Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Notizie di salute
  3. Vitamina D: tutti i benefici di questa vitamina miracolosa

Vitamina D: tutti i benefici di questa vitamina miracolosa

Ultimo aggiornamento – 20 luglio, 2018

Tutti i benefici della vitamina D
Indice

La vitamina D rientra nel gruppo delle vitamine liposolubili ed è in gran parte prodotta dal corpo attraverso l’esposizione ai raggi del sole. La vitamina D svolge un importante ruolo nello sviluppo delle ossa, ma aiuta a proteggere il corpo da molte altre malattie.

Di seguito è possibile avere un quadro più completo dei benefici della vitamina D e degli effetti di eventuali carenze.

La vitamina D migliora la salute delle ossa 

La vitamina D svolge un ruolo cruciale nello sviluppo osseo a partire dall’infanzia fino alla vecchiaia. Favorisce l’assorbimento di calcio dagli alimenti così da rendere le ossa più resistenti e meno esposte ai rischi di fratture. Nei bambini, la vitamina D aiuta la formazione di ossa più forti e previene il rachitismo.

È proprio per questo che nel primo anno di vita dei bambini – a partire dal terzo mese – è necessario integrare la dieta, mediante supplementi alimentari, con vitamina D3. Anche per le donne in pre-menopausa questo metodo potrebbe essere molto efficace per ridurre i sintomi legati a questa condizione. Durante la menopausa, infine, la vitamina D3 è fortemente consigliata, soprattutto per contrastare l’osteoporosi.

Vitamina D e sclerosi multipla 

La sclerosi multipla sembrerebbe più diffusa nei paesi con una minore esposizione ai raggi solari. Si è pensato a un collegamento tra esposizione ai raggi solari, bassi livelli di vitamina D e sclerosi multipla. Sembra infatti che proprio i bassi livelli di vitamina D siano associati a maggiori rischi di sclerosi multipla.

Vitamina D e diabete 

Alcuni studi hanno evidenziato un collegamento tra i bassi livelli di vitamina D e il diabete di tipo 1 e 2. Questo però non vuol dire che basti assumere integratori di vitamina D per scongiurare i rischi di diabete.

Vitamina D e depressione 

La vitamina D ricopre un ruolo nello sviluppo del sistema nervoso e delle sue funzioni. Le persone con depressione tendono ad avere bassi livelli di vitamina D. Anche in questi casi non sempre è possibile contrastare i sintomi della depressione con integratori di vitamina D.

Vitamina D e cancro 

Alcuni studi condotti negli ultimi anni, hanno indicato la vitamina D come un possibile alleato nella lotta contro il cancro al colon, al seno e alla prostata. Le prove tuttavia sono ancora da verificare. Nell’attesa di nuovi studi in grado di fornire prove concrete a sostegno di questa ipotesi, non resta che continuare a mangiare sano e fare attività fisica per ridurre i rischi di cancro.

Carenza di vitamina D 

In alcuni casi, il nostro corpo non riesce a ricavare la quantità necessaria di vitamina D dagli alimenti o attraverso i raggi solari. Alcuni fattori inoltre aumentano i rischi di carenza di vitamina D:

  • invecchiamento;
  • pelle scura;
  • obesità;
  • scarsa esposizione ai raggi solari;
  • malattie gastrointestinali come il morbo di Crohn.

Nella maggior parte dei casi, le persone con carenza di vitamina D non notano alcun sintomo particolare. Una forte carenza di vitamina D negli adulti, può però causare una condizione nota come osteomalacia, caratterizzata da ossa particolarmente fragili, mentre nei bambini la carenza di vitamina D porta a rachitismo.

Dosi giornaliere raccomandate di vitamina D 

Le dosi giornaliere raccomandate di vitamina D si aggirano intorno ai 600 UI (Unità internazionale) per gli adulti fino ai 70 anni. Questi livelli aumentano fino ad 800UI per gli anziani di età superiore ai 70 anni. I bambini durante l’allattamento invece ricavano buona parte della vitamina D dal latte materno, anche se molto spesso è necessario dare ai bambini integratori di vitamina D. Anche con l’alimentazione è possibile arricchire la nostra dieta di vitamina D: tra i tanti alimenti, indichiamo a titolo di esempio, il pesce (trota, sogliola, sgombro, salmone, pesce spada, storione, tonne e sardine), le uova (il tuorlo in particolare), il latte, il burro, il fegato e i grassi animali (come quelli contenuti nelle carni del pollo, dell’anatra e del tacchino).

Se è vero che la carenza di vitamina può portare a conseguenze anche gravi, un eccesso di vitamina D non è da meno. Dosi giornaliere di vitamina D superiori alle 4000UI possono essere dannose per la salute del cuore, delle arterie e dei reni, pertanto prima di iniziare a essere regolarmente integratori di vitamina D è opportuno eseguire alcuni esami e concordare le diverse dosi con il proprio medico.

Mostra commenti
Melanoma: il ruolo della chirurgia plastica nel trattamento del tumore
Melanoma: il ruolo della chirurgia plastica nel trattamento del tumore
Infarto: le cause che non ti aspetti!
Infarto: le cause che non ti aspetti!
Contatta uno specialista Prenota un videoconsulto
Articoli più letti
Quando gli antibiotici sono dannosi per la salute?
Quando gli antibiotici sono dannosi per la salute?
Riconoscere i sintomi della fibrosi cistica
Riconoscere i sintomi della fibrosi cistica
Stop alle aritmie cardiache: testata una mappa che le individua e blocca
Stop alle aritmie cardiache: testata una mappa che le individua e blocca
Sincronizzazione delle mestruazioni: è possibile?
Sincronizzazione delle mestruazioni: è possibile?