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Ectasia aortica

Ectasia aortica
Curatore scientifico
Dr. Cristiano Amarelli
Specialità del contenuto
Cardiochirurgia Cardiologia

Che cosa si intende per ectasia

In campo medico, l’ectasia è una dilatazione che interessa organi cavi. L’ectasia duttale, per esempio, è una patologia del seno che riguarda la dilatazione dei dotti galattofori. L’ectasia aortica si riferisce, invece, alla dilatazione dell’aorta, e può interessare sia il suo decorso a livello toracico (aorta toracica ascendente e discendente) sia a livello addominale.

La dilatazione della aorta viene invece definita come aneurisma quando le dimensioni aumentano in maniera importante. L’aneurisma può anche esso interessare i diversi segmenti della aorta. Il più comune è l’aneurisma aortico addominale con la cui definizione ci si riferisce alla dilatazione di una porzione del tratto addominale dell'aorta.

L’indebolimento della parte che presenta il rigonfiamento, con il tempo e sottoposta alla forza della pressione sanguigna (soprattutto nei pazienti con pressione arteriosa non controllata) può determinarne la rottura, provocando una emorragia interna.

Che cos’è l’ectasia aortica

L’ectasia aortica è una malformazione generalmente non congenita che consiste nella dilatazione dell’aorta che può colpire i suoi diversi segmenti. L’aorta è il vaso che origina dal cuore e porta il sangue a tutti gli organi. Nella maggior parte dei casi l’aorta dilatata è in connessione con aterosclerosi, dovuta a calcificazione dell’aorta, e ipertensione arteriosa in concomitanza con l’età avanzata del soggetto.

Che cos’è l’aorta

L'aorta è l’arteria principale del corpo umano. Origina dal ventricolo sinistro del cuore ed ha il compito di fornire il sangue ossigenato ai vasi arteriosi più piccoli che, a loro volta, si diramano per irrorare tutti i tessuti.

L'aorta è un vaso molto elastico che le permette di dilatarsi quando il cuore pompa il sangue nel circolo (durante la sistole) e rilassarsi dopo che la valvola si chiude (diastole cardiaca). Dall'aorta prendono origine tutte le arterie della circolazione generale. L'aorta parte dal cuore, passa dal torace e giunge all’addome.

Essa si divide in diversi segmenti:

  • Aorta toracica, situata al di sopra del diaframma, che si suddivide in: aorta ascendente (da cui partono i vasi per il cuore); arco aortico (la porzione in cui la aorta si curva e ritorna verso il basso dopo aver dato i vasi per il cervello); aorta toracica discendente (la porzione che va verso gli organi addominali e poi verso le gambe) che a livello del diaframma diventa, appunto, aorta addominale.
  • Aorta addominale che, a livello della IV vertebra lombare si suddivide in: arterie iliache comuni destra e sinistra (che irrorano gli arti ed il bacino); arteria sacrale media.

Da dove prende origine l'ectasia aortica

Si distinguono diverse forme di ectasia (ed aneurismi) aortici:

  • Annulo-ectasia della aorta ascendente – Generalmente colpisce la porzione iniziale dell’aorta coinvolgendo le arterie che irrorano il cuore (coronarie). Si associa spesso a patologia della valvola aortica e la aorta viene definita a fiasca per la caratteristica forma geometrica.
  • Ectasia dell’aorta toracica ascendente – Colpisce la aorta a partire dalla origine delle coronarie e quando raggiunge i diametri per esser considerata un aneurisma può richiedere il trattamento chirurgico.
  • Ectasia dell’arco e della aorta toracica discendente – Colpisce l’arco della aorta nella porzione in cui emergono i vasi del collo che irrorano il cervello e la porzione discendente della aorta. Il trattamento è raramente chirurgico e molto spesso si tratta con una endoprotesi aortica.
  • Ectasia dell’aorta addominale – Raramente può colpire il tratto soprarenale o infrarenale (la porzione dal diaframma sino alle arterie renali da cui partono tutti i vasi per gli organi addominali), oppure sottorenale. Il trattamento è chirurgico nei pazienti giovani, negli anziani spesso si utilizzano le endoprotesi aortiche.

Conseguenze dell'ectasia aortica

Tra le manifestazioni più gravi dell’ectasia aortica e annulo-aortica, troviamo:

  • Insufficienza valvolare – Associata a rigurgito aortico, cioè la valvola aortica non si chiude bene e causa il reflusso parziale del sangue nel ventricolo sinistro.
  • Aneurisma dell’aorta – Cioè l’aorta si dilata massivamente. Oltre un certo diametro la aorta viene danneggiata nel suo strato più interno permettendo il passaggio del sangue nella parete formando un ematoma intramurale (all’interno della parete), che può poi complicarsi con la pericolosa dissezione aortica.
La dissezione aortica acuta rappresenta una complicanza catastrofica ed impone di riferirsi immediatamente ad un centro cardiochirurgico per il trattamento in emergenza.

Diagnosi di ectasia aortica

Per diagnosticare una ectasia aortica, lo specialista esegue un’accurata visita medica, studia i sintomi, prescrive analisi del sangue. Inoltre potrebbe avvalersi anche di esami strumentali aggiuntivi come:

  • Radiografia del torace
  • Ecocardiogramma trans-toracico ed eventualmente transesofageo quando è necessario uno studio più accurato.
  • Tomografia assiale computerizzata (TAC) con o senza mezzo di contrasto in base al quesito clinico.

Come si cura l’ectasia aortica

Il trattamento dell'ectasia aortica dipende dalla causa che ha provocato l’ectasia, anche se per evitare che l’ectasia progredisca ulteriormente, bisogna mantenere sotto controllo la pressione arteriosa ed in alcuni casi correggere le patologie valvolari (aorta bicuspide). Nei casi più gravi è indispensabile l’intervento chirurgico o endoprotesico soprattutto se compaiono i sintomi della dissezione aortica.
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