Attacchi di panico

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Un attacco di panico è un’ondata improvvisa di forte ansia e paura. Il cuore inizia a battere più velocemente e respirare diventa difficile. È possibile sentirsi come se si stesse per morire o diventare pazzi. Se non curato, l’attacco di panico può portare a sviluppare altri disturbi, quali: disturbo da panico, depressione, depressione bipolare, disturbo ossessivo compulsivo, ansia da prestazione, disturbi alimentari e potrebbe causare anche difficoltà nel praticare attività giornaliere.

Cosa sono gli attacchi di panico?

Attacco_di_panico | Pazienti.it

L'attacco di panico consiste nella comparsa improvvisa di ansia travolgente e paura. Si ha la sensazione di avere il cuore in gola e di non riuscire a respirare. Inoltre, si può anche avere episodi di vertigini. Se non sono adeguatamente curati, gli attacchi di panico a lungo andare possono causare disturbo da panico e altri problemi, che intaccano il normale svolgimento delle attività quotidiane.

È bene specificare che la paura è diversa dall'attacco di panico, perché costituisce una normale risposta del sistema nervosa ad una possibile e reale minaccia. L'attacco di panico, per contro, insorge in modo del tutto inaspettato ed ha un'intensità che immobilizza e si intensifica con il passare dei minuti. 

Quanti e quali sono i tipi di attacchi di panico?

Gli attacchi di panico sono di due tipi:

  • attacchi di panico con agorafobia
  • attacchi di panico senza agorafobia

Quali sono i sintomi di un attacco di panico?

Gli attacchi di panico spesso accadono quando si è fuori casa, ma possono accadere ovunque e in ogni momento. I segni e i sintomi di un attacco di panico si manifestano all’improvviso e raggiungono il loro apice in dieci minuti. La maggior parte degli attacchi di panico terminano in venti/trenta minuti e, raramente, durano più di un’ora.

Un attacco di panico include una combinazione dei seguenti segnali e sintomi:

Quali sono le cause degli attacchi di panico?

Sebbene le cause precise degli attacchi di panico non siano ancora chiare, si pensa che la tendenza ad avere un attacco di panico sia ricorrente nella stessa famiglia. Sembra esserci anche una connessione tra cambiamenti della vita e attacchi di panico: laurearsi e entrare nel mondo del lavoro, sposarsi, avere un bambino sono eventi importanti che possono essere causa di stress e ansia.

Gli attacchi di panico generalmente sono infatti dovuti a periodi di profondo stress ma delle volte sono legati a delle patologie quali:

Un altro fattore che potrebbe provocare attacchi di panico è l'assunzione di alcuni farmaci quali:

  • stimolanti
  • farmaci per il diabete
  • farmaci antimalarici

Qual è il trattamento per gli attacchi di panico?

Il trattamento per gli attacchi di panico avviene tramite l'assunzione di alcuni farmaci quali:

  • inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina
  • inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina
  • famiglie di benzodiazepine

La ricerca mostra che la combinazione di farmaci e psicoterapia è più efficace nel superamento degli attacchi di panico.

Per affrontare l'ansia, la terapia cognitivo comportamentale è ampiamente accettata come una forma efficace di trattamento psicoterapeutico, per adulti e bambini; questa forma di terapia si propone di aiutare le persone con attacchi di panico identificando, diminuendo e modificando i pensieri irrazionali e i comportamenti che rafforzano i sintomi di panico.

Cosa bisogna fare per prevenire gli attacchi di panico?

Alcuni consigli utili per prevenire gli attacchi di panico sono:

  • evitare caffeina
  • non assumere alcool
  • non assumere droghe
  • eseguire esercizi aerobici
  • yoga
  • terapia di massaggio

Quali sono le complicanze causate dagli attacchi di panico?

Le complicazioni provocate dagli attacchi di panico possono includere specifiche paure irrazionali (fobie), in particolare:

Attacchi di panico: cosa fare?

Gli attacchi di panico spesso vengono confusi con veri e propri problemi di salute, poiché i loro sintomi sono quasi tutti fisici. 

Chiunque abbia vissuto un attacco di panico sa che in quel momento non c'è consiglio che convinca, spesso si fa fatica anche a seguire ciò che gli altri dicono, il comportamento più utile quando ormai l'attacco è in corso è mettersi in sicurezza, che può significare chiedere l'aiuto di persone delle quali ci fidiamo se possibile, ma anche più banalmente sedersi in terra se la sensazione è di svenire o uscendo per respirare aria più fresca se si è in un luogo chiuso, ripetendosi che è iniziato ma finirà, pensando al fatto che non si starà così per sempre; le soluzioni quando ormai l'attacco è in corso sono ridotte alla pura autoconservazione, per questo il lavoro più grande si fa per fare in modo che l'attacco si possa evitare.

In caso di attacco di panico è opportuno provare i seguenti consigli: alcune sono azioni immediate da mettere in atto al momento dell’attacco di panico, altre sono abitudini da includere nella normale routine giornaliera.

  • evitare la causa scatenante dell’attacco di panico. All’inizio può essere difficile, ma far fronte a ciò che scatena l’ansia è il primo passo verso la guarigione;

  • parlare con qualcuno. Esprimere i propri sentimenti con una persona fidata può far sentire meglio: questa persona ha avuto un’esperienza simile e può dare consigli su come affrontare il problema. Anche solo sapere che qualcuno è pronto ad ascoltare, può essere un aiuto e farci sentire compresi;

  • esercizi di respirazione. Controllare il proprio respiro può dare una sensazione di controllo e calma;

  • pensare a qualcos’altro. Cercare una distrazione dalla sensazione di ansia aiuta a superare l’attacco di panico: osserva un fiore, un’immagine o qualcosa che trovi interessante e nota i suoi dettagli;

Com'è collegato l'attacco di panico all'ansia?

Ansia è la parola usata per descrivere sensazioni di malessere, paura e preoccupazione. Quando si hanno attacchi di ansia, questi si manifestano sia nelle emozioni che fisicamente quando siamo preoccupati o nervosi riguardo a qualcosa.

Quando si prova ansia è possibile avere difficoltà a dormire, mangiare o concentrarsi per un periodo di tempo limitato; comunque questa sensazione scompare una volta che il problema che l’ha causata sarà risolto. L’ansia può trasformarsi in un problema più grave e dare origine ad attacchi di panico, depressione, severa ossessione collegata al disturbo ossessivo-compulsivo.

È bene cercare aiuto se:il senso di preoccupazione è persistente e riguarda cose che fanno parte della routine giornaliera; gli effetti psicologici e fisici dell’ansia e/o degli attacchi di panico diventano regolari e all’ordine del giorno.Se in dubbio, è possibile compilare un test depressione che è in grado di individuare il tipo di disturbo di cui si soffre. 

Attacchi di panico e depressione: qual è il legame?

Gli attacchi di panico accompagnano altri disturbi psicologici, spesso difficili da dissociare, in quanto possono comparire nella stessa persona allo stesso tempo. Tra questi ricordiamo:

  • esaurimento nervoso;

  • casi di depressione maggiore;

  • disturbo bipolare;

  • sintomi di depressione generale;

  • depressione post partum;

  • disturbi alimentari, quali anoressia.

Argomenti: ansia stress attacchi di panico
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