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Sbadiglio

Medicina generale
Sbadiglio

Che cos'è lo sbadiglio

Dal punto di vista fisico, lo sbadiglio consiste in una grande inspirazione alla quale corrisponde un’espirazione altrettanto profonda.

Non sono chiari i meccanismi che ne sono all’origine. Il meccanismo nervoso che sta alla base dello sbadiglio è molto complesso e può essere provocato da:

La sua durata media è di circa sei secondi e ha anche la funzione di rilassare i muscoli e riattivare la circolazione.

Perché si sbadiglia

Si sbadiglia in situazioni molto diverse tra loro e non solo quando si è stanchi. I principali momenti in cui si sbadiglia sono:

  • Prima del riposo.
  • Dopo i pasti.

Tutte le cause dello sbadiglio

Lo sbadiglio è legato a cause organiche, come ad esempio modificazioni della composizione del sangue.

Tuttavia, può anche essere espressione di particolari stati psichici e costituire un movimento tipico di imitazione: infatti, pensare allo sbadiglio oppure vedere un altro sbadigliare fa sbadigliare.

Lo sbadiglio è un meccanismo messo in atto dal corpo umano, nel momento in cui ha bisogno di una maggiore quantità di ossigeno, per tenere alta l'attenzione o portare a termine una sua attività.

Per capire meglio perché si sbadiglia, è bene accennare al meccanismo della respirazione. Il corpo umano, infatti, può avere necessità di maggiori quantità di ossigeno anche nel corso di uno sforzo o di un'attività sportiva: in questo caso la respirazione viene accelerata.
 
La stessa cosa accade quando viene innescata una sensazione di paura, infatti, respiri brevi e frequenti aiutano il corpo ad accumulare ossigeno e a prepararsi eventualmente a difendersi o fuggire.

Lo sbadiglio, invece, è caratterizzato da un tipo di respirazione profonda e lenta, che in genere si verifica in assenza di attività fisica o quando si è rilassati o annoiati.

Il meccanismo dello sbadiglio può scattare anche presenza di dolore: in questo caso, una maggiore quantità di ossigeno nel sangue serve a “mettere a tacere” la mente razionale, e consentire al corpo di canalizzare le energie risparmiate nella produzione di sostanze utili per mitigare il dolore.

Tra le cause degli sbadigli spiccano anche quelle di natura patologica, che includono:

Come si manifesta

Lo sbadiglio si manifesta mediante l'apertura della bocca e delle fauci, la glottide si restringe ed entrano in azione i muscoli inspiratori accessori.

Altra caratteristica dello sbadiglio è la grande ampiezza delle due fasi che costituiscono l'atto respiratorio.

Infatti, tale atto è caratterizzato da un'inspirazione profonda, seguita da un'energica espirazione; i due atti sono accompagnati da rumori prolungati e spesso da movimenti associati, come ad esempio lo stiramento delle braccia e del tronco.

Perché lo sbadiglio è contagioso: curiosità

Il meccanismo dello sbadiglio si trasmette da una persona all'altra come mediante un “contagio”.

Tuttavia, non è ancora scientificamente chiaro perché lo sbadiglio è contagioso. A riguardo, sono state avanzate varie teorie, ma probabilmente si tratta unicamente di un meccanismo di “imitazione”.

Una di queste teorie spiega il contagio dello sbadiglio con lo sviluppo dell’empatia, dal momento che le aree del cervello legate alla sfera emotiva si sovrappongono parzialmente a quelle coinvolte nella risposta allo sbadiglio.

Cosa causa uno sbadiglio continuo

Come abbiamo spiegato, lo sbadiglio è un meccanismo messo in atto dal corpo per ottenere una maggiore quantità di ossigeno, utile per far fronte a una situazione di sonno, fame o stanchezza.

Lo sbadiglio può essere anche un modo per scaricare la tensione accumulata, mediante un gesto che simula aggressività: spalancando la bocca, si mostrano infatti i denti e si emettono talvolta lamenti, per aspirare una grande quantità di ossigeno. Quando l'ossigeno aspirato non è sufficiente, lo sbadiglio viene ripetuto, anche più volte, e può diventare continuo.

Sbadigliare più volte, frequentemente, durante il giorno è importante, poiché aiuta a mantenere l'equilibrio energetico dell'organismo.

Possiamo dire anche che si verifica nei mammiferi e che il muscolo deputato allo sbadiglio è il diaframma.
Dr.ssa Chiara Tuccilli Biologo
Dr.ssa Chiara Tuccilli

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