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Temperatura in gravidanza, ecco cosa sapere

Valentina Montagna | Editor

Ultimo aggiornamento – 07 Febbraio, 2024

Una donna in gravidanza si tiene la testa

Un argomento importante per le future mamme riguarda l'aumento della temperatura in gravidanza, un evento che può destare qualche preoccupazione. Soprattutto le neo mamme, al primo figlio, possono ignorarne le vere cause o i possibili rischi per la salute del bambino. Questa sensazione può generare una normale ansia e apprensione.

Dunque, innanzitutto è bene sapere che la sensazione di febbre in gravidanza, dovuta all'aumento della temperatura basale, è uno dei sintomi precoci dell'essere incinta, ma che non si può identificare come febbre.

In realtà, si tratta di una reazione fisiologica del corpo in seguito ai cambiamenti ormonali che sta subendo durante la gestazione. A breve, vediamo quale ormone ne è responsabile.

Ciò detto, in presenza di temperatura alta, con una febbre superiore a 37.5-38 C°, invece, è bene consultare subito il proprio medico per accertamenti ed eventuali rimedi terapeutici. 

Gravidanza e temperatura corporea

L'aumento della temperatura basale è uno dei primi sintomi da osservare per capire se si è incinte. A volte questi segnali sono evidenti fin dai primi giorni dopo il concepimento. Altre volte, non compaiono se non dopo le prime settimane di gravidanza

Cosa si intende per temperatura basale

La temperatura basale è la temperatura più bassa che il corpo raggiunge durante il riposo, in genere misurata al mattino, dopo risveglio. In condizioni normali, la temperatura basale oscilla tra 36,5 e 37 gradi Celsius.

Durante il ciclo mestruale è possibile osservare delle fluttuazioni. Infatti, in prossimità e durante le mestruazioni, la temperatura basale tende a diminuire.

Al contrario, all'inizio e durante la gravidanza la temperatura aumenta di circa 0,5 gradi persistendo su questi parametri per un periodo prolungato, generalmente per circa 18-20 giorni consecutivi.

Per utilizzare la temperatura basale come strumento di monitoraggio, è necessario misurarla con regolarità già prima del concepimento, preferibilmente ogni giorno alla stessa ora, prima di alzarsi dal letto.


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In questo modo, si potrà avere una base di confronto attendibile per identificare eventuali cambiamenti significativi.

Tra gli altri sintomi della gravidanza:

  • Ritardo delle mestruazioni
  • Nausea, vomito e disturbi dell'appetito
  • Mal di pancia, indurimento / gonfiore della pancia
  • Aumento del volume del seno
  • Maggiore sensibilità del seno e dei capezzoli
  • Piccole perdite ematiche
  • Iperosmia gravidica (sensibilità agli odori)
  • Sonnolenza e stanchezza
  • Frequente bisogno di urinare.

Aumento della temperatura corporea durante la gravidanza

Dunque, la febbricola in gravidanza, come sintomo e come fenomeno che si può presentare nel corso del primo trimestre, è una reazione fisiologica normale.

Ma qual è la causa di questo aumento della temperatura corporea? Perché succede?

Durante i primi mesi di gestazione, la temperatura corporea aumenta di circa 0,3-0,5° C. a causa del progesterone, responsabile anche della diffusa sensazione di calore.

Questa condizione non deve preoccupare perché dipende dal fatto che questo ormone femminile viene prodotto in maggiori quantità dopo il concepimento.

L'azione del progesterone è molto importante in quanto grazia alla sua azione avvengono dei cambiamenti fisiologici importanti nel corpo della futura mamma, funzionali allo sviluppo del feto e alla sua nascita. 

Questo ormone influenza i centri di termoregolazione che si trovano nell’ipotalamo ed è dunque responsabile dell'aumento della temperatura corporea di oltre mezzo grado.

Cos'è il sistema di termoregolazione

Il sistema di termoregolazione è un complesso meccanismo biologico che permette al corpo di mantenere costante la temperatura interna, nonostante le variazioni delle condizioni ambientali esterne.

Questo sistema coinvolge diversi organi e processi corporei, tra cui la pelle, i vasi sanguigni e la sudorazione.

Temperatura 37 in gravidanza, è normale?

Durante la gravidanza, il sistema di termoregolazione può subire alcune alterazioni a causa dell'aumento dei livelli di progesterone, responsabile di innalzare la temperatura corporea e di provocare nelle donne incinte una sensibilità maggiore al calore.

Questo fenomeno è del tutto normale e fa parte delle modifiche fisiologiche che avvengono nel corpo della futura mamma durante la gravidanza.

Tuttavia, se la sudorazione diventa eccessiva o se la temperatura corporea supera i 37,5°C, potrebbe essere il segnale di un'infezione o di un'altra condizione di salute che necessita un tempestivo controllo medico.

Febbre e gravidanza, ecco quando consultare il medico

Se una febbriciattola in gravidanza può essere normale, una temperatura  elevata (superiore a 37,5-38°C) potrebbe essere il segnale di una vera e propria febbre e di un'infezione sottostante.

Per fugare ogni possibile dubbio, trattandosi della salute della mamma e del bambino che si sta formando, è importante rivolgersi subito al proprio medico che valuterà eventuali sintomi e rimedi da adottare. 

Dopo opportuna diagnosi, il medico potrebbe prescrivere la somministrazione di farmaci antipireticiparacetamolo per abbassare la febbre. Ma sarà necessario attenersi rigorosamente alle indicazioni dello specialista.

Inoltre, è bene ricordare che non tutti i farmaci antidolorifici possono essere assunti durante la gravidanza. In genere, vengono esclusi quelli che contengono caffeina, codeina o antinfiammatori, come l'ibuprofenel'aspirina.

Cause della febbre in gravidanza

La febbre in gravidanza può essere causata da una serie di fattori e, sebbene non sia sempre motivo di preoccupazione, è importante capirne la causa e monitorare attentamente i sintomi.

Le infezioni del tratto urinario e i virus respiratori sono cause comuni di febbre in gravidanza, ma altre infezioni potrebbero essere responsabili.

Oltre a queste, le cause più frequenti di febbre in gravidanza possono includere:

  • Influenza
  • Malattie virali (Citomegalovirus, Rosolia o Toxoplasmosi)
  • Polmonite: un'infezione che infiamma gli alveoli nei polmoni
  • Tonsillite: un'infezione virale o batterica delle tonsille
  • Gastroenterite virale: un'infezione dello stomaco e dell'intestino, anche chiamata "influenza dello stomaco"
  • Pielonefrite: un tipo di infezione del tratto urinario che colpisce i reni.

I sintomi che possono accompagnare la febbre variano a seconda della causa sottostante e possono includere mancanza di respiro, dolore alla schiena, brividi, dolore addominale e rigidità articolare.

Inoltre, febbri più alte possono scatenare una reazione di difesa da parte dell'organismo della madre, provocando contrazioni uterine.

Rischi della temperatura alta in gravidanza per mamma e bambino

La febbre in gravidanza può danneggiare la mamma e il bambino? Riguardo ai rischi della febbre alta in gravidanza, è importante notare che una temperatura superiore ai 39,5° C durante il primo trimestre può aumentare il rischio di aborto spontaneo e anomalie nello sviluppo cerebrale del feto.

Inoltre, le infezioni che causano la febbre possono avere effetti negativi sulla sua crescita, se non vengono trattate adeguatamente.

Pertanto, se si manifesta una febbre elevata durante la gravidanza, è fondamentale consultare tempestivamente un medico per ricevere indicazioni precise sul trattamento più appropriato da seguire. 

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Valentina Montagna | Editor
Scritto da Valentina Montagna | Editor

La mia formazione comprende una laurea in Lingue e Letterature Straniere, arricchita da una specializzazione in Web Project Management. La mia esperienza nel campo si estende per oltre 15 anni, nei quali ho collaborato con nutrizionisti, endocrinologi, medici estetici e dermatologi, psicologi e psicoterapeuti e per un blog di un'azienda che produce format televisivi in ambito alimentazione, cucina, lifestyle.

a cura di Dr. Marcello Sergio
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