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8 segnali che indicano una carenza di Vitamina D

Roberto Pisani | Studente di medicina

Ultimo aggiornamento – 14 Agosto, 2018

8 segnali che indicano una carenza di Vitamina D

La vitamina D rientra nel gruppo delle vitamine liposolubili. È un nutriente essenziale che il nostro corpo non è in grado di produrre da solo: la fonte principale di vitamina D è rappresentata dai raggi solari.

Nei mesi invernali quindi si registra quindi un calo della produzione di vitamina D e questo ovviamente ha delle conseguenze su diversi aspetti della vita quotidiana. L’estate, invece, è la stagione perfetta per fare il pieno di vitamina D, soprattutto quando si sospetta una carenza.

Cerchiamo di capirne di più.

I sintomi della carenza di vitamina D

Non sempre è facile riuscire a capire quando si è dinanzi ad una vera carenza di vitamina D dal momento che alcuni sintomi sono comuni a diverse condizioni.

È comunque possibile individuare alcuni segnali che indicano una possibile carenza di vitamina D:

  1. Fratture ossee

Una delle principali funzioni della vitamina D è quella di promuovere l’assorbimento di calcio a livello intestinale. E il calcio è un elemento essenziale per il corretto sviluppo delle ossa. Uno studio ha infatti evidenziato che l’assunzione regolare di vitamina D aiuta a prevenire l’osteoporosi e riduce le fratture ossee. Nelle donne in menopausa, infatti, il medico di base è solito prescrivere integrazione di vitamina D mediante l’uso di farmaci a base di colecalciferolo (vit D3), per prevenire l’osteoporosi (legata alla deplezione estrogenica).

  1. Dolore cronico e debolezza muscolare

Una carenza di vitamina D può causare dolori articolari e muscolari. Si è infatti osservato con soggetti con bassi livelli di vitamina D siano più esposti a forme di dolore cronico in diverse regioni (gambe, schiena, braccia). Tuttavia, sia il dolore cronico che la debolezza muscolare legate a carenza di vitamina D possono essere risolte assumendo degli integratori.

  1. Perdita di capelli

Da uno studio condotto su 80 donne di età compresa tra i 18 e 45 anni, è emerso che le donne che andavano incontro a una maggiore perdita di capelli erano proprio quelle con carenza di vitamina D. Sebbene non si conoscano ancora i meccanismi che chiariscano il ruolo nella vitamina D nella crescita dei capelli, è possibile che la vitamina D regoli l’espressione di alcuni geni che accelerino la crescita dei capelli.

  1. Sonnolenza

Tra le attività in cui è coinvolta la vitamina D figura anche la regolazione dei ritmi sonno-veglia. Le persone con bassi livelli di vitamina D presentano alterazioni di questo ritmo: sono portate a dormire più a lungo e tendono ad avvertire maggiore sonnolenza.

  1. Ipertensione

Uno studio condotto su larga scala con il coinvolgimento di oltre 150.000 persone, ha messo in luce una correlazione tra l’ipertensione e la carenza di vitamina D.

Le persone con i livelli più alti di vitamina D presentano valori pressori più bassi e meno rischi di sviluppare malattie cardiovascolari.

  1. Eccessiva sudorazione

Solitamente si inizia a sudare quando la temperatura corporea sale al di sopra di una certa soglia. Il più delle volte si tratta quindi di una reazione normale. Inoltre attraverso il sudore, il corpo riesce ad eliminare le tossine. Tuttavia, un’eccessiva sudorazione può anche indicare una carenza di vitamina D.

  1. Scarse difese immunitarie

La vitamina D è importante per il sistema immunitario. Prima della diffusione degli antibiotici, la vitamina D era utilizzata come rimedio contro alcune infezioni, come la tubercolosi. E in effetti numerosi studi sostengono che i bassi livelli di vitamina D sono associati a una maggiore esposizione alle infezioni delle vie respiratorie. Altri studi ancora si stanno concentrando sulla carenza della vitamina D e la progressione dell’HIV.

  1. Irritabilità e depressione

La vitamina D ha un’impatto non solo sul benessere fisico ma anche psichico degli esseri umani. Una sua carenza è infatti associata a balzi d’umore, irritabilità e depressione.

Si tratta di una vitamina con un ampio raggio d’azione, ed è quindi importante che i livelli di vitamina D siano sempre entro i limiti fisiologici.

Attenzione, quindi, a tenere monitorati sempre i livelli di vitamina D e, se avvertite uno di questi sintomi, non esitate a rivolgervi al vostro medico curante e ricordate: una piacevole passeggiata al sole può essere una salutare soluzione per stimolare la sintesi della vitamina D.

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