Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Notizie di salute
  3. Consigli per mantenere la pelle idratata nonostante il freddo

Consigli per mantenere la pelle idratata nonostante il freddo

Ultimo aggiornamento – 17 gennaio, 2017

pelle secca: colpa del freddo
Indice

I disturbi della pelle che si riscontrano con l’arrivo del freddo intenso sono piuttosto numerosi e fastidiosi, ma possono venir trattati facilmente, anche con metodi fai da te.

I principali motivi per cui il derma si irrita sono principalmente due: mancano gli effetti positivi del sole, uno fra tutti l’apporto di vitamina D. Per risparmiare calore e contenere lo stesso, i vasi sanguigni tendono a contrarsi causando un minor nutrimento della pelle.

Le conseguenze del freddo sulla pelle

Se una persona soffre già di alcune patologie, il freddo purtroppo le aggraverà se non si corre ai ripari. Inoltre, potrebbero insorgere le dermatiti da freddo, in particolar modo alle mani, le quali, per lavoro o per svolgere le attività casalinghe, sono sempre a contatto con l’acqua e, anche se si asciugano immediatamente, tendono a diventare secche, ad irruvidirsi e nella peggiore delle ipotesi, sulle punte delle dita si potrebbero formare delle ragadi che impediscono qualsiasi gesto abitudinario.

Le donne molto magre, che non hanno uno strato di adipe così importante da poterle riparare dal freddo, potrebbero soffrire di geloni alle mani e ai piedi.

Un altro inconveniente del freddo è quello di seccare la cute, precedendo la desquamazione con un forte prurito. È una patologia che si accentua soprattutto alla sera, la pelle di sfoglia e si formano delle piccole squame che possono venir eliminate con una spugna utilizzata principalmente per lo scrub.

Pelle secca e screpolata? Ecco come prevenirla

Sembra un controsenso, ma diminuire i lavaggi è il modo migliore per prevenire la desquamazione e le dermatiti da freddo.

Quando ci si fa la doccia, usare detergenti che non contengano schiumogeni; la nostra pelle è completamente differente da quella che “indossiamo” d’estate, di conseguenza i prodotti che utilizziamo devono essere adatti alla stagione in cui si vive. La secchezza cutanea, infatti, accade perché alla pelle si sottraggono lipidi, non sudando, d’inverno la pelle non resta idratata.

Durante l’asciugatura, evitare di strofinarsi a lungo, al fine di non provocare ulteriore desquamazione della pelle. Come in estate però, è consigliabile applicare, sulla pelle asciutta, un unguento a base di polietileglicoli o poligliceroli, in grado di attirare l’acqua allo strato corneo.

Questo tipo di unguenti restituisce la morbidezza alla pelle, mentre le creme idratanti che si utilizzano nella bella stagione rischierebbero di tenere la pelle troppo umida, riportando alla secchezza della stessa.

I due tipi di dermatiti più diffusi, ovvero la psoriasi e la dermatite atopica, con l’inverno tendono a peggiorare ulteriormente.

I lipidi vengono sintetizzati in misura minore, a causa di un difetto della funzione da barriera che nella stagione fredda si accentua maggiormente.

La protezione della pelle dal freddo

Se durante l’inverno si trascorrono molte ore all’aperto, per lavoro o per sport, è ovviamente il caso di coprirsi molto bene, evitando di indossare vestiti umidi o di tenerli addosso per troppo tempo, in questo caso rischierebbero anche di far prendere un raffreddore.

Ecco di seguito alcuni piccoli accorgimenti per avere la pelle sempre ben idratata, tonica e soprattutto bella da vedere:

  1. Nutrimento della pelle dall’esterno: la pelle può venir nutrita con un unguento auto idratante, sia di giorno che di sera. L’azione nutriente durante la notte è molto importante, perché la pelle si rigenera e al mattino è come nuova.
  2. Nutrimento della pelle dall’interno: uno dei segnali che la nostra pelle ci trasmette per farci capire che è disidratata è la sua secchezza. Tante persone si “dimenticano” di bere, infatti, sia in estate che in inverno sono consigliabili almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno, oltre i pasti. Diversamente dalla stagione calda, in inverno non si sente l’esigenza di bere, ma ricorrendo alle bevande calde, come le tisane o i tè, si può ovviare a questo inconveniente.
  3. Umidificare l’aria: con il riscaldamento, soprattutto quello a pavimento, l’aria tende a seccarsi, e di conseguenza anche la pelle. Se si possiede un riscaldamento con i termosifoni, è sufficiente posizionare le classiche boccette con dentro dell’acqua, le quali umidificheranno in modo naturale l’aria. In caso di riscaldamento a pavimento, invece, si potrebbe ricorrere agli umidificatori elettrici. In entrambi i casi, si può integrare il contenuto di acqua con degli oli essenziali, come per esempio l’eucalipto o la lavanda, che tendono a dare all’aria una profumazione delicata.
  4. Gli alimenti giusti: un altro modo per idratare la pelle dall’interno è quello di mangiare i cibi giusti, nutrienti e allo stesso tempo salutari. È il caso degli agrumi, che apportano vitamina C, le noci, il melograno e i legumi. Oltre alle tisane, il tè verde è la miglior bevanda calda da consumare in inverno.
  5. Mani idratate: è inutile dire che i guanti, prima di uscire, vanno sempre indossati. Durante il giorno, è utile idratare le mani con una crema composta da ingredienti nutrienti. Al giorno d’oggi le creme si assorbono molto velocemente, quindi non c’è alcun fastidio di sentirle unte. Durante la notte, se le mani sono molto secche e screpolate, si possono indossare dei guantini in cotone dopo aver applicato ai dorsi, ai polpastrelli delle dita e al palmo delle mani, una crema al burro di karitè. Al risveglio, basterà sciacquarle delicatamente e si potranno riscontrare subito i benefici del trattamento.
  6. Burro cacao per le labbra: anche le labbra vanno idratate a dovere; è meglio orientarsi verso prodotti che non contengano paraffina, che protegge si dal freddo, ma non idrata a dovere le labbra.
  7. Olio di jojoba: una volta fatta la doccia o il bagno, nell’unguento idratante è consigliabile aggiungere alcune gocce di olio di jojoba, il quale dona molto nutrimento alla pelle, proteggendola dalla secchezza, grazie alla sua composizione molto simile a quella del sebo naturale della cute.
  8. Crema protettiva: per le persone amanti della montagna e degli sport invernali ad alta quota, è sempre consigliabile l’utilizzo di una crema solare.
  9. Doccia e bagni tiepidi: l’acqua della vasca o della doccia non dovrà mai essere troppo calda, anche se sembra la soluzione migliore in presenza di temperature tanto basse. Questo perché una gradazione troppo alta non solo priva la pelle del suo strato lipidico naturale, ma rischia di rompere i capillari più fragili. La temperatura consigliabile è intorno ai 36/37 gradi.
  10. Detergenti delicati: alle volte, le soluzioni più semplici sono le migliori. Si quindi ai saponi naturali e privi di ingredienti aggressivi, anche se non sono molto profumate non importa, comunque dopo la detersione sarà il caso di spalmarsi un unguento che saprà aromatizzare la pelle a dovere.
Mostra commenti
Opicapone: la nuova cura contro il morbo di Parkinson
Opicapone: la nuova cura contro il morbo di Parkinson
Helicobacter pylori: un fattore di rischio del tumore allo stomaco?
Helicobacter pylori: un fattore di rischio del tumore allo stomaco?
Contatta uno specialista Prenota un videoconsulto
Articoli più letti
Dolori vari: quando applicare il caldo e quando il freddo?
Dolori vari: quando applicare il caldo e quando il freddo?
Insieme a “FraParentesi” per offrire supporto a chi vive con un tumore
Insieme a “FraParentesi” per offrire supporto a chi vive con un tumore
Rimedi naturali per le unghie incarnite
Rimedi naturali per le unghie incarnite
Individuati i geni che causano la spina bifida
Individuati i geni che causano la spina bifida