Uno studio dell’Università di Pisa analizza come mindfulness, stress e dinamiche di coppia possano influenzare i percorsi di fertilità e la procreazione assistita.
Uno studio dell’Università di Pisa analizza come mindfulness, stress e dinamiche di coppia possano influenzare i percorsi di fertilità e la procreazione assistita.
Coltivare piante e sporcarsi le mani con la terra può favorire il sistema immunitario. Ecco cosa rivela uno studio dell’Università di Helsinki sul giardinaggio.
Il 15 marzo si celebra la Giornata del Fiocchetto Lilla. In Italia oltre 3 milioni di persone soffrono di disturbi alimentari: ecco perché cambiare il modo di parlare di corpo e cibo è fondamentale per la prevenzione.
Il caso della bambina con HIV non curata a Bologna riporta l’attenzione su diagnosi precoce, trasmissione madre-figlio e prevenzione dell’infezione.
In Valtellina, nella provincia di Sondrio, il tasso di suicidi è tra i più alti d’Italia. Ecco cosa dicono studi ed esperti sulle cause e sulla prevenzione.
L’uso di antibiotici può alterare il microbioma intestinale anche per molti anni. Uno studio pubblicato su Nature Medicine su quasi 15mila adulti analizza gli effetti a lungo termine
Glaucoma: sintomi, fattori di rischio e prevenzione. Il medico di medicina generale spiega perché la diagnosi precoce è fondamentale per proteggere la vista.
Abbassare rapidamente il colesterolo LDL dopo un infarto può ridurre fino al 70% il rischio di nuovi eventi cardiovascolari. Lo evidenzia uno studio italiano.
Una breve pedalata può stimolare le onde cerebrali legate alla memoria. Uno studio mostra che 20 minuti di ciclismo possono attivare i circuiti cerebrali dell’apprendimento.
Il glaucoma colpisce circa un milione di italiani. La storia dell’atleta paralimpica Chiara Mazzel e i controlli oculistici utili per una diagnosi precoce.
Una singola iniezione di RNA auto-amplificante potrebbe aiutare il cuore a recuperare dopo un infarto. Lo studio pubblicato su Science apre nuove prospettive.
Una nuova scoperta scientifica rivela una proteina che aiuta i neuroni a eliminare le sostanze tossiche legate all’Alzheimer. Ecco cosa hanno scoperto i ricercatori.