantenersi al caldo;
  • bere molta acqua per prevenire la disidratazione;
  • assumere farmaci antipiretici e antidolorifici per abbassare la temperatura corporea e alleviare i dolori;
  • eventualmente, assumere paracetamolo o ibuprofene per abbassare la temperatura corporea e alleviare i dolori. 
Si consiglia di porre particolare attenzione nei confronti dei bambini e degli anziani e di interpellare il medico curante specialmente quando i sintomi tendono a durare troppo a lungo rispetto a 5-7 giorni canonici, oppure quando la temperatura elevata non accenna a scendere neanche dopo l'uso di antipiretici.

Intervento medico

Se si gode di buona salute, non c’è generalmente bisogno di consultare un medico per via dell'influenza.

Si dovrebbe però consultare il medico in caso di influenza se:
  • si ha 65 anni o più;
  • si è incinta;
  • si è affetti da una malattia cronica come diabete, problemi cardiaci, malattie polmonari, patologie ai reni o neurologiche;
  • si ha un sistema immunitario debole;
  • si ha febbre o cefalea da oltre due giorni.

Prevenzione dell'influenza

Osservando delle piccole accortezze, è possibile prevenire l'influenza. È pertanto opportuno:

  • lavare regolarmente le mani con sapone e acqua;
  • pulire regolarmente le superfici come tastiere, telefoni e maniglie delle porte per sbarazzarsi dei germi;
  • usare un fazzoletto di carta per coprire la bocca e il naso quando si tossisce o si starnutisce;
  • buttare il fazzoletto di carta il prima possibile.
Per impedire completamente il contagio, si deve rimanere a casa, evitando di andare a lavoro ed entrare a contatti con gli altri.

Si consiglia, infine, di ricorrere alla terapia vaccinale (vaccino antinfluenzale) per prevenire l’influenza e ridurne le complicanze, particolarmente nei soggetti maggiormente a rischio.
Dr. Antonio Silvestri Medico Chirurgo
Dr. Antonio Silvestri
infettivologotossicologo

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