icon/back Indietro

Cosa fare in caso di crisi di panico?

Avere crisi di panico all'età di 18 anni a cosa può portare? Come possono estinguersi?

Risposta

Buonasera,

innanzitutto, occorre comprendere se si tratta di veri e propri attacchi di panico: per definizione, l'attacco di panico (AP) si verifica improvvisamente con la comparsa di sintomi quali:

  • tremore,
  • tachicardia,
  • alterazioni della respirazione (respirazione superficiale o aumento degli atti respiratori),
  • senso di soffocamento,
  • tensione muscolare,
  • sudorazione profusa,
  • nausea,
  • vertigini,
  • parestesie (sensazione di formicolio solitamente agli arti),
  • cecità temporanea

Inoltre, tipicamente l'AP si accompagna ad una fortissima paura legata ai sintomi sopra descritti, che può riguardare il timore di stare per perdere il controllo ed impazzire o il timore di stare per morire o di restare ciechi o disabili (dipende dai sintomi sperimentati).

Un AP può durare dai 2 ai circa 8-10 minuti; tuttavia, possono anche verificarsi attacchi ripetuti in un arco di tempo più ampio.

Non si conoscono le cause specifiche né l'esatta eziologia dell'AP, tuttavia, solitamente, il primo attacco si verifica in concomitanza di un malessere fisico di una condizione di stress psicofisico o in seguito all'uso di farmaci o altre sostanze.

Soffrire di AP può indurre, nelle persone affette, lo sviluppo di un disturbo psicologico definito disturbo da attacchi di panico (DAP): si tratta di una condizione legata al timore del ripetersi degli AP in circostanze in cui non si è da soli o non può controllarne gli esiti né ricorrere all'aiuto di persone fidate (in pubblico, in mezzo alla strada, quando si è da soli sui mezzi pubblici, quando si guida, si fa la spesa). Nel DAP, la persona affetta tende a restringere gradualmente il campo delle proprie attività per paura che si verifichino gli AP che ha sperimentato, riducendo quindi la propria vita a poche attività ristrette e soffrendo ulteriormente per queste limitazioni.

In alcuni casi, può comparire depressione dell'umore, a causa delle problematiche di vita quotidiana e socio-relazionali che il DAP porta. La buona notizia è che, ricorrendo all'aiuto di un professionista psicoterapeuta (meglio se cognitivo comportamentale) e all'eventuale supporto farmacologico (solo se strettamente necessario e raccomandato da un medico psichiatra), potrai riuscire a guarire ed imparare a gestire autonomamente i momenti di disagio senza arrivare a sviluppare nuovamente un AP.

Risposta a cura di
Annalisa Barbier Psicologo
Annalisa Barbier
psicologo
Risposte simili
Depressione : quali differenze esistono?
Esistono delle grosse differenze tra uomo e donna, se non altro per le fluttuazioni e variazioni ormonali che caratterizzano il percorso esistenziale femminile e che...
Attacchi di panico: quali sono i sintomi?
I sintomi di un attacco di panico appaiono improvvisamente, senza alcuna causa apparente. Possono includere: aumento della...
Altre risposte di questo specialista
Insonnia: cosa fare?
Buonasera, spesso le situazioni di tensione e preoccupazione innescano una serie di sintomi "Da stress" tra i quali anche i disturbi del sonno. Dalle tue...
Attaccamento eccessivo: cosa fare?
Buonasera, i disturbi dell'attaccamento si possono manifestare anche attraverso un comportamento di attaccamento eccessivo che può sfociare in una vera e propria DIPENDENZA AFFETTIVA....
Vedi tutte