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Osteopenia

Osteopenia
Curatore scientifico
Dr.ssa Gloria Negri
Specialità del contenuto
Reumatologia

Cosa è l'osteopenia?

L’osteopenia è un disturbo generato dalla diminuzione della densità minerale ossea, con un conseguente indebolimento delle ossa, esposte così a fratture. Si manifesta nei pazienti dopo i 45 anni di età e, soprattutto, nelle donne durante la menopausa, quando si assiste a un calo di ormoni deputati all’equilibrio del metabolismo osseo.

Quali sono le cause dell'osteopenia?

Le cause dell’osteopenia sono molteplici. Ricordiamo:

  • l’invecchiamento, con l'incapacità dell'apparato scheletrico di assimilare correttamente minerali fondamentali, come il calcio e il fosforo;  
  • carattere ereditario; 
  • abuso di fumo e di alcol; 
  • calo di estrogeni nelle donne (menopausa) e di testosterone nell’uomo (andropausa);
  • sedentarietà;
  • obesità. 

Osteopenia: che esami fare e quali sono i valori di riferimento

L’osteopenia si diagnostica con l'esame della densitometria ossea, che rileva la quantità di sali minerali presenti all’interno delle ossa

Si tratta di un esame indolore, che sfrutta l'azione dei raggi X per studiare una porzione campione del nostro scheletro. 

Più i valori sono bassi, maggiore è la probabilità di fratture.

Qual è la differenza tra osteopenia e osteoporosi?

Quando si evidenzia una leggera riduzione di BMD, parliamo di osteopenia, mentre una elevata riduzione porta all'osteoporosi.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito il T-score, parametro che paragona la densità ossea del paziente rispetto a un soggetto sano dello stesso sesso a 30 anni.

Se il punteggio T-score è tra -1 e -2,5 si tratta di osteopenia. Se, invece, è più basso di -2,5, è osteoporosi.

Come si cura?

Per bloccare o rallentare la riduzione dei minerali nelle ossa, lo specialista di riferimento è il reumatologo che saprà indicare la terapia più adatta, come: 

  • Giusta alimentazione, soprattutto ricca di calcio. 
  • Corretta idratazione. 
  • Attività fisica, per fortificare i tessuti ossei. 
  • Terapia farmacologica. 

Cosa mangiare in caso di osteopenia?

Sì, esiste una dieta per l'ostepenia. Si consiglia, infatti, di consumare alimenti ricchi di calcio, come:

  • Latte e derivati (latticini). 
  • Pesci (salmone e sgombro) e frutti di mare. 
  • Gamberi. 
  • Verdure (broccoli, cavolfiori).
  • Pinoli, sesamo e mandorle.
 

Quando l'osteopenia è femorale

L’osteopenia femorale è una delle forme più comuni di riduzione della densità ossea. Colpisce in primis persone dopo i 50 anni, con prevalenza fra le donne, a causa dei cambiamenti ormonali dovuti alla menopausa. 

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