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Progesterone

Progesterone
Curatore scientifico
Dr. Gianfranco Blaas
Specialità del contenuto
Endocrinologia

Cos'è il progesterone?

Il progesterone è un ormone tipico femminile, tuttavia, una piccola percentuale viene prodotta anche nell'uomo dalle cellule testicolari di Leydig

Nelle donne in età fertile, sono il corpo luteo e la placenta (soprattutto a partire dalla 11^ settimana di gravidanza) a produrre progesterone. Nel momento dell’ovulazione, il follicolo rilascia la cellula uovo che contiene e si trasforma in un aggregato di cellule giallognole: il corpo luteo che, sotto lo stimolo di ormoni ipotalamici (LH), produce l’ormone progesterone, al fine di preparare il corpo per una gravidanza.

Nel caso in cui non si verifichi la fecondazione, l’ovaio, dopo alcuni giorni comincia a far regredire il corpo luteo. Si verifica una drastica riduzione dei livelli di progesterone, che portano allo sfaldamento dell’endometrio (mucosa uterina), quindi si verifica la mestruazione.

Nel caso in cui, invece, l’uovo venisse fecondato, i villi coriali (che circondano l’uovo) producono HCG, che stimola l’ovaio a secernere ancora progesterone. Dal 3° mese, diminuisce l'attività ormonale dei villi coriali e la placenta inizia a produrre progesterone ”in proprio”. La continuità della presenza di progesterone ed estrogeni fa in modo che la mucosa uterina resti “florida” e la gravidanza prosegua, bloccando contemporaneamente lo sfaldamento della mucosa uterina che, in condizioni fisiologiche, dà la mestruazione.

A cosa serve?

Il progesterone è un ormone che regola le funzioni degli organi sessuali secondari durante il ciclo mestruale. La sua funzione principale è quella di preparare l’utero all’impianto dell’embrione e al suo mantenimento durante tutta la gravidanza: per tale motivo, la quantità di progesterone aumenta dopo l’ovulazione, ovvero nella fase luteale del ciclo. È in questo periodo che il progesterone attiva delle modifiche a livello delle mucose dell’utero, predisponendo l’apparato genitale femminile ad ospitare l’ovulo fecondato per tutta la gravidanza.

Nella donna in età fertile, il progesterone indica come si svolge il ciclo mestruale ed eventuali anomalie. Durante il ciclo mestruale, il monitoraggio del progesterone e dell’estradiolo permette lo studio dell’ovulazione. 

Il progesterone è un ormone termogenico, questo significa che facilita l'incremento della temperatura corporea (all’incirca di 0.5 - 1 grado). Di conseguenza, nella fase post-ovulatoria (su per giù dal 16° al 26° giorno), le donne bruciano tra il 10 e il 15% in più di calorie rispetto agli altri giorni del ciclo.

Progesterone basso: cosa succede

Bassi livelli di progesterone causano problemi di fertilità, ma non solo. Il ciclo diventa irregolare, si verificano disturbi premestruali, come mal di testa, sbalzi di umore, ritenzione idrica e dolori. Nel periodo della menopausa, i bassi livelli di questo ormone possono causare disturbi quali: 

In alcuni casi, si verifica un accorciamento del ciclo con spotting e perdite emorragiche, in concomitanza di mancata ovulazione o, comunque, bassi livelli di progesterone. 

Un dosaggio ormonale permette al medico di verificare i livelli di progesterone. Le fasi del ciclo mestruale possono, comunque, influenzare il risultato, così come l’assunzione di pillole anticoncezionali.

Perché il progesterone si abbassa?

Il progesterone si abbassa nel periodo della pre-menopausa, in cui si possono verificare irregolarità del ciclo mestruale, amenorrea, cicli emorragici e spotting.

Tra le altre cause possono contribuire ad abbassare i livelli di progesterone:

Nei casi di bassi livelli di progesterone, vengono impiegati farmaci progestinici sotto forma di compresse, ovuli, creme e soluzioni iniettabili. Questi farmaci possono provocare diversi effetti collaterali e, per questo, si raccomanda di assumerli soltanto sotto prescrizione e controllo medico e di rispettare le dosi prescritte e consigliate. 

Progesterone alto: cause e sintomi

Sono diverse le condizioni che causano un incremento del progesterone, tra cui le più frequenti sono:

Uno dei principali sintomi del progesterone alto è la stanchezza, altri sintomi sono: 

Progesterone in gravidanza

Durante la gravidanza, il progesterone aumenta seguendo una certa curva, dando conto dell’accrescimento del feto, ma non del suo stato di salute.

Dopo il concepimento, il progesterone viene secreto dalla placenta, per regolare lo sviluppo del feto e impedire un aborto. Quando si avvicina il momento del parto, i livelli di progesterone si riducono in maniera progressiva, per preparare l’utero all’espulsione del bambino tramite le contrazioni (dato che il progesterone ha un'attività miorilassante, che serve durante la gravidanza). 

Come si effettua il dosaggio del progesterone?

Per effettuare l’esame del progesterone, basta prelevare un campione di sangue venoso mediante un semplice prelievo. Eventuali medicinali che possono influenzare i livelli di progesterone vanno sospesi 48 ore prima di sottoporsi al dosaggio ormonale.

Quali sono i valori di riferimento?

Donna in fase follicolare

< 70 ng/dl di sangue

Donna in fase luteale

da 200 a 2000 ng/dl di sangue

Uomo adulto

< 100 ng/dl di sangue

Progesterone naturale: a cosa serve

Il progesterone di origine naturale (oppure i suoi derivati sintetici) viene usato come anticoncezionale (pillola) o come terapia ormonale sostitutiva; in tal caso, il progesterone naturale viene associato agli estrogeni per ridurre il rischio di sviluppare neoplasie dell’endometrio e della mammella.

Progesterone nell'uomo

I valori normali di progesterone nell’uomo adulto sono inferiori a 100 ng/dl di sangue. Livelli alterati del progesterone nell’uomo possono indicare neoplasie dei testicoli.

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